Aipierti 2007 Fiano di Avellino docg alla prova del fuoco con Picariello 2006

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Aipierti 2007 Fiano di Avellino docg di Vadiaperti

Confronto istruttivo tra due grandi campioni di Fiano, per caso all’Oasi Sapori Antichi di Vallesaccarda dei fratelli Fischetti: un Picariello 2006 che ricordavo sottile ed elegante e il 2007 di Aipierti di cui abbiamo già avuto modo di scrivere in questa rubrica alla fine del 2009. Bene la sorpresa è nata dalla capacità dell’annata calda di presentarsi con maggiore freschezza, cioé con più acidità, dell’altra.


Il nodo della questione ci riporta sul terreno, non solo sulle componenti organiche del suolo in cui è piantato il vigneto, ma anche le condizioni microclimatiche in cui si sviluppa la storia fantastica dell’annata. C’è poco da discutere: la collina di Montefredane, una sorta di balconcino sulla zona industriale di Avellino, è uno dei territori più vocati alla viticoltura del Mezzogiorno. Fredda, avvolta dalle nebbie, con grandi escursioni termiche, montagna di residui vulcanici e argilla. Qui i vini di Vadiaperti, il primo ad imbottigliare in proprio da queste parti, Pietracupa di Sabino Loffredo e Villa Diamante di Antoine Gaita hanno sempre qualcosa in più da raccontare. Pochi scherzi: bisogna proprio sbagliare per non segnare un calcio di rigore a porta vuota.
Così il Fiano Vadiaperti, mi auguro che ne abbiate ancora da qualche parte nella vostra esistenza, persino nella calda 2007 è riuscito ad esprimere una mineralità ghiacciata, austera, essenziale, magnifica e aristocratica. Il Picariello appariva, lo ha notato Franco Ziliani, persino più ciccione a confronto.
Davvero una bella esperienza in un confronto in questa materia dove il bello è che non si finisce mai di imparare. Sulla zuppa di aglio dolce dell’Oasis, sulle paste e persino sulle carni, Aipierti ci ha rinfrancato e ristorato narrandoci il freddo irpino, la discrezione della sua gente, la infinita laboriosità di un territorio che sta muovendo i primi passi verso un grande futuro enologico.

MONTEFREDANE
Contrada Vadiaperti
Tel.0825.607270
www.vadiaperti.it
Ettari: 10 di proprietà
Bottiglie prodotte: 100.000
Vitigni: fianco, greco, coda di volpe e aglianico

Un commento

  • Mimmo Gagliardi

    (26 luglio 2011 - 07:59)

    Bella azienda Vadiaperti. Complimenti. Anche il greco di tufo DOCG e’ notevole. Ciao Luciano.

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