Anogastronomia: cosa è destra e cosa è sinistra?

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Giorgio Gaber
Giorgio Gaber

Devo dire che non sono mai stato fan di Giorgio Gaber nonostante la sua istintiva simpatia e la sua indiscussa capacità. Le persone disincantate non mi hanno mai affascinato particolarmente. C’è però quella sua canzoncina sulla destra e la sinistra che mi è tornata in mente negli ultimi dieci anni sempre più spesso perché certi mantra hanno lasciato le piazze per entare in cucina e in cantina. E, quelli si, sono da ridere.

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Nel bicchiere

1-La barrique è di destra, il tonneaux è di sinistra mentre il cemento è naturale.
Molte aziende hanno istituito una doppia parete durante le visiste per nascondere la barricaia.

2-Il vitigno internazionale è di destra, quello autoctono di sinistra.
Perciò stanotte hanno sequestrato quasi tutto il Chianti in circolazione

3- Il lieviti selezionati sono di destra, quelli indigeni di sinistra.
Se il vino non puzza abbastanza si strizza un panno usato per lavare una scuola dentro la botte.

4-Luca Maroni è di destra, Armando Castagno è di sinistra.
Di conseguenza Antonello Maietta è di sinistra, ma solo perché anche Franco Ricci lo è.

5-Il vino di Bruno Vespa è di destra, quello di Massimo D’Alema pure.
In compenso quello di Zonin è di sinistra.

6-La pubblicità sulle guide è di destra, quella sui blog è di sinistra.
Fu così che nacque lo sponsor post.

7-Il Prosecco è leghista, il Franciacorta di destra e il Brut Contadino di Picariello di sinistra
Deinde, gli Champagne sopra i 50 euro sono di destra, quelli sotto sono chicche di sinistra.

8-La spalliera è di destra, l’alberello di sinistra.
Ma la pergola non si schiera

9-Bordeaux è di destra, la Borgogna di sinistra.
Tutti i vini del resto del mondo, a parte i greci, sono di destra.

10-Il tappo con il silicone è di destra, quello a corona è di sinistra (però solo sui lotti da mille bottiglie).
Quello a vetro va sempre a quel servizio.

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E nel piatto?

destra sinistra

1-Il lievito di birra è di destra, il lievito madre di sinistra.
Ogni sera nell’impasto si aggiunge quello di birra di nascosto all’Asl.

2- La farina 00 è di destra, quella intregrale di sinistra.
Di consequenza il babà è di destra, i biscotti della Misura di sinistra.

3 -Gli stellati sopra i 50 euro sono di destra, quelli sotto di sinistra.
Le trattorie sono sempre di sinistra.

4-Le guide cartacee sono di destra, le app delle guide sono di sinistra.
Passione Gourmet è iscritta al Ccd di Casini.

5- Farinetti è di destra, Farinetti è di sinistra.
E neanche Identità Golose si sente troppo bene.

6- La cucina molecolare è di destra, quella degli Autogrill di sinistra
Quelle a induzione costano un casino.

7- Il parmigiano è di destra, la mozzarella è di sinistra
Il Gorgonzola non si sa

8- Cracco è di destra, Barbieri di sinistra
Bastianich non lo sa

9-Il burro è di destra, l’olio di oliva di sinistra
La panna invece è semplicemente proibita come la coca

10-La Michelin è di destra, la Fifty Best è di sinistra
Ma anche tutto il contrario

E voi dove vi schierate? Avete la vostra destra e la vostra sinistra nel bicchiere e a tavola?

6 commenti

  • Giustino Catalano

    (12 marzo 2015 - 15:17)

    ahahahahahah!
    Soggiungo..
    La pasta De Cecco è di destra, l’artigianale di sinistra.
    Barilla a seconda delle alleanze!

  • Pino mandarano

    (12 marzo 2015 - 16:02)

    Di Giorgio Gaber Polli di Allevamento resta mitica, certo non tutta la produzione, direi protogrillina, era entusiasmante…e poi parafrasando il piu’ famoso detto: “Una donna stupida accanto come mogli, fa stupido anche un grande uomo”…anche se la suddetta come spalla oca di Fracchia era perfettamente nel ruolo…e direi che se c’era uno che avesse perso era lui ma non poteva parlare a nome di una intera generazione…il test sulla identificazione dell’orientamento politico personale in base alle preferenze gastronomiche fu proposto per la prima volta in un numero dell’Espresso di circa 30 anni fa, anche allora la mozzarella era di sinistra,paragonata al taleggio di destra…Luciano il recuperare quel numero sarebbe divertente per un raffronto psicogastronomico politico in questi trenta anni…magari un salto in emeroteca…ps anche nel film Maledetti vi Amero di Giordana era proposto un giochino del genere, non ricordo se esteso anche alla gastronomia…vado tosto su youtube

  • Licia

    (12 marzo 2015 - 16:14)

    Masterchef Italia è di destra, Cucine da Incubo di sinistra…….ma esistono più destra e sinistra?

  • Lello Tornatore

    (12 marzo 2015 - 17:01)

    … ecco… gli effetti dell’attacco hacker dei giorni scorsi!!! :D

  • Gianna De Lucia

    (12 marzo 2015 - 21:49)

    Of Course!
    Il bicchiere è a destra.
    Il piattino del pane e del burro a sinistra.
    E il cucchiaio da dessert è un chiaro esempio di trasversalismo politico. ;)

  • Mondelli Francesco

    (13 marzo 2015 - 07:56)

    A me viene in mente il cartellone pubblicitario di uno spettacolo che Enzo Jachetti terrà a Roma a giorni il cui titolo recita:CHIEDO SCUSA AL SIGNOR GABER.PS.La nostalgia non è mai stata il mio forte per cui non vedo ad oggi come distinguere destra o sinistra ,ma solo poche persone oneste e perbene,e una grande massa di banderuole senza onore e dignità con lo sguardo fisso al portafogli posizionato sopra il cuore.FM.

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