Abriola (Pz), Eos

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Contrada Murgia, Sellata
Tel. 0971.923363. Sempre aperto, ristorante chiuso lunedì

Una bella sciata alle porte di Potenza? Certo, basta arrivare alla struttura di Nicola e Valentina Dapoto, appena diciotto chilometri dal capoluogo, a quota 1300 metri lungo la strada che porta a Pignola e poi a Sellata, costruita a cinque minuti dagli impianti perfettamente funzionanti. Qui il clima è montanaro, d’estate luogo ideale per trovare un po’ di frescura e magari fare escursioni al lago di Pantano o spingersi sino alla magica Grancia.Siamo in una azienda vera, collaudata ormai dal 1992, un fabbricato rustico, ripreso quando ancora non si parlava nemmeno di agriturismo, attrezzato con tre sale ristorante al piano terra, sopra le quattro camere dove riposarsi. L’arredamento è semplice ed essenziale, rustico ma non folk, vissuto e caldo, assolutamente accogliente. Il soggiorno vale per chi ama la tranquillità assoluta e la campagna non costruita, ma anche per gli appassionati dei sapori lucani tipici a cominciare dalla carne podolica, la tipica razza bovina dell’Appennino meridionale che trova qui il suo naturale habitat riuscendo a sopravvivere nel corso dei secoli prima alla fatica poi all’introduzione di altre razze ritenute più produttive e facili da allevare. Oggi chi ha avuto la costanza di restare fedele alla podolica si ritrova un patrimonio immenso, il suo latte è ricercatissimo per i formaggi, valgono per tutti i mitici caciocavalli da invecchiamento, e la carne, molto rara e inseguita dai gourmet. Vi verrà proposta alla brace insieme all’agnello e al maiale, forse a qualche pollo, cresciuto direttamente nella struttura. L’azienda infatti, oltre a produrre ortaggi, foraggi e a curare i castagneti, è impegnata anche nell’allevamento di ovini, caprini, bovini, maiali e animali della bassa corte. Otto ettari da incorniciare e da mangiare a tavola dove si comincia con gli antipasti misti di salumi, formaggi, ricotta fresca, soffritto di agnello, verdure. La pasta fresca, fusilli, strascinati, tavioli, cavatielli, è fatta a mano dalla signora Valentina e condita con robusti sughi o accompagnata con i legumi. La potenza della ruralità lucana abbinata alla voglia di una proposta turistica sana, da intenditori che portano per ricordo alcuni prodotti come i formaggi, i salumi e i sottoli.