La Bul a Bari: la buona cucina di Antonio Scalera e i vini di Francesca Mosele


La Bul

 

La Bul, i pani

Via Villari, 52
Tel.080. 5230576 www.labul.it
Sempre aperto, chiuso lunedì

Torniamo con piacere in questo locale nel cuore di Bari che ci trascina fuori dalla banalità: La Bul a Bari è davvero una bella esperienza per chi ama una cucina di sapori di tradizione arricchitti da buona tecnica, un pizzico di creativtà.

La Bul, uovo di quaglia su crema di patate

Bella anche la carta dei vini, scritta a mano da Francesca, a bottega da Sandro Sangiorgi, che regala una scelta decisamente fuori dai soliti noti ma soprattutto con uno straordinario rapporto tra qualità e prezzo che fa girare la cantina. dallo Champagne al Prosecco Colfondo, ogni bottiglia ha la sua personalità.

La Bul, minestra di cardi fritti, broccoli baresi e cocci (lumache di mare)

Non ci resta che farvi vedere questi piatti e dirvi che il menu oscilla tra i 40 e i 60 euro vini, decisamente ben spesi.

La Bul, passato di verdura con cardi e stracciatella

Antonio mostra di avere buona mano con qualsiasi materia prima, orto, carne e mare sono affrontati con tecnica sicura e decisamente in positiva evoluzione rispetto alla nostra prima visita.
Qualche indecisione, a sorpresa, proprio con la pasta con dei primi da mettere a punto soprattutto nella concentrazione di sapore.

La Bul, cardi con uova di gallina

 

La Bul, il trancio di cernia

 

La Bul, spaghetti con peperone crusco, burrata e polvere di alici

 

La Bul, lagane con polpa di canocchie

La Bul, maltagliati con ragù bianco di faraona al cartoccio

 

La Bul, Il coniglio: petto, coscia e fegato

 

La Bul, i vini. Da sinistra il Prosecco che ci piace: Colfondo di Casa Belfi, lo Champagne Deville, il Trebbiano Valentini 2008, il Siccagno 2010 di Arianna Occhipinti