Antica Pizzeria Da Michele, margherita o marinara: il resto è fuffa!

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Da Michele Via Sersale Francesco e Salvatore Condurro
Da Michele Via Sersale Francesco e Salvatore Condurro

Napoli Pizzeria da Michele

Via Cesare Sersale 1
Tel. 081.5539204
www.damichele.net

di Tommaso Esposito

Napoli delle pizzerie è fatta così.
Il mestiere che si tramanda di padre in figlio, famiglie che si intrecciano e si allargano, botteghe immutabili, eterne e forni che si spengono in un quartiere per subito riaprirsi in un altro.
E poi c’è chi da sempre, da oltre un secolo non cambia nulla, nemmeno bottega.
È così all’Antica Pizzeria da Michele in via Cesare Sersale, tra il Rettifilo e Forcella.
Salvatore Condurro, il capostipite costruì il forno e il bancone dove oggi sta l’ala nuova dell’Ospedale Ascalesi.
Era il 1906.

Da Michele Via Sersale i cimeli
Da Michele Via Sersale i cimeli

Dopo trenta anni il figlio Michele si spostò di pochi metri, proprio qui dove oggi si fa la fila, sia a pranzo che a cena, per sedersi, l’uno accanto all’altro, gomito a gomito come un tempo, sulle panche e tra i marmi bianchi dei tavoli.

Da Michele Via Sersale la parete con i ricordi
Da Michele Via Sersale la parete con i ricordi

Si parlano tutte le lingue e si sta attesa come in preghiera, con in mano la guida a mo’ di breviario.

Da Michele Via Sersale la sala
Da Michele Via Sersale la sala

Finalmente si entra: o Margherita o Marinara.

Da Michele Via Sersale il forno
Da Michele Via Sersale il forno
Da Michele Via Sersale le pizze
Da Michele Via Sersale le pizze

Ah c’è pure una Cosacca, semplicemente pomodoro origano e cacio, fatta apposta da un Condurro per lo Zar Nicola II di Russia in trasferta con la sua corte a Napoli.
Nulla più.
Così funziona.
Ed è subito festa.

Da Michele Via Sersale Francesco e  Salvatore Condurro
Da Michele Via Sersale Francesco e Salvatore Condurro

Nessuno si alza scontento.
Una variante però è possibile.
Questioni di taglia.
Le misure contano.
Tutta colpa di Velardiniello, il poeta cinquecentesco che cantava: “Cient’ anne arreto ch’era viva Vava, la pizza te parea rota de carro.”

Da Michele Via Sersale la margherita
Da Michele Via Sersale la margherita
Da Michele Via Sersale La Margherita XXL
Da Michele Via Sersale La Margherita XXL

E poi scopri un mondo di sapori antichi.
Il gusto è un’esperienza soggettiva oggettivata direbbe un pizzosofo.

Da Michele Via Sersale la Margherita a rota 'e carro
Da Michele Via Sersale la Margherita a rota ‘e carro

Qui ti scordi pure che c’è l’olio di semi sulla pizza.
Tutto funziona.
Provi il piacere di un gusto antico.
Che non si spiega con la scienza dei test e dei panel.
Fa parte di te.
Della memoria collettiva che racchiudi nel cuore e nell’anima.
La condividi finanche con Julia Roberts:
“A Napoli è un imperativo morale mangiare e goderti una pizza!”

Che razza di Yelp sarebbe se no? Già, perché la pizzeria Da Michele è primo in questa classifica!

3 commenti

  • Alex

    (15 febbraio 2016 - 15:46)

    Finalmente un articolo vero…pizza top in tt Napoli ai voglia di farsi pubblicità manifestazioni gli altri qui da Michele parliamo di arte,arte x l impasto arte x la cottura…tt gli altri sono il nulla…grande Michele

  • elena mastrosimone

    (15 febbraio 2016 - 16:14)

    La amo.

  • Raffaele

    (17 febbraio 2016 - 18:07)

    Ho visto proliferare per la città diverse pizzerie “DA MICHELE”, chiedo se è una sorta di franchising o altro?

I commenti sono chiusi.