Alimata 2009 Fiano di Avellino docg Villa Raiano

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Alimata Fiano di Avellino docg (Foto Teresa Mincione)

Quando le aziende passano dalla vendita di stagione alla produzione di cru e allungano i tempi vuol dire che possono diventare interessanti. Rendendo le cose più difficili in realtà difendono se stesse, perché solo ciò che è inimitabile può resistere sul mercato. Così abbiamo fatto clap clap clap quando Villa Raiano ha deciso di costruire tre cru di bianco, ahhhh.

Alimata dal nome della contrada a Montefredane e Ventidue i chilometri che separano l’azienda da Lapio. Infine Contrada Marotta a Montefusco con il Greco. Ci sono pochi dubbi ormai, quando parliamo di media generale, i vini bianchi campani sono al top in Italia. In nessuna regione è possibile godere di questa varietà, di tale profondità, del tono minerale, salato, fresco e longevo di un bicchiere che non stanca mai e che ben si abbina alla vecchia come alla nuova cucina. Il progetto cresce e con l’Ais Salerno abbiamo organizzato una tre per quattro, ossia Alimata, Ventidue e Contrada Marotta dal 2012 al 2009 in rapida successione al Cotto&Crudo di Salerno. Vini buonissimi, di cui si è parlato e che hanno una prospettiva infinita di vita. Ma dopo una degustazione professionale, nella quale magari si evita di bere, quel che conta davvero è quale bottiglia sceglie per il bicchiere della staffa. E il mio impulso ha spinto verso l’Alimata 2009, una Fiano di Avellino di grande fascino, lunghissimo, piacevole, dai sentori iniziali di pera bianca agli accenni di idrocarburi che sulla collina di Montefredane sono spesso il marker dei vini. Ancora una volta questo bianco ricco di carattere, lavorato semplicemente in acciaio con l’attenzione di un riposo maggiore sulle fecce, si è rilevato vino di interesse assoluto, da bere con la testa prima ancora che con la gola. Mi piacerebbe spenderlo ancora tra qualche anno, e so già che lo potrò fare perché questo Fiano con il tempo guadagna in tono ed equilibrio.

SAN MICHELE DI SERINO Via Bosco Satrano 1 Tel.0825.595663 www.villaraiano.it Ettari: 17 di proprietà Enologo: Fortunato Sebastiano Prezzo indicativo tra 10 e 15 euro