Al nuovo Kresios di Telese l’ultima tappa del tour 2012 delle Strade della Mozzarella

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da sinistra, Manuel Lombardi, Raffaele Pagano, Paola Riccio, Giuseppe Iannotti, Antonio Lucisano, Marcella Savastano

di Albert Sapere

Bello anzi bellissimo il progetto “Kresios” nella nuova sede di Telese. L’occasione per chiudere il tour 2012 delle Strade della mozzarella cominciato all’Open Colonna ad ottobre. Giuseppe Iannotti uno dei giovani più interessanti del panorama gastronomico italiano “face to face” con la mozzarella di bufala campana dop. Comincia la serata con l’aperitivo e una mozzarella dop da prendere a morsi senza nessuna manipolazione. Tutti a tavola: pronti via, mozzarella di bufala campana, prosciutto e melone, il melone sferificato e la mozzarella sotto riscaldata, assomiglia ad un uovo all’occhio di bue ed il prosciutto croccante.

mozzarella di bufala campana, prosciutto e melone

Mozzarella e pomodoro: gelato fritto di mozzarella  di bufala su gazpacho di pomodoro, il grande classico della cucina italiana giocato su temperature diverse.  Raviolo, mozzarella di bufala e gambero rosso di Mazzara del Vallo con colatura di alici, con la mozzarella ed il gambero crudo all’interno del raviolo.

Mozzarella e pomodoro: gelato fritto di mozzarella di bufala su gazpacho di pomodoro

 

Raviolo, mozzarella di bufala e gambero rosso di Mazzara del Vallo con colatura di alici
lo shop del Kresios i distillati

 

lo shop del Kresios la pasta
lo shop del Kresios i prosciutti

Riso carnaroli con elisir di mozzarella di bufala  e piselli freschi dell’orto, si sente il gusto della bufala ma la bufala non c’è perché Giuseppe ha usato il liquido di governo per il risotto.

Riso carnaroli con elisir di mozzarella di bufala e piselli freschi dell’orto

Sarde in carrozza e foie gras o anche “miseria e nobilta” uno dei must della grande cucina francese il foie gras con uno dei pesci cosiddetti poveri le sarde.

Sarde in carrozza e foie gras

Il pre dessert (ci siamo persi la foto!) mozzarella rimozzata e spuma al limone di Sorrento, gioco di acidità. Rubik cube, ci racconta Giuseppe “dopo una cena strutturata è bello chiudere con delle gelatine profumate e leggere che non appesantiscono il commensale”.

Rubik cube

 

le coccole finali

I vini ce li racconta il vulcanico Raffaele Pagano, un racconto pieno di passione che spazia dall’acidità stratosferica del 110 Oyster, al carattere del Fiano della Stella all’emozione e all’eleganza dei magnum di Capri.

Vino della Stella Fiano di Avellino Docg

 

110 Oyster

 

Joaquin dall’Isola di Capri

Insomma un momento di approfondimento sulla a Mozzarella di Bufala Campana DOP, che ha divertito e ingolosito gli ospiti.

2 commenti

  • angelo

    (9 giugno 2012 - 09:20)

    ero presente insieme a mia moglie a questa stupenda serata,
    lo chef ha dato grande prova di tecnica (e non solo),di equilibrio ed interpretazione,
    un grazie ad Albert per l’ottima presentazione,allo squisito sig. Pagano che
    ci ha fatto toccare il cielo con un dito con i suoi vini,
    e al serio sig, Lucisano che si batte per la valorizzazione del nostro prodotto bandiera,
    spero che il sig. Iannotti prosegua con altre iniziative del genere.

  • Antonio Lucisano

    (11 giugno 2012 - 17:43)

    Grazie Luciano, grazie Albert. Ed un grazie particolare ad Angelo, che non conosco personalmente e che mi auguro ci aiuti nell’impresa di far conoscere sempre più efficacemente il nostro prodotto, che grandi professionisti come Peppe Iannotti e Raffaele Pagano riescono a valorizzare ed accompagnare al meglio

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