Avella, Locanda Il Moera

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Diana Fierro e Francesco Fusco

di Lello Tornatore

Come mi accade sempre più spesso, la visita in qualche ristorante della zona, è propedeutica ad almeno altre due o tre cose (caro Pigna, dovremo pure discutere di carichi di lavoro…qualche volta!!!)  Nel nostro caso si trattava di rivedere alcuni amici quali Marcella Russo, titolare della Cantina Russo di Taurasi e avvocato a tempo perso, ma soprattutto…due braccia strappate al tennis ;-)), con lei lo zio ed il suo fido Fabio Oppo, responsabile commerciale, nonché  il famoso “ Charcutièr ” Salvatore Cautero (sembra che il suo cognome derivi proprio dall’appellativo francese usato per definire i grandi conoscitori di salumi e formaggi) ;-)) Naturalmente io non giro mai senza Cipolla Ramata, annessi e connessi.

da sx, Fabio Oppo e Salvatore Cautero e la mini-verticale di Taurasi

Gli annessi di questa serata erano alcune trecce della Regina Ramata, i connessi  erano rappresentati dal grande Nicola Barbato (produttore e presidente del comitato per l’IGP), l’uomo che se la cipolla in questione fosse una donna, avrebbe dovuto amarlo per l’eternità, visto tutto quello che ha fatto e fa per lei!!! Ma oltre a sentire alcuni nuovi piatti a base di cipolla ramata, volevamo anche fare il punto della situazione sui Taurasi della Cantina Russo e quindi ci inventiamo una miniverticale con quattro annate in degustazione dalla 2007 alla 2004, chiudendo con il crù Carazita 2007. Se non è ottimizzazione questa … La “Locanda il Moera” si trova ad Avella, circondata dai campi di nocciole, è sostanzialmente una villa di campagna con un curatissimo giardino e un provvidenziale frutteto.

in cucina Francesco Fusco e i suoi collaboratori Antonio e Sebastiano e da sx, lo zio di Marcella Russo, Marcella, lo Chef-titolare Francesco Fusco, Fabio Oppo, Nicola Barbato e Salvatore Cautero

Francesco Fusco, chef e titolare, insieme alla moglie Diana che si occupa egregiamente della sala, nei suoi menù sfrutta in pieno tutte le risorse del territorio.

il topinambur…dal proprio orto

La sua è una cucina che attinge a piene mani dal proprio orto-frutteto e dai campi della provincia, ma interpretata in chiave moderna e fantasiosa.

Risotto con colatura di Alici, provola affumicata e acciuga del cantabrico

 

Tortelli di gamberi rossi, patate e limone con Calamaretti spillo e croccante di cipolla ramata

 

Rolle di Verza con cotechino, Caciocavallo e riduzione di Aglianico

 

Tartare di manzo, crema d’uovo alla vaniglia, nocciola mortarella, uova di Trota e pane affumicato
Baccalà in olio cottura emulsione al limone, verdure croccanti, marmellata di Corbarino e cialda di finocchio

 

da sx, nocciola Mortarella e nocciola Giffoni

 

Pre-dessert: cotognata,panna cotta,tartellette di frolla con marmellata di fichi fatta in casa

 

Dessert: Il frutteto del Moera,Crema bianca all amarena fejola corbezzolo mandarino melograno e biscotto alla nocciola

Così si autodefinisce : “Autodidatta,ex motocrossista ho sempre avuto la passione per la cucina. Nel 2006 ho cucinato per l’ospitality del team Yamaha occupato nel mondiale mx girando un po’ l’Europa. Poi qualche corso alla “Dolce e Salato”  e nel maggio 2010 apriamo, io e mia Moglie Diana Fierro, che si occupa della sala, la Locanda il Moera. Oggi sto sviluppando una cucina molto personale, dedico una giornata alla settimana per la ricerca di nuovi piatti senza eccessiva manipolazione della materia prima; promuovo il mio territorio, ma non lo inseguo a tutti i costi, grande attenzione va sicuramente alla nocciola mortarella,  prodotta praticamente ad un centimetro dal ristorante,  e cerco di declinarla dall’antipasto al dolce e poi i tartufi che cerco personalmente grazie anche ai  miei cani. Abbiamo un orto alle spalle del ristorante e per gennaio ne apriremo un altro di fronte così cercando di utilizzare solo verdure proprie. Abbiamo anche particolare attenzione al recupero di frutti un po’ abbandonati tipo l’albicocca “Lisandrina”che è a rischio di estinzione per la scarsa rimuneratività del prodotto…”

Indubbiamente quello che mi ha molto colpito di Francesco e Diana è stato il particolare legame con la terra, ma anche la cordialità e la passione con la quale svolgono il proprio lavoro. Ottima la materia prima, belle le idee dei piatti, mai banali, anche se in alcuni è da sincronizzare l’equilibrio. Ma veniamo alla nostra mini-verticale di Taurasi.

Taurasi  Spalatrone 2007

Rosso rubino pieno, straordinariamente vivace. Notevole resistenza alla roteazione. Al naso inizialmente chiuso, si apre con avarizia su toni fruttati maturi. Si percepisce la mora, ma anche la ciliegia sotto spirito. I tannini sono ancora robusti e scontrosi. Ogni bottiglia aperta di questo 2007…è un infanticidio commesso!!!

Taurasi Spalatrone 2006

Colore rosso rubino con unghia aranciata. Bella consistenza, ci regala subito notevoli e complesse sensazioni olfattive. La frutta  matura in bell’evidenza si concretizza in sentori di frutti di bosco, lamponi, more ed in seconda battuta anche di ciliegia. Al gusto rotondo, morbido, ma con una spalla acida pronunciata. Accattivante, vanitoso, è pienamente godibile.

Taurasi Spalatrone 2005

Si presenta rosso rubino tendente al granato. Abbastanza consistente, al naso si rivela affilato, elegante e al tempo stesso, potente. Si distinguono nettamente la ciliegia, la prugna e le more. In bocca ci fa salivare molto più che i precedenti. Un turbinio di sensazioni, sicuramente sarà quello che ci darà più soddisfazioni nel tempo e negli abbinamenti con il cibo!!!

Taurasi  crù Vigna Carazita 2007

E chiudiamo con il fuoriclasse… Rosso rubino carico, consistente, all’olfatto intenso e complesso. Avvertiamo un bel frutto rosso maturo: more e gelsi neri soprattutto. In bocca è pieno, muscoloso, potente, insomma…tanta roba!!!  Sicuramente centrata la scelta di vinificare separatamente le uve di un pezzo della vigna più vocato in località Carazita, e dire che Marcella pensava di realizzare un campo da tennis in quel sito…;-))

Menù degustazione 4 portate € 30,00

Locanda Il Moera      

Via delle Centurie Avella (Av)

Tel.  081 8252924

www.locandailmoera.com

Un commento

  • Angolo Divino

    (6 dicembre 2013 - 20:11)

    Noi stiamo preparando da un paio di mesi vari dessert con le Nocciole di Avella che trovo davvero straordinarie per la grandissima qualità, ho trovato un bravo e serio produttore proprio ad Avella.
    La prossima volta che vado a fare rifornimento mi fermerò senz’altro alla Locanda.

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