Bajola 2013 bianco d’Ischia

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Bajola 2013
Bajola 2013

Uva: vermentino, viognier, sauvigno, incrocio manzoni
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: palmento

Quando non si ha sostanza da spendere ci si concentra sulla forma. Vale anche vino dove talvolta è del produttor il fin la meraviglia o, più prosaicamente, lo famo strano per giustificare un prezzo, un percorso.
Francesco Iacono è invece un enologo sacramentato, lavora da anni con successo con i Fratelli Muratori ed è tornato in Campania proprio con loro impostando due progetti interessanti che adesso iniziano a dare frutto, entrambi bianchi. Nel Sannio con Oppida Aminea e nella sua Ischia, si potrebbe dire nomen omen, con Giardini Arimei.
Ischia è intimamente legata alla produzione del vino da sempre, ed è a questa tradizione che Francesco si richiama con questa chicca davvero interessante. Si tratta infatti di una vinificazione in vigna e lasciamo a lui la parola. «Non volevo una cantina ma ritornare all’idea dei palmenti e della vinificazione in vigna, come si eseguiva un tempo. Abiamo recuperato una vasca per la raccolta dell’acqua piovana interrata proprio in mezzo alla vigna. L’abbiamo divisa in 3 vasche che una volta vetrificate e dotate di chiusini in acciaio con valvole a sovrappressione mi consentono di lavorare le uve a metro zero. Le uve mano a mano che le raccogliamo le diraspiamo e per caduta vanno a riempire una vasca in cemento interrata. Saturo con gas inerte e faccio avviare la fermentazione spontaneamente senza alcuna aggiunta. Non controllo la temperatura di fermentazione e faccio macerare le uve durante tutta la fermentazione. Travaso quando la fermentazione è completata e la vinaccia depositata sul fondo. Da questo momento in poi solo tanta attenzione e sempre saturazione della vasca. Senza chiarifca alcuna».
Si tratta di uve varie (dal vermentino alla malvasia, dal sauvignon al viognier e incrocio manzoni) di un piccolo vigneto di 700 metri.Il risultato è un vino antico, dal colore giallo oro intenso, che si beve con piacere a volontà senza mal di testa. Un vino estremo perché concettuale ma al tempo stesso naturale perché fa rivivere il passato grazie alle conoscenze moderne.

Bajola di Alice Iacono
Forio d’Ischia
www.bajoladalice.wordpress.com
Via Pastino 36
Ettari: 0,78

Un commento

  • Marcello

    (8 aprile 2015 - 10:39)

    blend davvero intrigante, da provare al piu’ presto…

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