Amalfi, 23 maggio. I primi 50 anni della Caravella

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Antonio Dipino con il cognato Antonio alle prese con il soufflé al limone e con quello, ormai fuori carta, al cioccolato

Una cena tra dieci amici per aprire le celebrazioni dei 50 anni della Caravella di Amalfi. Nel ricordo del papà Franchino, dei tantissimi ospiti avuti nel locale. Un menu che ha viaggiato nel tempo grazie ai piatti che hanno fatto in cinque decenni la storia del primo ristorante stellato del Sud.
Nel piatto
I fritti dal 1959 al 2009 (alici con provola, mozzarella in carrozza, cozze con mozzarella, gamberetti di nassa)
L’olio (de La Torretta) e il mare. Voto 9
1966, trito di spada grigliato in foglia di limone con erba finocchiella e mandorle tostate
Moderno, style life. Voto 10 e lode
2008, frittata di spaghetti Vicidomini cu’ ‘o pesce fujuto e frutti di mare
Spiritoso e geniale. Voto 8,5
1970, tubettoni di Gragnano con ragù di zuppa di pesce scomposto
Didattico e pignolo. Voto 8,5
1980, polpa di pesce del giorno al gratin con finocchi del Cilento, pomodori secchi, menta e gamberi rossi crudi
Moderno, style life. Voto 10 e lode
1959, soufflé al limone e soufflé al cioccolato
Classici, non zuccherosi. Voti 10 e 9
1959, melanzane al cioccolato
Arcaico. Voto 10
Nel bicchiere
Giulio Ferrari riserva 1991
Complesso, agrumato, poliedrico. Voto 8
Cuvèee Dom Perignon 1988 magnum
Inamovibile, perfetto, incartapecorito. Voto 7,5
Tocai Miani 2000
Poetico, fresco, aggressivo. Voto 8,5
Breg Gravner 1995 magnum
Giovanile, minerale, d’antan. Voto 9
Bienvenue Batar Montrachet 1992 Louis Latour
Quando lo Chardonnay è autoctono. 10 e lode
Muffato della Sala 1996
Tranquillizzante, non stucchevole, fine. Voto 8
Monfortino di Conterno 1996
Introverso, affumicato. Voto 9
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