Angelo Di Costanzo Sommelier dell'anno per la Guida Espresso 2014

Letture: 173
Premio Angelo Di Costanzo

Dello scugnizzo gli sono rimasti gli occhi vispi e la battuta in napoletano, anzi, puteolano, quando si sente a suo agio fra amici. Per il resto, in pochi anni, Angelo Di Costanzo ha maturato una grandissima professionalità che ha avuto la sua consacrazione ieri mattina alla Leopolda di Firenze quando Enzo Vizzari gli ha consegnato il premio Sommelier dell'anno per la Guida Ristoranti 2014.

Una giornata straordinaria per Angelo, visto che ieri gli è nata la seconda figlia. Ed è proprio il matrimonio con  Lilly e l'essere diventato padre una delle chiavi di volta che ha fatto andare Angelo in fuga rispetto al resto della sua generazione. Senso di responsabilità, umiltà, tanta voglia di girare e inesauribile curiosità lo hanno portato prima al lavoro alla Fattoria del Campiglione, poi ad aprire una sua enoteca, L'Arcante, a Pozzuoli, poi a fare il grande salto al Capri Palace.

Ed è solo l'inizio, perché il cambio di società del Capri gli apre enormi prospettive di lavoro.

Ad Angelo, di cui abbiamo con orgoglio tanti post anche in questo sito, un grande in bocca a lupo. I suoi futuri successi saranno quelli della nostra terra e dunque anche di tutti noi.
Lo ha dimostrato la standing ovation ieri alla Leopolda davanti a 1500 persone, il Gotha dell'enogastronomia italiana. Solo a Mauro Uliassi uguali applausi, ma quella è un'altra storia, perché lui è stato vittima della stupidità e dell'incompetenza di un critico che gli abbassato il punteggio su un'altra guida.
La vita sorride solo a chi lavora duro, giorno dopo giorno. Il resto è noia

3 commenti

  • Pasquale Russo

    (18 ottobre 2013 - 11:21)

    Grande Angelo! Parafrasando il vostro motto : “Comunicare il vino con tutta la professionalità possibile”…;-)

  • Marcello

    (18 ottobre 2013 - 16:28)

    Ahahahah o’ Di Costa’ t luvat’ e pakkr’ a facc’

  • Angelo D.

    (19 ottobre 2013 - 16:41)

    Grazie mille Luciano, grazie di vero cuore. Terrò queste parole molto care. E grazie mille a tutti coloro che con me hanno vissuto la passione di questi anni di lavoro, dagli esordi che tu ricordi passando per L’Arcante sino ad oggi. E quando dico tutti dico tutti, nessuno escluso.

I commenti sono chiusi.