Anteprime Toscane 2016| 1: i migliori assaggi dal Carmignano al Morellino

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Anteprime Toscane 2016

di Maurizio Valeriani

Si parte con le Anteprime Toscane. Rispetto al programma consueto ci sono delle novità.

Innanzitutto con grande soddisfazione per i giornalisti stranieri ed italiani la giornata della Vernaccia di San Gimignano viene posticipata a mercoledì e viene anticipata di un giorno la Chianti Classico Collection, consentendo a tutti di non non dover fare questo avanti e dietro con Firenze per un giorno.

Allo Star Hotel Michelangelo di Firenze quindi sono iniziate le danze sabato 13 febbraio con le Anteprime dei seguenti territori/denominazioni: Morellino di Scansano, Montecucco, Cortona, Carmignano, Valdarno di Sopra, Bianco di Pitigliano e Sovana, Colline Lucchesi, Maremma DOC (rispetto all’anno scorso mancano in questa giornata Bolgheri, Orcia e grandi cru della costa toscana).

A banchi d’assaggio abbiamo provato ad assaggiare quasi tutto (circa 200 vini) e siamo in grado di fornirvi le nostre sensazioni ed i nostri migliori assaggi.

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Consorzio Vini di Carmignano
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Le annate 2015 e 2014 di Barco Reale e di Carmignano risultano non particolarmente facili.

Questi i nostri migliori assaggi:

Barco Reale di Carmignano 2014 – Le Farnete : speziato e succoso, di bellissima bevibilità, sapido e fresco; molto convincente anche il Carmignano 2013;

Carmignano 2013 – Podere Allocco di Emilio Mannelli : con un finale di arancia sanguinella ed una scia sapida e minerale, rappresenta una bellissima espressione della denominazione;

Carmignano Riserva Montalbiolo 2012 – Fattoria Ambra : ricco, profondo, di grande materia ed eleganza, chiude con ricordi speziati e minerali; da non perdere nemmeno il Carmignano Riserva Elzana 2012 della stessa azienda;

Carmignano Riserva 2012 – Tenuta di Artimino: succoso e agrumato, pieno ma scorrevole, dal sorso dinamico e progressivo;

Carmignano Riserva Piaggia 2013 – Piaggia: non si esprime ancora al meglio all’olfattiva, ma recupera alla grande alla gustativa con avvolgenza, sapidità e ricordi di spezie orientali.

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Colline Lucchesi
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Ebbene si le colline lucchesi vedono negli anni un continuo miglioramento della produzione. Sempre un maggior numero di produttori stanno scegliendo la strada bio non perdendo mai di vista però la qualità del vino da produrre. Certo la 2014 non è un’annata di grazia, ma ciò nonostante si è cercato di interpretarla al meglio.

Questi i nostri migliori assaggi:

Colline Lucchesi Bianco 2014 – Fabbrica di San Martino: sentori di frutta secca e macchia mediterranea si uniscono a sensazioni di mela e pera e fanno da preludio ad una bocca avvolgente e a un lunghissimo finale iodato;

San Gennaro rosso 2013 – Fattoria di Fubbiano: sapido, minerale, rigoroso, ma teso, potente ed elegante;

Colline Lucchesi DOC 2013-
Tenuta di Valgiano: vino di grande impatto con toni di macchia mediterranea e ricordi speziati e di piccoli frutti di bosco.

 

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Consorzio Vini Cortona
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Quando siamo arrivati ai banchi d’assaggio a fine giornata molti vini erano finiti, segnaliamo dunque solo Cortona Syrah Borgo 2013 – Tenimenti D’Alessandro, che nonostante la gioventù presenta una bocca precisa e definita;

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Val d’Arno di Sopra
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È come se da una parte ci fosse Petrolo, e dall’altra tutte le altre aziende, tanto sono distanti i profili gustativi dei relativi vini. Ciò nonostante, la qualità non manca.

