Eventi da raccontare
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La cena Aspettando #Leguminosa2016 al Tallioo con Slow Food Vesuvio

3 marzo 2016
Aspettando Leguminosa 2016 al Tallioo, da sinistra Catello Carrese, Alberto Capasso, Carmela Rita Abagnale, Fofo' Ferriere e Patrizia Spigno

Aspettando Leguminosa 2016 al Tallioo, da sinistra Catello Carrese, Alberto Capasso, Carmela Rita Abagnale, Fofo’ Ferriere e Patrizia Spigno

di Marina Alaimo

L’entusiasmo manifestato alla cena dedicata ad Aspettando Leguminosa 2016 al Tallioo di San Giorgio a Cremano dalle tantissime persone che vi hanno partecipato, fa ben sperare che i semi diffusi stiano trovando terreno fertile. L’interesse dei partecipanti verso i legumi utilizzati per i piatti è stato declinato tra numerose domande sulle origini, i territori di appartenenza, sui valori nutrizionali ed i metodi di cottura. Ma soprattutto nei continui bis delle pietanze pensate da Fofò Ferriere, attento padrone di casa, maestro nell’accoglienza e instancabile ricercatori di prodotti di qualità e identitari dei luoghi di provenienza.

Nella sua Bottega dei Sapori gli scaffali rapiscono l’attenzione raccontando i numerosi viaggi alla ricerca di gusti e storie delle tante aziende e famiglie con il pallino dell’artigianalità e della tradizione. Questa cena è servita non solo a comunicare le numerosissime varietà di legumi di cui la Campania e l’Italia tutta sono ricchissime, ma anche a convincere i palati sulla loro capacità di soddisfare il gusto, gratificando la tasca.

Ceci di Cicerale al naturale, con un filo d’olio extravergine d’Oliva del Molino della Signora e peperonGino in antipasto. Cotti bene al dente hanno mostrato tutta la loro bontà.

Ceci di Cicerale al naturale con peperonGino

Ceci di Cicerale al naturale con peperonGino

Favolosa la zuppa di fagioli cannellino dente di morto di Acerra con friarielli e crostini di pane di San Sebastiano al Vesuvio.

Cannellino dente di morto di Acerra con friarielli e pane di San Sebastiano al Vesuvio

Cannellino dente di morto di Acerra con friarielli e pane di San Sebastiano al Vesuvio

Delicata e saporita la zuppa del rarissimo fagiolo rosso di Suessola, testimone di antica memoria contadina nell’agro acerrano. Slow Food si sta occupando di recuperarlo e reinserirlo in agricoltura. Nella zuppa di Fofo è stato sapientemente accompagnato con la scarola riccia napoletana. Piatto delicato e saporito allo stesso tempo.

Zuppa di fagioli rossi di Suessola con scarola riccia napoletana

Zuppa di fagioli rossi di Suessola con scarola riccia napoletana

Spesso i legumi nelle ricette contadine venivano mischiati, ecco la zuppa con fagioli a formella, cannellino di Acerra e fagioli neri messicani arricchita dal tocco sapido delle cozze e resa croccante dal tarallo sugna e pepe.

Fagioli e cozze cannellino dente di morto di Acerra, fagioli a formella, fagiolo nero messicano e tarallo sugna e pepe

Fagioli e cozze cannellino dente di morto di Acerra, fagioli a formella, fagiolo nero messicano e tarallo sugna e pepe

Mitica la pasta mista con ceci di Cicerale – indimenticabile.

Pasta mista e ceci di Cicerale

Pasta mista e ceci di Cicerale

 

Civico 28 Tenuta Fontana

Civico 28 Tenuta Fontana

Dulcis in fundo una novità che dallo scorso anno viene sempre più richiesta: la pastiera con fagioli a formella di Rita Abagnale.

Pastiera con fagioli a formella di Rita Abagnale

Pastiera con fagioli a formella di Rita Abagnale

E qui i bis non si contavano.

Un Commento a “La cena Aspettando #Leguminosa2016 al Tallioo con Slow Food Vesuvio”

  1. Giancarlo Moschetti scrive:

    Che peccato che stavo a Palermo!!! Fofò è un grande!

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