Anteprime Toscane: il Chianti Classico Seconda Parte, annate e Riserve e Gran Selezioni dal 2011 in giù

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Anteprime Toscane, banchi di assaggio dei produttori alla Leopolda di Firenze
Anteprime Toscane, banchi di assaggio dei produttori alla Leopolda di Firenze

di Maurizio Valeriani

Ebbene si, alla fine siamo riusciti ad assaggiare alla cieca tutti i 350 vini presenti, sfruttando a pieno l’intera seconda giornata di degustazione. Nel secondo round ci siamo concentrati sulle annate, riserve e gran selezioni dal 2011 in giù.

Un po’ di delusione proviene proprio dalle Gran Selezioni, che appaiono in gran parte vini addomesticati e destinati a specifici mercati esteri, vini dunque che sembrano rinunciare alla tipicità e territorialità in funzione di precise esigenze commerciali.

Facendo presente che in generale abbiamo assaggiato tantissimi vini di una qualità media molto interessante, che denotano l’impegno ed il percorso dell’intera denominazione, che sta sempre più rappresentando un fiore all’occhiello per l’intera Italia, vi diamo conto dei nostri migliori assaggi:

Migliori Assaggi annata 2011

Chianti Classico 2011 – Fontodi: non sbaglia un colpo Giovanni Manetti; vino teso, fresco elegante, con tannino finissimo e tanta materia;

Chianti Classico Lilliano 2011 – Tenuta Lilliano: selvaggio ma con note di prugna croccante e finale di spezie dolci e macchia mediterranea; tannino vellutato e sorso avvolgente;

Chianti Classico 2011 – Fattoria Cerbaia: “succoso”, fragrante, pieno, coniuga materia ed eleganza, e lascia sensazioni di spezie dolci e more;

Chianti Classico 2011 – Fattoria Montecchio: sapido e progressivo, minerale e dinamico, fresco e agrumato, ha un finale balsamico;

Chianti Classico Ceppeto 2011 – Mannucci Droandi: potente ed elegante, con tannino vellutato e grande freschezza;

Chianti Classico 2011 – Montemaggio: un Chianti Classico in chiave moderna, tutto giocato sul frutto e sulla parte floreale e poco sulla parte speziata; di grande finezza e freschezza.

 

Migliori Assaggi annata 2010

Chianti Classico 2010 – Fattoria Rodano : fresco, selvaggio, speziato, con tannino molto fine e finale di macchia mediterranea;

Chianti Classico Tagliafune 2010 – Villa Montepaldi: moderno, ma con speziatura interessante, eleganza e sapidità finale;

 

Migliori Assaggi Annata 2009

Chianti Classico Grosso Sanese 2010 – Podere il Palazzino: un tannino che rasenta la perfezione ed una bellissima succosità e progressità ne fanno un Chianti Classico indimenticabile;

 

Migliori Assaggi Riserva 2011

Chianti Classico Riserva Caparsino 2011 – Caparsa: monumentale per tipicità e profondità; esprime una grandissima personalità e chiude minerale, sapido, speziato e con un sorso vibrante e lunghissimo;

Chianti Classico Riserva Poggio a’ Frati 2011 – Rocca di Castagnoli: note pepate e di erbe aromatiche per un Chianti Classico fruttato e floreale che chiude con toni di spezie orientali e lascia una piacevolissima scia di sale;

Chianti Classico Riserva 2011 – La Porta di Vertine: sempre molto tipici i vini di Giacomo Mastretta, con personalità, freschezza e bellissima dinamicità;

Chianti Classico Riserva 2011 – Castello di Monsanto: ancora giovanissimo, tutto su note fruttate e floreli, con la spezia in sottofondo per una beva piena e avvolgente;

Chianti Classico Riserva Baruffo 2011 – Cantalici: sapido, “succoso”,di bellissima bevibilità con toni fruttati e floreali;

Chianti Classico Riserva 2011 – Castello di Volpaia: elegante, vellutato, di grande profondità, chiude con toni speziati e sentori balsamici;

Chianti Classico Riserva 2011 – Castello di Uzzano; grande polpa e sapidità, insieme a toni di mora e macchia mediterranea , rendono questo Chianti Classico piacevolissimo.

Chianti Classico Riserva Baron’Ugo 2011 – – Monteraponi: “succoso”, dal sorso minerale e dinamico, con chiusura speziata e tannino molto preciso;

Chianti Classico Riserva 2011 – Villa Calcinaia: elegante, minerale, ricco, con toni fumè e di frutta secca che rendono il sorso agile e scorrevole.

 

Migliori Assaggi Gran Selezione 2011

Chianti Classico Gran Selezione Il Puro 2011 – Castello di Volpaia: polposo e sapido, con note di grafite e chiusura di succo d’arancia, e palato avvolgente e lungo;

Chianti Classico Gran Selezione Vigna Grospoli 2011 – Fattoria di Lamole: di grande eleganza e personalità con toni fumè e speziati e chiusura minerale;

Chianti Classico Gran Selezione Riserva di Monna Lisa 2011 – Vignamaggio: “succoso”, progressivo, elegante e di grande materia, chiude con tratti affumicati e ricordi di grafite.

 

Migliori Assaggi Gran Selezione 2010 e 2009

Chianti Classico Gran Selezione Montemaggio 2010 – Montemaggio: pieno, avvolgente, sapido, speziato, molto tipico ed elegante;

Chianti Classico Gran Selezione Losi Millennium – Losi Querciavalle: di grande bevibilità con toni fruttati e floreali e ricordi di macchia mediterranea.

Migliori Assaggi Riserva 2010, 2009 e 2008

Chianti Classico Riserva 2010 – Bonacchi : austero, fresco, sapido minerale, di grande progressione e tipicità;

Chianti Classico Riserva 2010 – I Sodi : moderno, succoso, ma di grandissima beva con frutto croccante in evidenza; ottima polposità;

Chianti Classico Riserva 2010 – Castello della Paneretta : molta personalità per questo vino scattante e scorrevole, fresco, sapido e speziato;

Chianti Classico Riserva 2009 – Castellinuzza di Cinuzzi: di grandissima eleganza, strutturato e speziato, ha un finale di arancia sanguinella;

Chianti Classico Riserva Tagliafune 2009 – Villa Montepaldi: saporito, croccante, sapido, minerale; grandissima materia in ottima finezza.

 

Chi si fosse perso i nostri migliori assaggi della prima giornata inerenti ad annata e riserva 2013 e 2012 può recuperarli qui