Aglianico 2003 Cilento doc

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BOTTI

Uva: aglianico
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Il naso dolce di frutta ben maturata e di spezie, rinfrescato dalle notarelle balsamiche, il colore non concentrato con, evviva, l’unghia arancione, l’ingresso abbastanza morbido rinfrancato da una sana, antica, forte, persistente, intensa freschezza, la chiusura decisa e lunga: uno degli archetipi del rosso come piace a me viene fatto in questa piccola e storica cantina cilentana appollaiata sulle colline da cui si domina Agropoli e si controlla da lontano tutto il Golfo di Salerno, sino alla Costiera Amalfitana. Un vino considerato demodé sino a qualche tempo fa ma che invece torna con prepotenza dopo l’abbuffata di marmellate e china fatta a partire dalla seconda metà degli anni ’90. E, poi, che dire del prezzo? Siamo sotto i dieci euro in uscita dall’azienda, il che significa trovarlo molto difficilmente oltre i 15 in zona. Carminuccio Botti fa questo vino da abbinare alla cucina cilentana classica, come i fusilli al ragù di castrato con cacioricotta, i ravioli di Giovana dell’agriturismo di Corbella, il coniglio ‘mbuttunato dela Chioccia d’Oro a Vallo della Lucania, il capretto al forno. Un classico che si rinnova e che nella calda annata 2003 ha trovato nuovi spunti per imporsi con autorità.

Sede ad Agropoli, Contrada Moio 3. Tel. 0974.822195. Enologo: Marco Stefanini. Ettari: 5 di proprietà. Bottiglie prodotte: 40.000. Vitigni: fiano, trebbiano, malvasia, aglianico, barbera.