Amalfi, Trattoria Da Gemma

Letture: 595
Da Gemma, lo chef Salvatore Milano
Da Gemma, lo chef Salvatore Milano

Via Fra’ Gerardo Sasso, 11
Tel. 089.871345
www.trattoriadagemma.com
info@ trattoriadagemma.com
Aperti a pranzo e a cena (ad agosto solo a cena)
Chiusi il mercoledi (mai da metà maggio ad ottobre)

La trattoria Da Gemma ad Amalfi, insieme alla storica Pasticceria Pansa, in piazza del Duomo,  è uno degli antichi avamposti dell’offerta di qualità della Costiera, che resiste eroicamente all’invasione di paninerie e fast food in franchising pari, per aggressione, solo agli assalti dei Saraceni di qualche millennio fa.

Da Gemma, il terrazzo di fronte al Duomo
gemma mise en place
Da Gemma, mise en place

E si difende davvero bene Gemma, dal 1872. A due passi dal Duomo, una sala da pranzo rinnovata ma semplice e accogliente come le case di una volta, pavimenti in cotto antico e ceramica, la terrazza in fiore che si affaccia sul corso principale. Location dunque invidiabile, servizio molto premuroso e professionale.

Proprio l’atmosfera da casa dell’Ottocento e il servizio non ingessato rimandano alla vecchia idea di trattoria che il nome storico suggerisce. Ma oggi – di fatto – la cucina che si propone è quella dei piatti della tradizione costiera, nella versione moderna e alleggerita di un vero e proprio ristorante, grazie ad un menu ben articolato e, soprattutto, alla mano ferma e sicura dello chef Salvatore Milano. Diversi anni nell’alta ristorazione tra Ravello e Positano, ma soprattutto l’esperienza americana a Le Cirque gli hanno dato l’impostazione equilibrata necessaria per rispondere a tutti i tipi di clientela, pur riuscendo nel contempo a suggerire ed innovare. Dalla cucina di Gemma, insomma, non uscirà mai uno spocchioso “no” ad un piatto di spaghetti alle vongole o al pomodoro fresco.

Da Gemma, il pane

E alla carta troverete sempre i due classici che hanno fatto la storia della trattoria: la genovese e la sontuosa zuppa di pesce («minimo per due persone», come recita il menu da più di cento anni). Allo stesso tempo, però, l’attenzione professionale e curiosa alle materie prime, la tecnica, la capacità di rileggere le ricette tradizionali e alleggerirle, vi ricordano che ai fornelli c’è qualcuno giovane e preparato. Passione e rispetto. Ricerca e memoria.

Da Gemma, la famosa Genovese
Da Gemma, la famosa Genovese

Dagli antipasti in carta, il polpo arrostito con pomodori secchi, su crema di fagioli di Controne oppure su crema di patate; lo sformatino di provolone del Monaco con caponatina di fave e pomodori, il carpaccio di tonno rosso marinato agli agrumi con insalatina di asparagi.
Fuori carta e a seconda del mercato, una divertente proposta di crudi: sarago, tonno, scampi e gamberi, tutti ben presentati. E le alici fresche, pescate in zona, sono marinate molto bene e accompagnate da una panzanella con finocchi.

Da Gemma, il polpo arrostito
Da Gemma, il polpo arrostito
Da Gemma, le alici marinate
Da Gemma, le alici marinate
Da Gemma: il crudo

Tra i primi, oltre alla già menzionata genovese, gli spaghettoni con i pomodori datterini e la ricotta di Tovere (frazione pastorale di Amalfi), i paccheri ripieni con burrata e spinaci in salsa di scuncigli, gli scialatielli con vongole, broccoli e pomodori infornati e un risotto al limone con gamberi rossi crudi e cotti. E, in stagione, anche qualche buona zuppa.

Da Gemma, il risotto

Tra i secondi il fritto misto “in bianco e nero” con zucchine croccanti e maionese in salsa di soia, o il filetto di merluzzo di coffa cotto a bassa temperatura, con spinaci e marinata di pomodori; e naturalmente tutto il pescato del giorno (al sale, alla griglia o all’acqua pazza).

Da Gemma, variazioni di Limone
Le mitiche melanzane al cioccolato. Qui con gelato

Per chiudere un dessert al limone sfusato amalfitano declinato in tutti i modi possibili o un tortino di melanzane al cioccolato, omaggio dovuto alla ricca tradizione pasticcera della costiera. Sui 60 euro.

La precedente scheda della trattoria Da Gemma a Amalfi