Alert! Troppa mozzarella non fa mai una buona pizza margherita!

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La Pizza Margherita di Gugliemo Vuolo con l'acqua di mare
La Pizza Margherita di Gugliemo Vuolo con l’acqua di mare: qui c’è il giusto rapporto tra pomodoro e mozzarella

In questi anni la pizza napoletana ha fatto passi da gigante negli impasti e nell’uso delle materie prime.
Grazie a questo movimento migliorano le marinare, giocate solo su aglio e pomodoro, le pizze fritte, quelle con tante combinazioni, ma paradossalmente vediamo in difficoltà proprio la margherita. Perché? Troppa mozzarella!

In passato la margherita altro non era che una pizza con il pomodoro e un po’ di mozzarella. Negli ultimi dieci anni le parti si sono invertite: oggi è quasi una pizza bianca con un po’ di pomodoro.

Questo vuol dire che su un panetto di 280 grammi si aggiungono circa 80 grammi di latticino con conseguenze negative sia sulla digestione, sia, soprattutto, sul gusto. Inoltre per correggere un boccone che alla fine non scende molti aggiungono un goccio di olio a crudo per dare la spinta.

La moda di abbondare con il formaggio viene dal Nord dove le pizze sono in genere quasi seppellite dalla mozzarella o, peggio, dal formaggio. Chiaramente aggiungere più mozzarella rende più facile l’approccio alla pizza perché accentua la sensazione di dolcezza e di morbidezza.

Ma questo è sbagliato perché alla fine si sente quasi solo la mozzarella.

La vera margherita non è altro che la completa fusione in bocca della farina, del latticino e del pomodoro oltre che dell’olio.

Mettere troppa mozzarella è una scorciatoia che può sembrare utile ma che in realtà rischia di omologare la margherita.

E allora? Meno mozzarella e più pomodoro, please. Cari pizzaioli, tornate a fare la vera margherita!

 

7 commenti

  • carmine

    (31 luglio 2015 - 10:30)

    E’ vero, ci si trova davanti a impasti perfetti, pomodoro san Marzano,latticino superbo,olio eccellente, cottura da manuale ,ma in quantita’ eccessive, tutto e’ troppo, ed oltre la confusione palatale e’ difficile mangiarla.

  • Tommaso Esposito

    (31 luglio 2015 - 11:16)

    Diligentibus pauca!

  • Marco Ippolito

    (31 luglio 2015 - 17:05)

    Bello quest’articolo, ma forse è incompleto.
    Oltre alla quantità forse si sarebbe dovuto parlare del taglio della mozzarella.
    Listelli o fette?
    Sottili o doppie?

  • Paola

    (1 agosto 2015 - 07:37)

    Io la mangio con solo pomodoro….

  • Gennaro

    (1 agosto 2015 - 20:24)

    Sign pignataro io non il piacere di conoscerlo o forse in tanti anni potrebbe essere.. Secondo me l articolo e bello ma credo Che I dati tecnici sono sbagliati !!
    su un panetto di 280 g 80 g e il giusto gia siamo Al limite se poi c vogliamo mettere 50 g credo che e meglio mangiare un olio e pomodoro o una marinara e puo sentire veramente il sapore Della pasta e tutto come da tradizione .. Partendo dal presupposto anche che 280 g Gia sono eccessivi ( questo fenomeno nasce del esigenza del popolo !!perche se vuole mangiare una pizza con 4 pezzi d mozzarella e pomodoro e olio limitati (180g come la pizza nasce.,)la deve mangiare a portafoglio ( a libretto) saluti

  • Alfio

    (3 agosto 2015 - 11:42)

    Anche perchè la vera margherita non è con la mozzarella ma con il fiordilatte dei Lattari…
    Questo non dimentichiamolo mai…

  • Luigi SAVINO

    (19 agosto 2015 - 06:53)

    Per me sulla pizza margherita è straordinario mettere il buon fior di Latte dei Monti Lattari… Opterei per i latticini di ottima qualità;
    Pertanto più qualità e meno quantità !!!

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