Ascea, Agriturismo La Fattoria. Sapori e biodiversità vicino gli scavi archeologici di Velia nel Parco del Cilento


I coniugi Morinelli con il figlio Angelo

di Enrico Malgi

Le buone proposte in agriturismo certamente non mancano nel Cilento, anzi credo che questa terra, dai forti contrasti, ma così vocata al turismo, rappresenta proprio l’optimum per chi voglia trascorrere alcuni giorni in completo relax e, al tempo stesso, avendo a disposizione tutte le opzioni possibili ed immaginabili per godere appieno di vacanze serene e divertenti.

Tutto il territorio cilentano è connotato di alterne vicende, in un susseguirsi di eventi culturali, folcloristici, enogastronomici e storici, che affascinano e coinvolgono. In questo lembo di terra benedetta si accoglie benevolmente il fortunato viaggiatore, che può godere di meravigliose risorse.

L'insegna

Un litorale lungo circa 140 chilometri, che va da Paestum a Sapri, dove si susseguono lunghe lingue di sabbia, alternate ad insenature, calette, scogliere modellate dai marosi e dal vento, grotte e promontori, che vengono lambiti dal mare più incontaminato e cristallino di tutta la Campania.

La cuoca Elisa Rizzo

La sala ristorante

Paesaggi panoramici e luminosi di rara e selvaggia bellezza, una vegetazione lussureggiante, olivi ultrasecolari, vigneti antichi, colline morbide, alti monti, preziosi gioielli archeologici di portata mondiale, piccoli ed incantevoli borghi medievali arroccati sulle colline, gente sempre gentile e premurosa, feste popolari cariche di tradizioni, monumenti che trasmettono emozioni, e, soprattutto, una cucina sana, ricca, fantasiosa e genuina. Non per niente, proprio qui è stata lanciata la “dieta mediterranea”, grazie anche ad importanti studi portati avanti dai famosi scienziati americani Ancel Keys e Jeremiah Stamler.

La casetta sugli alberi

Lungo le rive del fiume Alento, tra i comuni di Ascea e Casal Velino, l’agriturismo “La Fattoria” si trova proprio in una posizione ideale per coloro che vogliono trascorrere un’indimenticabile vacanza, che li porti a contatto con la natura e a vivere le affascinanti bellezze del Cilento.

Il gazebo

Questa struttura è incastonata nel verde della piana di Velia e sorge a poche centinaia di metri dal famoso sito archeologico e dal mare ed è contornata dalle alte vette del Gelbison e del monte Stella, ambite mete per eventuali escursioni.

Il monte Gelbison

Il monte Stella

La cucina

Qui veramente il turista trova solo il meglio di quello che desidera, per trascorrere giorni lieti ed indimenticabili. Un paesaggio bucolico, ambiente rilassante e curato, ampi spazi all’aperto, comode e confortevoli stanze, piscina con solarium, sala di lettura e quella delle riunioni, numerosi percorsi per piacevoli passeggiate a contatto con la natura e la tradizionale cucina cilentana.

La piscina

La sala conferenze

L’ampia tenuta che circonda l’azienda è coltivata con uliveti, frutteti ed ortaggi. E poi si allevano animali domestici da carne, come maiali, galline, conigli, ecc. per il consumo interno, che soddisfano ogni richiesta culinaria e comunicano l’essenza di una terra genuina e suggestiva.

I maiali

Le galline

Piatti semplici e gustosi conditi soltanto con il pregiato olio extravergine di oliva ricavato dalle oltre 1.000 piante. Per i più piccini è a disposizione un grazioso parco giochi, con tanto di casetta sugli alberi stile Tarzan.

Una camera da letto

Inoltre, ci si può prenotare per gite in barca, noleggio di mountain bike e canoe. La Fattoria ha poi esteso una convenzione con un vicino lido balneare, per favorire tutti coloro che vogliono tuffarsi nelle chiare acque salmastre, praticare pesca sportiva, surf, o semplicemente trastullarsi beatamente sotto il cocente sole dell’estate cilentana. Cosa si vuole di più?

