Alta Syrah 2010 Igt Puglia | Voto 83/100

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Alta Syrah 2010 Puglia Igt Teanum

Cantine Teanum

Uva: Syrah

Fascia di prezzo: 7,00 – 9,00 euro in enoteca

Fermentazione e maturazione: Acciaio e legno

Vista 5/5 – Naso 25/30 – Palato 26/30 – Non omologazione 27/35

 

La Puglia, grazie alla sua privilegiata posizione geografica, ha rappresentato sempre un crocevia di popoli diversi venuti da lontano, che qui hanno trovato il loro habitat naturale. Un crogiolo di tante civiltà del Mediterraneo che si sono insediate e radicalizzate sul territorio. Ed al seguito, esse hanno portato i loro prodotti agricoli, integrandoli con quelli già insistenti in loco. E tra questi non potevano mancare certamente le barbatelle di viti da allevare, per produrre poi vini eccellenti. Vini che in tempi recenti hanno conquistato il mercato nazionale e quello estero per la loro qualità. E insieme ai soliti e noti vitigni autoctoni, varietà nuove sono salite alla ribalta negli ultimi tempi per un’offerta ancora più ampia e variegata. Nel nord della Regione (e in parte nel Tarantino), in piena Capitanata foggiana, da qualche tempo sta riscuotendo un successo sempre crescente la coltivazione di un vitigno francese della Valle del Rodano, il Syrah. Per adesso sono poche le aziende che lo allevano, ma certamente nel futuro il fenomeno è destinato a crescere, perché questo ceppo si è adattato molto bene alle condizioni pedoclimatiche locali e dà ottimi risultati, similmente a quanto sta accadendo in altri territori italiani, come la Toscana, il Lazio e la Sicilia.

Proprio in questi giorni mi è capitato di degustare un’eccellente bottiglia di Syrah delle Cantine Teanum di San Severo. Questa azienda è diventata in poco tempo una grossa realtà a livello regionale e nazionale, con numeri importanti per ettari vitati e produzione vinicola. Un progetto giovane ed ambizioso anima i suoi rappresentanti aziendali, che si sono dotati di tutte le più moderne tecnologie. Un apparato tecnico connotato da alta competenza, esperienza e supportato poi da un impegno assiduo e costante nel tempo, si è prefisso lo scopo di proporre vini sempre migliori e più competitivi sul mercato, con un brand di alto profilo. E a disposizione esiste poi un vasto patrimonio ampelografico da salvaguardare e che rispecchia in massima parte lo stile, la cultura e la tradizione pugliese.

Il Syrah 2010 Igt Puglia della linea Alta ha sostato ventidue giorni in contenitori d’acciaio per la macerazione prolungata. Ha proseguito poi la maturazione sempre in acciaio per sei mesi, altri cinque mesi li ha trascorsi in barriques di terzo passaggio ed infine l’elevazione in bottiglia è durata altri quattro mesi. La gradazione alcolica alla fine del ciclo è arrivata a toccare i 14° C.

Nel bicchiere si scorge una veste cromatica tipicamente varietale, con un bel colore rosso rubino, screziato di venature violacee, segno che il vino è ancora molto giovane. Il campionario dei profumi che salgono al naso sono gradevolmente fruttati e floreali, intensi ed avvolgenti e ricordano soprattutto more, prugne, ribes, mirtillo, amarena e violetta. Altri aromi che si percepiscono sono quelli speziati di pepe nero insieme alla liquirizia, in un contesto aromatico di limpidezza e verticalità. In bocca la timbrica gustativa è connotata da una buona struttura, persistenza e morbidezza. Il vino è fresco e dotato di una trama tannica felpata e sensuale. Il finale non è molto lungo, ma è piacevolmente fumè. Prezzo intrigante e conveniente. Da abbinare a piatti di carne rossa e bianca, formaggi semistagionati e zuppe di legumi. Prosit!

 

Questa scheda è di Enrico Malgi

 

Sede a San Severo (FG) – Via Croce Santa, 48

Tel. 0882 336332 – Fax 0882 377460

www.teanum.it

Enologo: Donato Giuliani

Ettari vitati: 120

Bottiglie prodotte: 800.000

Vitigni: Syrah, Merlot, Primitivo, Cabernet Sauvignon, Negroamaro, Montepulciano, Trebbiano, Malvasia, Bombino e Falanghina.