Anteprime Toscane 7 | 26 Brunello di Montalcino da conservare per la vita

19/2/2017 2.2 MILA
Brunello
Brunello

di Antonio Di Spirito

E venne il giorno del Brunello!

Questa venticinquesima edizione di Benvenuto Brunello festeggia anche i cinquanta anni dalla costituzione del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.

Sala Degustazione
Sala Degustazione

In questa manifestazione ogni anno si presenta alla stampa prima ed al pubblico poi le nuove annate del Brunello di Montalcino; in questa edizione, in particolare, vengono presentate in anteprima l’annata 2012 del Brunello di Montalcino, la Riserva 2011 il Rosso 2015, il Moscadello ed il Sant’Antimo.

Sono 134 i produttori che offrono in degustazione i loro vini e sono oltre 300 le etichette portate in degustazione in questa manifestazione strutturata in due giornate dedicate alla stampa; ma solo nella prima giornata è prevista con una degustazione tecnica nel Chiostro Museo di Montalcino. Nella seconda giornata gli assaggi sono possibili solo presso i banchi dei produttori. I vini da assaggiare sono tanti ed è umanamente impossibile assaggiarli tutti!

Distribuzione Vini
Distribuzione Vini

L’annata 2012 è stata un’annata piuttosto calda e siccitosa. Il caldo, da una parte ha limitato il propagarsi di funghi ed altri agenti patogeni che apportano malattie, dall’altra, però, ha portato la caduta prematura delle foglie.

Come al solito, chi ha saputo lavorare bene in vigna, gestendo al meglio sia l’andamento climatico che le operazioni in cantina, è riuscito a produrre un ottimo vino.

Ci eravamo fatti una buona idea dell’annata in una degustazione da noi organizzata a Roma il 25 gennaio scorso (di cui vi abbiamo parlato qui); allora furono 45 i campioni di Brunello 2012 assaggiati. Oggi, invece, abbiamo assaggiato, sempre rigorosamente alla cieca, circa 150 campioni tra Brunello d’annata, Selezioni e Riserva, meno della metà.

Il giudizio è più che positivo, con moltissime eccellenza in buona evidenza.

Come di consueto vi fornisco la lista dei nostri migliori assaggi.

Bellaria – Brunello di Montalcino 2012: floreale di viola al naso; in bocca è succoso, saporito, speziato; sorso progressivo ed elegante;

Castiglion del Bosco – Brunello di Montalcino – Riserva Millecento 2011: profumi di rose e grafite; è saporito, speziato, piccante, tannino levigato: elegante;

Il Marroneto – Brunello di Montalcino 2012: profumi di viola, terra, grafite; tannino potente, il sorso è sapido, fresco, speziato e dinamico; lo abbiamo preferito al “Madonna delle Grazie”, perché è più pronto ed aggraziato;

Pian delle Querci – Brunello di Montalcino 2012: ciliegia e note minerali al naso; al palato si presenta levigato, pulito, succoso, sapido, speziato: fine ed elegante;

Casisano-Tommasi – Brunello di Montalcino 2012: inizialmente chiuso, poi si apre su una ciliegia croccante; in bocca i tannini sono setosi, il sorso è speziato e succoso;

Col d’Orcia – Brunello di Montalcino – Riserva Poggio al Vento 2010: viola, terra e grafite al naso; il tannino è levigato, il sorso è sapido, speziato ed elegante;

Le Ragnaie – Brunello di Montalcino – Vigna Vecchia 2012; ciliegia e nota nocciolata e fumé al naso; in bocca è fresco, sapido, teso, elegante;

Pian delle Vigne – Brunello di Montalcino 2012: ciliegia, grafite e note minerali al naso; ha un tannino levigato, è succoso, fresco, progressivo ed elegante;

Poggio dell’Aquila – Brunello di Montalcino 2012: ciliegie al naso; il sorso è saporito, sapido e speziato; ha un tannino levigato e fine;

Poggio di Sotto – Brunello di Montalcino Riserva 2011: viola e giglio al naso; il tannini è potente e setoso; il sorso è speziato, scorrevole, progressivo;

Talenti – Brunello di Montalcino 2012: viola e incenso al naso; è giustamente tannico, speziato, e sapido;

Tassi di Franci Franca – Brunello di Montalcino – Franci 2012: viola e liquirizia lo caratterizzano al naso; ha un tannino potente, è saporito e speziato;

Tiezzi – Brunello di Montalcino – Cerrino 2012; viola e note iodate al naso; è tannico, speziato, sapido ed elegante;

Villa Poggio Salvi – Brunello di Montalcino – Riserva Pomona 2011; profumi di viola; ottimo tannino, è sapido, speziato, equilibrato ed elegante;

Tenute Silvio Nardi – Brunello di Montalcino “Vigneto Manachiara” 2012: viola e rosa al naso; tannino potente, ma non invasivo; è saporito, sapido, speziato, succoso; il sorso chiude con una nota di liquirizia;

Altesino – Brunello di Montalcino – Montosoli 2012; profuma di viola accompagnata da una nota terrosa; il tannino è levigato, sorso piacevole, sapido e speziato;

Caparzo – Brunello di Montalcino 2012; profumi di viola e polvere di caffè; il sorso è succoso, speziato e fresco;

Castello di Velona – Brunello di Montalcino 2012: frutta rossa, note di grafite e terrose; il tannino è potente, il sorso è speziato, succoso e sapido;

Cupano – Brunello di Montalcino 2012; note iodate e terrose; il sorso è speziato, sapido e dinamico;

Donatella Cinelli Colombini – Brunello di Montalcino 2012; piccoli frutti verdi e nota vegetale; ha un gran tannino, è speziato, ha una spiccata progressione acida e chiude in eleganza;              90

Le Chiuse – Brunello di Montalcino 2012; ciliegia e note fumé; è tannico, sapido, saporito e speziato; gran carattere!

Padelletti – Brunello di Montalcino 2012; intensi profumi di ciliegia; è saporito, sapido e speziato; tannino in evidenza;

Poggio Antico – Brunello di Montalcino 2012; profumi di ciliegia, un po’ “radicioso”; in bocca è succoso, saporito, sapido e speziato; il tannino è levigato;

Tornesi – Brunello di Montalcino 2012; intensi profumi di viole e note vegetali; il tannino è levigato; in bocca è succoso, sapido, speziato e fresco.

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2 commenti

    Francesco Mondelli

    (20 febbraio 2017 - 03:40)

    Big Antony.Come degustatore seriale sei una corazzata attrezzata per la guerra ma sempre in missione di pace.Grazie per il tuo impegno che tante interessanti novità porta al nostro lavoro.PS.Non dai mai i voti ,ma stavolta almeno uno credo ti sia scappato.Con simpatia FM.

      Antoni Di Spirito

      (22 febbraio 2017 - 20:54)

      Assegnare voti significa dare un giudizio definitivo; non mi sembra coretto darli a vini appena immessi sul mercato: sono destinati a cambiare, più volte nel tempo, le loro caratteristiche, Spesso mi annoto un numero, seguendo criteri del tutto personali, ma sempre gli stessi per tutti, per poter effettuare una scelta di pochi vini rispetto alla grande quantità presentata.
      Mi spiace aver dimenticato di cancellare quel numero. Spero non sia fuorviante; quel che conta è la descrizione che ho reso.

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