Il parco giochi per bambini

Il viale nel verde

Le pietanze proposte alla clientela, infine, sono innumerevoli e tutte prelibate e, per di più, preparate quasi tutte con prodotti che vengono direttamente dall’agriturismo. Io ne ho scelte alcune che ho personalmente assaggiato a pranzo. Ho incominciato con un’insuperabile bruschetta di pane casareccio, con pomodoro ed olio extravergine di oliva.

Le bruschette

Per antipasto un misto abbondante di salumi, bocconcini di mozzarella di bufala, ricottina e sott’oli.

Antipasto misto

Per primi ravioletti fatti a mano al sapore di lemmete (erbe selvatiche) e ricotta e poi calamarata con melanzane, pomodoro, mozzarella e basilico.

Ravioletti misti

Per secondo polpette al sugo, con contorno di peperoni, olive, capperi, broccoli e melanzane alla cilentana (farcite con formaggio e uova).

Polpette al sugo

Broccoli, peperoni e melanzane

Il vino rosso è quello dell’azienda.

Una gradevole sosta, in un ambiente piacevole e appagante. Prenotatevi in tempo per le vostre vacanze: ne vale veramente la pena, credetemi.

Località San Francesco di Velia – [email protected]
www.lafattoriadelcilento.com
– Tel. e Fax: +39 0974/971020
Cellulare +39 338 2023957 – Apertura dal 1° giugno al 30 settembre –
Aperto in tutte le festività ed i fine settimana dell’anno
Lingua parlata: Inglese
Carte di credito accettate: tutte, esclusa l’American Express
Camere disponibili n. 6 + 3 country house private
Le stanze sono dotate di tutti i servizi indipendenti, tv color, aria condizionata e riscaldamento
Ampia sala riunioni a disposizione della clientela
Prezzi da 50,00 a 70,00 euro a persona

15 Commenti

  1. Hai ci risiamo, mi ha colpito di nuovo il feedback e stavolta è stata la casetta sull’albero.
    Ne costruimmo una, ai tempi in cui avevamo da poco avuto il permesso di giocare fuori con altri compagnucci, io le mie sorelle ed un altro gruppo di “fetenti” del mio quartiere su un bell’albero d’olivo: com’era inevitabile in uno spazio angusto come può essere una specie di palafitta sull’albero, litigammo io ed il capobanda che reclamava l’usufrutto della pianta. Per meglio chiarire l’ intolleranza al sopruso decisi di discuterne a terra e così presi la discesa dal tronco ma, per la foga tutta femminile che ci frega in situazioni simili, la feci di schiena, strusciando sulla corteccia…. Nonostante il dolore fantozziano, ho fatto valere le mie ragioni… con un lancio di pere acerbe.

  2. Alba riprovaci. Facciamo così: io, tu e Lello passiamo una giornata alla Fattoria e giochiamo a nascondino sull’albero, va bene? Dopo, una nuotata in piscina ed un bel pranzo, ti va? Naturalmenter, sarete miei graditi ospiti.
    Abbracci.

    1. Ha ha ha penso che sarebbe bellissimo, speriamo che ci siano pere da poter lanciare.

    1. Seeeeeeeè, figurati se viene a giocare con noi…tutto preso com’è, non ha neanche voluto vedere le mie…di galline ;-))

      P.S. Ultimamente nei nostri giri, abbiamo incontrato una gallina spagnola…

      1. Mi ha battuto Maffi in replica ma l’invito era per Fabrizio Venganchionotuno. Per la questione pollame e affini, allora è vero che chi pratica lo zoppo… preferisce la coscia… e che anche una gallina, vestita da pavone, trova un’altra chance tra gli allocchi…

        1. …e perchè?
          Modestamente mi si addice un Vengominga, o Vadono: ecco, chiedere, non chiedo, propri no. ;-)

  3. E va bene: l’invito è esteso anche a Fabrizio e Giancarlo,nonostante tutto. E a qualcun altro. E poi, come si dice: chi disprezza vuole comprare…
    Abbracci.

  4. CI sono stata varie volte, negli anni scorsi, solo a cena o a pranzo, però, poichè non accettano cani( ma è così quasi ovunque, in Cilento, purtroppo.. eccetto da Giovanna Voria, che ha accolto e coccolato anche la mia Nocciola).. la gentilezza, la discrezione, l’ ottima cucina hanno fatto sì che ogni volta che siamo passati da Casal Velino ci fermassimo.
    :-)

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