Appuntamenti Slow Food

Avellino, 4 dicembre. Slow Red, il fascino del Piedirosso dei Campi Flegrei dopo la presentazione Slow Wine

26 novembre 2010

Sabato 4 Dicembre
Slow Red, Il fascino del Piedirosso dei Campi Flegrei
Storie e annate a confronto


A cura di Luciano Pignataro e Mauro Erro

Piedirosso dei Campi Flegrei 2009 doc La Sibilla
Pedirosa 2009 Campania Igt La Sibilla

Piedirosso dei Campi Flegrei 2005 doc Contrada Salandra

Piedirosso dei Campi Flegrei 2008 doc Contrada Salandra

Vigna delle Volpi 2003 Piedirosso Campi Flegrei doc Agnanum Raffaele Moccia

Vigna delle Volpi 2007 Piedirosso Campi Flegrei doc Agnanum Raffaele Moccia

Sabato 4 dicembre alle ore 16,00 presso l’agriturismo Tenuta Montelaura, dopo la presentazione ufficiale della Guida Slow Wine 2011 Campania – Basilicata ad Avellino:
Slow Red, il fascino del Piedirosso dei Campi Flegrei
Tre piccole realtà vitivinicole e sei interpretazioni a confronto per mostrare tutte le potenzialità del Piedirosso, il secondo vitigno a bacca rossa più diffuso in Campania noto nella zona dei Campi Flegrei con il nome di Per` `e Palummo, piede di colombo, per il colore rosso dei pedicelli quando le uve cominciano a maturare. Nonostante abbia vestito in passato il ruolo di comprimario rispetto al più famoso aglianico rappresenta da sempre l’anima partenopea tanto da essere a gran voce considerato il rosso bandiera della città di Napoli.
Degustazione a cura di Luciano Pignataro e Mauro Erro.

Tenuta Montelaura
Via Due Principati, 101 – Contrada di Pozzelle
Celzi di Forino (AV)

Posti limitati: max 30 persone – quota di partecipazione: 10 euro
Prenotazioni: 0825 762500; info@tenutamontelaura.it

4 Commenti a “Avellino, 4 dicembre. Slow Red, il fascino del Piedirosso dei Campi Flegrei dopo la presentazione Slow Wine”

  1. marco contursi scrive:

    posto qui perchè non so dove farlo e vista l’ora non voglio sforzare le meningi.per gli amici toscani del blog stasera nella mia Scafati cena da Mario toscano di arezzo:taglierensalumi toscani,formaggi toscani,pappardelle al cinghiale,cinghiale alla maremmana,fiorentina di chianina, e cantucci.Vini brunello cantine di montalcino.una full immersion di toscanità……..50 euri,per non lamentarmi devo essere ciucco per forza :-D

    • giancarlo maffi scrive:

      sulla chianina permettimi qualche perplessità ….. non trovo questo mario toscano di arezzo a scafati da nessuna parte. quando ti svegli dacci qualche indicazione supplementare. ma che te sei magnato ? un cinghiale intero ? scrivi alle tre del mattino !!!!!

  2. Romualdo Scotto di Carlo scrive:

    Gran bei prodotti! Impossibile mancare…

  3. marco contursi scrive:

    mamma mia,che cerchio alla testa……..allora la chianina era chianina vera,lui si chiama Mario ha un fratello che ha un locale a Subiano.e da un anno ha rilevato una pizzeria a Scafati visto che è fidanzato con una ragazza di qui.Ma da buon toscano ha subito iniziato a fare i suoi piatti e a breve toglie la pizzeria visto che nessuno la chiede e farà una braceria.Antipasto. finocchiona,soppressata toscana(simile alla coppa di testa),prosciutto di maiale e di cervo,crostini e una selezione di formaggi tra cui un pecorino che è piaciuto molto(non a me che non mangio formaggi).Pappardelle al cinghiale,cinghiale alla maremmana,fiorentina di chianina.Tutto buono e certificato.La scelta dei vini è poca,un paio di chianti,2 brunello e un novello siciliano che non so come è finito lì.Il locale si chiama El Mavì e da fuori sembra una pizzeria come tante,ma dentro il locale è carino,30 posti e dopo i lavori che farà tra qualche mese sarà una braceria con brace a vista.