Aglianico 2006 Beneventano igt

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NOLAE

Uva: aglianico
Fascia di prezzo: da 1 a 5 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Questa piccola azienda imbottigliatrice diretta da Antonio Rega nasce dalla passione per il vino di alcuni amici passati dalla selezione per l’autoconsumo alla voglia di provare il mercato con le proprie scelte. Una esperienza da vin de garace, insomma, che adesso vuole diventare qualcosa di più. Essendo Nola il centro geografico della Campania, lo sguardo è rivolto un po’ ai territori di eccellenza, dall’Irpinia con le sue docg al Sannio. Sempre e comunque al centro ci sono i vitigni autoctoni con l’ambizione di risuscitare un clone locale con il quale sono in corso alcune prove di vinificaizone. Con le uve acquistate a Torrecuso, il grande serbatoio di Aglianico della regione, si producono una doc e una igt.  Abbiamo provato il 2006 e ci è piaciuto per i suoi toni caldi e morbidi, le nuances di frutta rossa matura ben ammagliate con leggere note tostate. Un rosso ruspante, con ottima freschezza espressa durante la beva in cui tornano le sensazioni del naso, lungo, dai tannini ben lavorati e tutto sommato già domati. Un rosso tipico per chi ama i piatti tradizionali, sia la pasta con il ragù che le belle braci di carne locale, da spendere fra amici e in allegria. Un’avventura che se mantiene il giusto tono può diventare interessante per gli appassionati, e, perché no, un esempio.

Sede a Cimitile. Via Gabriele D’Annunzio, 3. Tel. 081.3626224, fax 081.3626311. www.nolaevini.com Enologo: Francesco Giugliano. Bottiglie prodotte: 12.000. Vitigni: falanghina, greco, fiano, aglianico.