Al Castello di Verduno se siete a Cheese

Letture: 411
Al Castello di Verduno, Alessandra Buglioni di Menale
Al Castello di Verduno, Alessandra Buglioni di Menale

Via Umberto I, 9
tel. 0172.470125
www.castellodiverduno.com
Aperto la sera, a pranzo sabato e domenica
Chiuso mercoledì

Quando vi trovate in giro per le Langhe è questo un posto da non perdere. In primo luogo perché il paesino ha un affaccio incredibile da dove si dominano i luoghi che fanno la storia del Barolo e anche del Barbaresco. In secondo luogo perché nel Castello, dove si producono tra l’altro grandi vini, c’è una cucina giovane, di orto, ricca di idee e senza troppi ghirigori. Saldamente attaccata alla tradizione piamentese con alcuni spunti interessanti.

Al Castello di Verduno, il pane e i grissini
Al Castello di Verduno, il pane e i grissini

Nella bella stagione si mangia all’aperto, d’inverno nel salone suggestivo del pricipale corpo di fabbrica. Qui Alessandra Buglioni di Menale, si esprime con una attenzione rinnovata alla materia vegetale molto interessante.

Al Castello di Verduni
Al Castello di Verduno

Lo si vede subito anche da alcuni piatti tradizionalissimi come la giaridniera piemontese o anche nella delicata tortina di zucche fresche.

Al Castello di Verduno, la torta di zucchine
Al Castello di Verduno, la torta di zucchine
Al Castello di Verduno. La giardiniera
Al Castello di Verduno. La giardiniera
Al Castello di Verduno, la giardiniera
Al Castello di Verduno, il baccalà

E se il baccalà è decisamente tradizionale la versione della lingua di be è interessante per la componente acida usata senza paura e che regala al piatto una bella spinta.

Al Castello di Verduno. La lingua di bue
Al Castello di Verduno. La lingua di bue

Classica la minestra di animelle, un antico piatto corroborante che si usava al termine di una giornata di lavoro nei campi.

Al Castello di Verduno, la minestra de bate ' gran
Al Castello di Verduno, la minestra de bate ‘ gran

Impeccabili i classici come la quaglia o il carpione, mentre non mancano certo i tajarin e il battuto di carne cruda.

Al Castello di Verduno, la quaglia
Al Castello di Verduno, la quaglia

 

Al Castello di Verduno, il carpione
Al Castello di Verduno, il carpione

Insomma, una esperienza semplice, fuori dalle rotte normali, molto amata dalla clientela locale.
Pagherete tra i 40 e i 60 euro.

Al Castello di Verduni, il magnifico Pelaverga
Al Castello di Verduni, il magnifico Pelaverga