Questi i nostri migliori assaggi:

Sangiovese Vigna Bòggina 2013 – Petrolo: di grandissima eleganza e profondità, lascia la bocca succosa e piacevoli ricordi balsamici; ci piace di più del Galatrona 2013, che rimane comunque un bellissimo vino;

Toscana Rosso Re della Mancia 2008 – Baldi Gianluca: di bellissima beva, fresco vibrante, chiude con sensazioni di macchia mediterranea.

Sangiovese Riserva Castello di Montozzi 2013 – Migliarina & Montozzi : ancora un vino che vede nella scorrevolezza e sapidità le sue principali qualità, senza rinunciare a struttura e profondità.

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 Bianco di Pitigliano e Sovana
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Forse a causa delle due annate proposte (2014 e 2015) nessun vino assaggiato, seppur corretto, ci colpisce particolarmente.

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Consorzio Tutela Morellino di Scansano
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Anche qui si avvertono le difficoltà dell’annata 2014.

Questi i nostri migliori assaggi:

A’ Luciano 2014 – Santa Lucia: un emblema di eleganza, bevibilità e piacevolezza con toni iodati e ricordi di arancia sanguinella;

Morellino di Scansano 2014 – Col di Bacche: un’olfattiva che non si esprime ancora al meglio viene abbondantemente compensata da un sorso avvolgente, ma anche teso e succoso;

Morellino di Scansano 2014 – Poggio Al Lupo di Moretti Monica: una bellissima scia iodata chiude il sorso di questo vino fresco e appagante;

Battiferro 2014 – Il Grillesino – Compagnia del Vino: che volete di più da un morellino? grande bevibilità, freschezza, sapidità, succosità vi bastano? no, allora potete appagarvi anche con eleganza e profondità.

Heba 2014 – Fattoria di Magliano: forse leggermente pettinato ma di grande piacevolezza e facilità di beva;

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Consorzio Montecucco
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Le annate 2014 e 2012 devono essere state non semplici per le aziende di questa denominazione.

Questi i nostri migliori assaggi:

Montecucco Sangiovese Riserva Ad Agio 2011 – Basile: struttura, potenza ed eleganza convivono in questo vino fresco, che chiude con toni iodati e speziati;

Montecucco Scarafone 2012 – Palmoletino: di grande materia, sapido, dal tannino vellutato ha un lungo finale di macchia mediterranea;

Montecucco Sangiovese 2012 – Peteglia: un’interpretazione dell’annata molto convincente, con un vino teso, vibrante e ricordi di incenso e sensazioni eteree;

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Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana
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Anche in questo caso 2014 e 2012 non sembrano delle grandi annate.

Questi i nostri migliori assaggi:

Rocca di Frassinello 2012 – Rocca di Frassinello: complesso, ma scorrevole e progressivo allo stesso tempo, unisce sapidità a succosità;

Masca 2014 – Roccapesta: speziato, agrumato, con sentori di prugna e frutti di bosco, molto elegante;

Tesan 2013- La Biagiola: chissà se con il nuovo progetto di vini in anfora (per la prima volta realizzata in cocciopesto) La Biagiola riuscirò a fare vini convincenti come questo o addirittura meglio? Se queste sono le premesse pensiamo di si.

Siamo pronti a darvi notizie delle prossime giornate dell’Anteprima Toscane dedicate alla stampa.

Questo il programma:

Domenica 14 febbraio a Firenze presso la ex Manifattura Tabacchi: Chianti Lovers

Lunedì e Martedì 15-16 febbraio alla Leopolda di Firenze: Chianti Classico Collection

Mercoledì 17 febbraio a San Gimignano presso il Museo di Arte Moderna e Contemporanea De Grada: Anteprima Vernaccia San Gimignano

Giovedì 18 febbraio presso la Fortezza di Montepulciano: Anteprima Vino Nobile di Montepulciano

Si chiude Venerdi 19 e Sabato 20 febbraio al Chiostro Museo di Montalcino con Benvenuto Brunello.

Insomma, ci attende una bella settimana di assaggi alle Anteprime Toscane