Alessandro Rapisarda a New York con LSDM

27/6/2017 342

I finalisti di Coltiviamo Talenti

Un’esplosione di colore e sapore, il pomodoro che diventa sfoglia e dà vita a un cappelleto ripieno di parmigiana di melanzane, immerso in un brodo freschissimo che riporta in piena estate la mente e il palato. È Alessandro Rapisarda, chef del Cafè Opera di Recanati, il vincitore del Premio “Così Com’è Coltiviamo Talenti”, iniziativa lanciata da Lsdm e Così Com’è in collaborazione con Luciano Pignataro Wine Blog, che ha visto oltre 60 giovani professionisti cimentarsi nello studio e nella sperimentazione a partire dal pomodoro di Finagricola, prodotto unico nel suo genere.

A giocarsi la finale di un’iniziativa che ha mostrato tutto il fervore culinario, la creatività e l’altissima professionalità degli chef italiani under 35, anche Antonio Sicignano del Ristorante Marennà di Avellino con “Raviolo caprese all’acqua pazza”;  Giacomo Caravello, dell’Hotel Signum di Salina con “San Pietro, aceto di pomodoro Così Com’è e melanzane” e  Marco Nitride, chef di Casa Vetere di Santa Maria Capua Vetere con “Caprese 2.0”. La giuria, presieduta dal giornalista gastronomico Allan Bay e composta dalla giornalista e conduttrice Francesca Romana Barberini e dagli ideatori di Lsdm Barbara Guerra ed Albert Sapere con la partecipazione straordinaria del critico Luigi Cremona, ha decretato la vittoria di Rapisarda che avrà dunque la possibilità di volare a New York in qualità di relatore per la tappa a stelle e strisce del decennale de Le Strade della Mozzarella, tra i più importanti congressi italiani di cucina d’autore in programma nella Grande Mela il 28 e 29 giugno ed organizzato da Formamentis.

Il progetto, nell’ambito del quale sono stati presentati antipasti, primi, secondi e perfino dolci, era aperto a chef under 35, chiamati ad elaborare e presentare una ricetta che valorizzasse ed impiegasse uno o più prodotti della linea Così Com’è. La finale si è tenuta nella Sala del Gusto di Finagricola, a Battipaglia (Salerno).

Siamo molti soddisfatti di aver ‘prestato’ i nostri prodotti a un progetto così ambizioso – spiega Fabio Palo, direttore commerciale di Finagricola -. I nostri pomodori hanno offerto a giovani chef dal grande carattere e dalla grande professionalità, l’occasione di partecipare come relatori a uno tra i più prestigiosi congressi italiani di cucina d’autore. Puntiamo, senza dubbio, a portarlo avanti perché condividiamo la stessa visione: l’amore, l’attenzione e l’impegno che riserviamo alle nostre coltivazioni sono gli stessi che gli chef hanno dedicato al nostro prodotto”.

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