Amanzio 2006 Calabria igt

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COLACINO

Uva: magliocco canino
Fascia di prezzo: da 1 a 5 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Non conosco bene il magliocco canino su cui si sono accesi i riflettori da qualche anno a questa parte grazie al Magno Megonio voluto da Librandi e fatto da Donato Lanati. Mi pare che la tendenza sia comunque quello di un vino fresco e di beva immediata, confermata dall’Amanzio, il secondo rosso della giovane azienda di Rogliano, che abbiamo deciso di segnalare: grande rapporto qualità prezzo, tanta frutta al naso, quasi esuberante a cui vanno da contorno alcune note erbacee, tipiche della lavorazione solo in acciaio. Anche in questo caso, come nel top wine aziendale Britto, i vigneti, nel comune di Marzi, sono a quota 400-500 con grande ristoro delle uve che godono del sole del Sud e al tempo stesso di buona escursione termica. Il vino si presenta così molto ricco sul piano olfattivo, in bocca ha un ingresso baldanzoso, fresco, molto gradevole anche se improvvisamente la struttura viene meno durante la beva che non rispetta così le promesse del naso: non basta infatti la freschezza per trascinarlo fino in fondo in maniera autorevole. Questo ne fa un bicchiere allora per le occasioni di facile approccio al cibo, una festa, la scampagnata, il buffet, oppure nelle cene estive va molto bene sulle ricette di mare robuste e un po’ pomodorose come le zuppe i pesce i i polpetti affogati, anche pesce grasso con patate al forno, oppure su verdura alla partenopea, come le melanzane a barchetta. Un bel prodotto, insomma, se viene usato come utilitaria.

Sede  a Rogliano. Via Guarasci, 5. Tel e fax 0984.961034. www.colacino.it. vini@colacino.it. Enologo: Sieghard Vaja. Ettari: 20. Bottiglie prodotte: 25.000. Vitigni: gaglioppo arvino, greco nero, nerello cappuccio, magliocco canino, sangiovese, malvasia bianca, pecorino