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Ais Campania, Del Franco lascia. Tre i candidati alla successione

22 aprile 2010

Antonio Del Franco, presidente Ais Campania

Da ieri è ufficiale: Antonio Del Franco ha deciso di non ricandidarsi alle prossime elezioni per il rinnovo delle cariche Ais previste il 21 giugno a Salerno.
Dopo quattro anni, il presidente in carica preferisce passare la mano, riservandosi magari un ruolo nel prossimo consiglio nazionale anche se è molto presto per fare pronostici.
Nel corso della riunione di ieri sera del consiglio sono emerse tre candidature ufficiali.
La prima è quella della campionessa italiana Nicoletta Gargiulo, sostenuta dallo stesso Del Franco che ieri le ha lasciato simbolicamente il testimone durante la manifestazione Sagrantino day.

Nicoletta Gargiulo

La seconda è quella di Marco Starace, capitano di lungo corso nell’Ais come delegato di Ischia, sostenuto soprattutto da Tommaso Luongo, delegato dell’Ais Napoli.

Marco Starace (a sinistra) e Tommaso Luongo

A sorpresa si è candidato anche Enzo Ricciardi, fondatore del gruppo storico, ex vicepresidente nazionale. Da sempre timoniere dell’organizzazione, anche la scelta di Del Franco alla guida era stata sua per fermare il passo al gruppo capeggiato da Franco Continisio, suo avversario da sempre nell’Ais.

Enzo Ricciardi

Già ieri il primo segnale: al Sagrantino Day non c’era nessuno della delegazione di Napoli.
Il nodo storico dell’Ais Campania è che il capoluogo non è mai riuscito ad esprimere il presidente regionale che ha pieni poteri di nomina dei delegati e senza contrappeso.
Ci sarà la svolta? Il discorso è aperto. In questi quattro anni la delegazione di Tommaso Luongo è cresciuta mentre le altre sono rimaste sostanzialmente al palo e Ricciardi potrebbe non avere più la stessa capacità di manovra.

Fin qui l’ufficialità. Ma ovviamente i giochi sono abbastanza aperti e c’è sicuramente margine per trovare una intesa evitando di presentare alle urne una organizzazione spaccata.

13 Commenti a “Ais Campania, Del Franco lascia. Tre i candidati alla successione”

  1. Salvatore LANDOLFO scrive:

    L’AIS di Caserta è ormai assente dallo scenario regionale da tempo, bastava farsi un giro al Vinitaly per capirlo, nessuna degustazione organizzata, nessun sommelier di servizio, nessun relatore operativamente presente. Tutto ciò mentre tutto il resto della Campania AIS era in frenetica attività.
    Secondo il mio modesto avviso tutto ciò è dovuto anche a coloro che rappresentano l’Associazione a Caserta che essendo purtroppo impegnatissimi dal loro lavoro, e che nel contempo hanno fatto il loro tempo sono ormai un po in chiaroscuro come la foto che hai pubblicato.

  2. Roberto Adduono scrive:

    In questi anni è stato fatto un grande lavoro da Antonio. Il sigillo è stato il ritorno di una campionessa nazionale, come Nicoletta Gargiulo, nella nostra regione ed aver gettato le basi per una solida struttura concorsuale in Campania. Spero tanto che il successore non tralasci questo ramo dell’ Ais Campania.
    Un grazie ad Antonio per il lavoro svolto ma soprattutto per la sua sicera umanità.

    • Stefano Maffei scrive:

      Conoscendo i candidati, sono sicuro che possano solo mettere in più e migliorare quello che c’è già piuttosto che togliere, anche perchè sono tutti membri del consiglio quindi attori del recupero economico e di immagine dell’ais campania. Il grazie quindi và rivolto alla maggior parte dei consiglieri, che in silenzio e senza palcoscenico hanno lavorato trascurando affetti ed aziende in nome dell’amore per il vino e l’associazione.

  3. Giulia Cannada Bartoli scrive:

    THINK PINK:)

    • ClaudioT scrive:

      Un grazie al presidente uscente che con la sua professionalità ha permesso grandi passi avanti all’Ais in Campania, penso che tutti i candidati esprimono “in maniera molto differente” tra loro delle ottime prospettive per il futuro, da napoletano mi auspico però un presidente della mia provincia!

