Bari, ristorante La Giare

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Lo chef Antonio Pulini

di Marina Alaimo

Ma cosa ci fa un toscanaccio come Massimo Lanini a Bari? Semplicemente si è innamorato dei colori della terra di Puglia, del suo rosso accesso sul quale risaltano i vecchi e bianchi muretti a secco, delle suggestive distese di olivi secolari che si perdono all’orizzonte  costeggiando spesso il mare, degli alberelli di primitivo e negro amaro che sfidano il caldo ed il vento mantenendosi prudentemente bassi.

In sala

Dei borghi bianchi il cui bagliore al sole acceca già a lunga distanza, della gente ospitale che li abita, di quel giusto compromesso tra tradizione ed innovazione che rispetta le vecchie generazioni e lascia spazio al futuro dei giovani. O almeno ci prova. Della frutta e degli ortaggi che questa terra sa partorire con generosità e che Massimo conosce bene essendo stato un grossista del settore. Così è arrivato in terra di Puglia e, dopo una certa incertezza iniziale, si è lasciato andare all’istinto e ci è rimasto per realizzare il sogno di aprire qui un ristorante, Le Giare.

frittelle soffici di baccalà, emulsione di ceci neri murgiani e pomodori
spaghetti freschi con pesce azzurro, pinoli e uvetta

 

orecchiette e cime di rape, fumetto di baccalà al profumo di agrumi

 

ombrina arrostita, crema di finocchi e olive nere

 

Seppia in confit di mandarini crema di zucca e crostini di pane

 

Carrè di agnello murgiano affumicato con mandorle tostate e cotognata. Lombatina di manzo, salsa al vino rosso e cardoncelli

 

Galletto porchettato al miele e peperoncino con gelato di finocchio

 

mignon di terrina di coniglio e sponzali con spuma di parmigiano

 

I pani fatti in casa

 

Crema chantilly con goccia di fondente al vin cotto e mandorle sabbiate

 

lingotto al cioccolato fondente 80%, aspic di frutti rossi e gelato al rum

Pur essendo il locale molto curato, Massimo si può definire più un oste che un ristoratore. E’ questo lo spirito con il quale accoglie i suoi ospiti: battuta pronta, grande voglia di comunicare e di portare nel piatto con semplicità e grande rispetto i prodotti della terra e del mare di Puglia.

L’oste Massimo Lanini

E’ un grande appassionato di vini e con questa inoppugnabile scusa appena possibile lascia Bari per recarsi in viaggio tra vigne e cantine su e giù per l’Italia alla ricerca delle bottiglie che sappiano raccontare con rispetto e coerenza il territorio che le ha generate. Il locale è piuttosto spazioso e diviso in due settori: la sala ristorante con menù a la carte e menù degustazione pensati insieme allo chef Antonio Pulini ed il wine bar “Dar Da Bere” aperto dalle ore 19.

Wine Bar Dar Da Bere

 

Primitivo Gioia del Colle Riserva 2008 Pietraventosa

 

Don Luca Contessa Entellina DOC rosso

In effetti è il ristorante dell’hotel Rondò, ma lavora in maniera indipendente ed è aperto al pubblico.

Le Giare è aperto a pranzo e cena. Ha sede in Corso Alcide De Gasperi 308 Bari. Tel. 080 5011383.

3 commenti

  • Nino Colletti

    (7 febbraio 2013 - 16:55)

    Ci rivediamo a giugno a Radici 2013 per degustare il Don Luca , nero d’Avola, doc Contessa Entellina 2011.

  • Marina Acino Ebbro

    (7 febbraio 2013 - 21:43)

    Nino, è uno dei migliori…

  • Bari, ristorante La Giare

    (8 febbraio 2013 - 05:01)

    […] Bari, ristorante La Giare sembra essere il primo su Luciano Pignataro […]

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