Anteprima Lugana Bardolino Chiaretto 2016 e il matrimonio d’amore tra mr. Chiaretto e miss Pizza


Anteprima Bardolino Chiaretto 2016

Anteprima Bardolino Chiaretto 2016

di Marina Alaimo

Il delizioso borgo di Lazise anche in questa edizione 2016 dell’Anteprima Bardolino Chiaretto ha accolto numerosissimi giornalisti arrivati da più di quaranta paesi del mondo. Molti sono habitué, altri arrivano per la prima volta nell’antica dogana sul Lago di Garda che sorprende puntualmente con la sua bellezza. L’accoglienza dei padroni di casa è sempre perfetta ed ogni anno sa stupire con novità e fuori programma. Tra le novità dell’edizione 2016 vediamo la partecipazione del Consorzio di Tutela Vini Lugana che presenta il millesimo 2015 per il base e 2011 per la Riserva.

Lazise

Lazise

In effetti da qualche anno  si punta a riunire i vari territori di produzione al quale il lago fa da anello di congiunzione, dimostrando che l’intero comparto sa esprimere realtà vitivinicole particolarmente interessanti ed ognuna con una identità ben definita. Luca Formentini, presidente del Consorzio Lugana, è pienamente soddisfatto della crescita registrata negli ultimi sei anni, sia in termini di numeri che di qualità: si è passati da una produzione annua di 8 milioni di bottiglie a 15 milioni e il prezzo delle uve nel 2015 è stato altissimo, 170 – 190 euro al quintale. Un grande successo di questi tempi. In effetti questo straordinario vino bianco da trebbiano di Lugana si conosce ancora poco in quanto viene in gran parte assorbito dal consumo locale e l’occasione si è rivelata preziosa per i partecipanti che lo hanno provato nelle diverse interpretazioni ed annate proposte durante le degustazioni specializzate. E’ vero, fare l’elenco dei numeri risulta noioso, ma in casi come questi è indispensabile per dare la misura dei fatti. L’areale di produzione compreso tra Lugana e Bardolino, e quindi Chiaretto, conta 42 milioni di bottiglie all’anno con un fatturato di 125 milioni. Anche nel caso del Bardolino la crescita degli ultimi anni si è più che triplicata, ci spiega il presidente Franco Cristoforetti, e, cosa particolarmente significativa, con il progetto Rivoluzione Rosè è il Chiaretto ad avanzare sensibilmente.

Anteprima Bardolino Chiaretto 2016

Anteprima Bardolino Chiaretto 2016

L’intento di diventare un territorio specializzato nella produzione di vini rosati è stato raggiunto con successo e grande soddisfazione considerato il fatto che tale tipologia di vini in Italia non ha grande appeal. Bisogna riconoscere ai produttori la capacità di fare squadra, sia le aziende dai grandi numeri che i piccoli artigiani hanno saputo sostenersi a vicenda ed hanno accettato con entusiasmo il nuovo stile del Chiaretto dal colore rosa tenue, sottile e leggiadro che ha consentito di aprire nuovi mercati internazionali negli Stati Uniti, Scandinavia e Canada con un certo successo.

L’altra grande novità è che mr. Chiaretto è convolato a giuste nozze con miss pizza. Una bellissima storia d’amore che unisce nord e sud in maniera convincente. Già da qualche mese il Consorzio del Chiaretto organizza una serie di eventi nelle migliori pizzerie d’Italia registrando un ottimo riscontro. Si sa che la pizza parla un linguaggio molto diretto e semplice, convincendo sia i palati frugali che quelli più esigenti, riuscendo quindi ad unire grandi numeri di persone a fatturati da capogiro. Mr Chiaretto quindi non si è fatto sfuggire la ghiotta occasione e, grazie alla sua versatilità, piace in abbinamento alla pizza, sia in versione ferma che spumante.

Anteprima Bardolino Chiaretto 2016, al centro Giuseppe Pignalosa delle Parùle

Anteprima Bardolino Chiaretto 2016, al centro Giuseppe Pignalosa delle Parùle

All’Anteprima 2016 il progetto Pizza-  Chiaretto è stato presentato alla stampa senza tante parole o preliminari, ma passando direttamente alle vie di fatto, ovvero facendo arrivare da Napoli il pizzaiolo Giuseppe Pignalosa, patron delle Parùle. Giuseppe ha preparato pizza margherita, la regina, poi il suo cavallo di battaglia “Scarulella”, con scarola, fior di latte, olive itrane, capperi di Salina e acciughe cetaresi. Visto il grande successo dell’iniziativa, il pizzaiolo napoletano ha ideato sul momento la Pizza Chiaretto, con radicchio trevigiano, gorgonzola, fior di latte e noci.