  4. Franco De Luca scrive:

    Chiunque siederà alla poltrona di Antonio, che troverà ancora calda per il tempo e l’impegno che il presidente uscente vi ha dedicato in questi anni di grande qualità, il mio augurio è che si esalti ancora maggiormente lo “Spirito Associativo” che non è solo una bella parola (anzi due), bensì un concetto complesso e nobile, che sintetizzerei in poche parole: coinvolgimento, abnegazione, fedeltà, lealtà e rispetto al gruppo a cui si è deciso liberamente di appartenere. Per me questa è l’AIS, questo è lo spirito associativo e non, come molti intendono, pretendere senza sforzarsi minimamente di mettere a disposizione di una comunità il proprio tempo, la propria passione e la propria competenza

    • Lello Tornatore scrive:

      Bravissimo Franco, condivido in pieno le cose che hai scritto, non lasciamoci prendere dallo spirito di primeggiare ad ogni costo, e per dirla con una frase dell’ottimo Luciano “c’è una prateria sconfinata davanti” per l’AIS Campania. La nostra “mission” dev’essere quella di portare questa nostra bistrattata regione, in termini enogastronomici e non, a quei livelli che senza ombra di dubbio merita, sia per gli ottimi vini che produce che per le meravigliose persone che esprime. Molto è stato già fatto da Antonio Del Franco, al quale vanno i nostri ringraziamenti per le indiscutibili capacità a per la caparbia abnegazione con la quale ha portato avanti il suo mandato.Moltissimo c’è ancora da fare in uno scenario politico-economico molto difficile qual’è quello che si prospetta davanti a noi.Riusciremo sicuramente se lavoreremo tutti uniti mettendo da parte ruggini e piccoli rancori, consapevoli che abbiamo le stesse passioni: il vino e la nostra terra. Ad majora!!!

  5. roberto perrotti scrive:

    A volte non servono parole ma fatti…

  6. Un sentito in bocca al lupo ad Antonio per il suo futuro, la sua presidenza ha significato molto per i sommeliers della Campania, soprattutto nella fase iniziale quando si è seriamente rischiato il baratro.

    Anche se non ho sempre condiviso le scelte direttive, ma io sono così, spesso contro, la sua pacatezza e la sua disponibulità hanno reso servigi più alti di quanto se ne potessero aspettare, e chi come me, Nicoletta e Roberto Adduono sa di cosa sto parlando. Macinare mille chilometri e più e non sentirsi più un estraneo all’ais avrà pure avuto un suo artefice!

    A chi gli succederà, solo un caloroso in bocca al lupo.
    Alle polemiche, come sempre dietro l’angolo, fomentate, basta!
    Però, basta anche alle ipocrisie, spesso chi scirve nemmeno se ne accorge!

  7. rosario mattera scrive:

    La notizia della non ricanditatura di Antonio Del Franco, circolava già da qualche mese nell’ambiente A.I.S., quindi non mi sorprende, ma il dispiacere quello sì che lo voglio manifestare.
    Ritengo che Antonio abbia ben lavorato in questi quattro anni, credo che abbia ben impersonato il suo ruolo, nei modi, molto democristiani, nel senso moderato e mediatore del termine, in un ambiente, quello A.I.S., per niente facile a districarsi, dove ci trovi un pò di tutto e a vari livelli.
    Se oggi l’A.I.S. in campania ha davanti a se prospettive più rosee per affrontare le prossime sfide che l’attendono, un pò del merito credo che vada riconosciuto a Del Franco.
    Credo che il successore di Antonio troverà un bel pezzo di strada già fatta, pulita da molte scorie del passato, ma con un futuro ricco di sfide da affronatare, così come questo affascinante mondo è capace di affronatre e di accettare.
    Al successore, il classico augurale in bocca al lupo.
    Infine, spero prevalga sempre di più l’anima passionale che dovrebbe animare ogni associazione, che nel caso di una grande asssociazione del vino, come l’A.I.S., credo debba essere la stella guida!!!

  8. Ricciardi pare abbia rinunciato alla candiatura lasciando spazio ai giovani, non si presenterà alle elezioni regionali. Rimangono Marco Starace e Nicoletta Gargiulo. Avanti tutta!

  9. [...] subito toto candidature e toto vincitore. A suo tempo sul sito dell’amico Luciano Pignataro (leggi qui) è trapelata la notizia che il presidente uscente, Antonio Del Franco, pur avendo operato in [...]