Aglianico del Taburno 2010 rosato doc Cantine Tora | Voto 86/100

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I fratelli Rillo
I fratelli Rillo

CANTINE TORA

Uva: aglianico
Fermentazione e maturazione: acciaio
Prezzo: da 5 a 10 euro

Vista 5/5 – Naso 26/30 – Palato 25/30 – Non Omologazione 30/35

Si parla sempre poco di vini rosati: questa è l’impressione che si ha quando ci si imbatte con una bottiglia come quella prodotta a Torrecuso da Cantine Tora. Sono almeno tre annate che i fratelli Francesco e Giampiero Rillo, in due poco più di cinquant’anni, con il prezioso contributo in cantina dell’enologo Angelo Valentino, piazzano sul mercato ottimi prodotti di  una tipologia spesso presa a schiaffi da produttori poco seri.

Del resto è stata proprio questa mancanza di serietà, molto diffusa per il passato, il motivo per cui  molti consumatori erano entrati ormai nella falsa convinzione che questa tipologia nascesse da un mix di vino bianco e vino rosso. Chiarite le cose, due anni addietro anche a livello europeo, sono poi arrivati dati di mercato particolarmente positivi per il rosato, che ormai rappresenta una produzione importante in Italia, al secondo posto in Europa (dietro la Francia) con una produzione che si attesta intorno ai 4,5milioni di ettolitri. Questo  incremento di produzione si registra anche nell’areale torrecusano, perché se è vero – come ci spiegava una volta Libero Rillo – che Fontanavecchia vende le stesse bottiglie di dieci anni addietro, è anche vero che intorno sono sorte oltre una decina di aziende, quasi tutte produttrici anche di rosato, tutti ovviamente da uve aglianico. Questo clima di fermento ha sicuramente contribuito anche alla continua crescita qualitativa che oggi si presenta una media particolarmente soddisfacente. Il rosato di Cantine Tora si presenta nel bicchiere ambizioso già dal colore, un cerasuolo intenso e luminoso, dinamico, che fa pensare ad un vino di bella struttura. Al naso è elegante, complesso, in evidenza con un fruttato particolarmente fragrante che lascia spazio anche a note di erbe mediterranee. Al palato il vino conferma tutta la sua struttura, minerale, giustamente tannico e soprattutto con bella energia donata dalla sostenuta acidità, con notevole persistenza. Ottimo compagno per le zuppe di pesce e per il baccalà con pomodorino, olive e capperi. Visto che siamo in Quaresima.

Questa scheda è di Pasquale Carlo

Sede in Torrecuso – Località Tora II, 16
Tel. e fax 0824.872254
www.cantinetora.it
Enologo: Angelo Valentino
Ettari: 8 di proprietà
Bottiglie prodotte: 70.000
Vitigni: falanghina ed aglianico.