Avellino, Ristorante Pizzeria Nonno Max

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Nonno Max, Marco Tango al forno
Nonno Max, Marco Tango al forno

di Lello Tornatore

Trascorso l’oscurantismo di qualche lustro fa,  per intenderci dalla chiusura del “ Soldatiello” di Piazza Libertà di Avellino a qualche anno fa, in Irpinia c’è notevole fermento nel campo della pizza. Prima la pizzeria Apollo a S. Michele di Serino con un impasto fatto con farina Petra, poi altre pizzerie della città come il B-Mode, il Degusta, il Malaga del rione Ferrovia, la Locandina ad Aiello del Sabato, il Degustibus a Cesinali, hanno portato una ventata di novità in una tradizione che ormai andava perdendosi.

Nonno Max, l'insegna
Nonno Max, l’insegna

 

da sx, Marco Tango ed il suo aiuto Fernando de Marco
da sx, Marco Tango ed il suo aiuto Fernando de Marco

 

Nonno Max, la sala
Nonno Max, la sala

Da oggi contribuisce alla rinascita della tradizione della pizza anche un’altra pizzeria aperta da qualche giorno, Nonno Max, zona Tribunale, al centro di Avellino. La proprietà , famiglia Preziuso, ha chiamato ad impegnarsi in un nuovo progetto che mette al centro la qualità dei prodotti e la tecnica dell’impasto, il bravissimo artigiano della pizza Marco Tango. L’autolisi con doppia lievitazione, dalle 24 a 36 ore con la prima fase a temperatura esterna controllata (circa 20°).

Nonno Max, prodotti dell'Irpinia
Nonno Max, prodotti dell’Irpinia

 

Nonno Max, lardo di maiali pesanti irpini di Mario Laurino
Nonno Max, lardo di maiali pesanti irpini di Mario Laurino

Nella seconda avviene lo staglio e poi altre 12 ore di lievitazione. Qui si usa farina Caputo “ricca” con idratazione al 65%. Per quanto riguarda i prodotti, cioè il “companatico” che va sul disco di pasta, Marco attinge a piene mani dal territorio irpino : Broccolo Aprilatico di Paternopoli, aglio dell’Ufita, olio di Ravece Hirpus (rigorosamente a crudo), cipolla ramata di Montoro, lardo e salumi di maiali “pesanti” di Mario Laurino, il tartufo di Bagnoli irpino, e sconfinando nella provincia di Salerno, ma solo in termini geografici (il nonno di Paolo era Luigi Capone, noto casaro di Montella),  il fior di latte di mucche Jersey di Paolo Amato.

Nonno Max, margherita con fiordilatte di Jersey e pomodoro Casa Barone
Nonno Max, margherita con fiordilatte di Jersey e pomodoro Casa Barone

La vacca Jersey ci dice Paolo, titolare del Caseificio Aurora di Sant’Egidio del Monte Albino – e’ di taglia più piccola rispetto alle classiche frisone o pezzate.  Allevate nelle valli del potentino dove passano dalle 6 alle 8 ore al pascolo riescono a produrre un latte con percentuale di grasso e proteine che si avvicina  tantissimo al latte di bufala. Con questo latte siamo riusciti a creare “il bebè”, un mix tra fior di latte e  scamorza, anticamente incartato con foglie di fico o giunco.  Per il basso grado di umidità è il prodotto perfetto per la pizza, rimane dolce ed aromatico e grazie alla tecnica di lavorazione esprime il meglio dopo la cottura”.

Nonno Max, il Bebè, fiorfilatte di Jersey a doppia testa, Caseificio Aurora
Nonno Max, il Bebè, fiorfilatte di Jersey a doppia testa, Caseificio Aurora

 

Nonno Max, a richiesta, marinara con aglio dell'Ufita e olio di Ravece Hirpus a crudo
Nonno Max, a richiesta, marinara con aglio dell’Ufita e olio di Ravece Hirpus a crudo

 

Nonno Max, patate, baccalà e pepaine
Nonno Max, patate, baccalà e pepaine

 

Nonno Max, pizza double use, lardo irpino, broccolo aprilatico e fiordilatte di Jersey e dall'altro lato patate di S. Michele e pepaine
Nonno Max, pizza double use, lardo irpino, broccolo aprilatico e fiordilatte di Jersey e dall’altro lato patate di S. Michele e pepaine

 

Nonno Max, la Mantecata, baccalà, fiordilatte e tartufo di Bagnoli Irpino
Nonno Max, la Mantecata, baccalà, fiordilatte e tartufo di Bagnoli Irpino

L’attenzione, anche dal punto di vista del beverage, è sempre incentrata sul territorio e all’interno di esso su piccole e piccolissime aziende, spesso monoprodotto, che fanno prodotti d’eccellenza nella loro categoria. Quindi il Fiano di Avellino di Masseria Murata di Mercogliano, il Greco di Tufo di Minetti Ornella di Santa Paolina, l’aglianico di Michele Perillo di Castelfranci e quant’altro di particolarmente buono c’è in Irpinia.

Nonno Max, i vini
Nonno Max, i vini

 

Greco di Tufo 2013 Minetti Ornella  e Fiano di Avellino 2012 Masseria Murata
Greco di Tufo 2013 Minetti Ornella e Fiano di Avellino 2012 Masseria Murata

 

Irpinia Campi Taurasini 2006 Perillo
Irpinia Campi Taurasini 2006 Perillo

Ma Nonno Max è anche ristorante e come tale propone anche carni, rigorosamente irpine e…il famoso #pescatofrescodellirpinia :-).

Lara Tomasetta, giornalista di Orticalab
Lara Tomasetta, giornalista di Orticalab

Un grandissimo in bocca al lupo alla famiglia Preziuso che ha il coraggio di investire in un momento non certo propizio, a Marco Tango che si rimette in gioco con grandissima professionalità, allo chef Akan Pashaj che s’è abbracciata la croce di cucinare il pesce dei corsi d’acqua dell’Irpinia :-) e tutto la staff di Nonno Max.

Nonno Max, in piedi da sx, Carmine Preziuso, responsabile di sala, Marco Tango
Nonno Max, in piedi da sx, Carmine Preziuso, responsabile di sala, Marco Tango

Ristorante-Pizzeria Nonno Max

Via Baccanico, 17

Avellino

Tel. 0825.1911289

www.ristorantenonnomax.com

3 commenti

  • Marcello

    (28 luglio 2015 - 12:44)

    il cornicione parla da se’ e la dice tutta sulla bonta’ della pizza….Perillo e Masseria Murata, ok ci siamo -:)

  • Gianfarnco

    (31 luglio 2015 - 06:44)

    Mosso dalla curiosità di gustare la pizza di Marco Tango sono stato da “Nonno Max”. Devo dire un locale interessante ed accogliente, ma soprattutto una pizzeria che lascia stupiti. Buona la margherita, la pizza con la quale solitamente si valuta un pizzaiolo, ma eccezionale la mantecata con pancetta e tartufo. Un impasto soffice e leggero, un cornicione da mangiare tutto condita con prodotti di prima qualità. Complimenti e auguri che “Nonno Max” possa avere gli stessi successi del “Soldatiello” degli anni 60-70.

  • Marco

    (2 agosto 2015 - 02:49)

    Ringrazio tutti per l’apprezzamento e la fiducia in questo nuovo progetto con la libertà di esprimersi e offrendo ai nostri clienti altissima qualità e professionalità frutto di tanta passione e amore nel propio lavoro che dire ringrazio tutti e vi aspetto in tanti per deliziarvi grazie Marco Tango

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