I Sapori di terra e di mare a Bergamo: i Conti non tornano ma la gente comune si

14/2/2017 1.4 MILA
La ciliegina sulla torta
La ciliegina sulla torta

di Marco Galetti

La ciliegina sulla torta…(continua)

Pochi fortunati possono vantare pomodorini del piennolo a chilometro zero, a Nord, ci si accontenta di un parcheggio convenzionato adiacente al locale, che non è poco…

La conduzione familiare de I sapori di terra e di mare, accogliente ristorante a pochi minuti a piedi dall’isola pedonale del centro di Bergamo, è nelle mani di Gianni e Nives, i genitori di Cristian e nel sorriso di Giulia, la fidanzata di Cristian.

E Cristian ?

Cristian Iuliano, oltre ad occuparsi di una cantina che conta oltre cinquecento etichette, molte le proposte a calice, dal 2003 sta lavorando molto bene nella cucina di questo locale di via Pitentino che ho visitato con soddisfazione più volte, in prevalenza pesce e verdura ma anche proposte strettamente territoriali per soddisfare una clientela che a queste latitudini non accetta l’assenza di salumi, carne e polenta sulla carta delle vivande e nel piatto.

Qui troverete disponibilità, garbo e premura, ma senza alcuna fretta…accoglienza informale fatta di tante piccole attenzioni, insomma, il servizio che si cerca ma non sempre si trova.

I sapori di terra e di mare, dettagli in sala
I sapori di terra e di mare, dettagli in sala

Tavoli ben distanziati e mise en place di livello, ma mettiamo un po’ d’arrosto, il fumo non sazia

I sapori di terra e di mare, tavoli e mise en place
I sapori di terra e di mare, tavoli e mise en place

Pane, pane integrale, pane alle olive, grissini, crostini, taralli, pizza, focaccia, il forno si presenta bene e più volte nel corso del pranzo.

I sapori di terra e di mare, pane
I sapori di terra e di mare, pane

Finta pizza, crema di pane, pomodoro, mozzarella e basilico, un signor benvenuto

I sapori di terra e di mare,
I sapori di terra e di mare, finta pizza
I sapori di terra e di mare, crema di patate, crumble di pomodoro essiccato e basilico
I sapori di terra e di mare, crema di patate, crumble di pomodoro essiccato e basilico

Prosciutto e salame, attenzione verso piccoli ospiti milanesi, per grandi lavoratori bergamaschi la porzione è direttamente proporzionale alla stazza

I sapori di terra e di mare, prosciutto e salame
I sapori di terra e di mare, prosciutto e salame

Calamaretti affogati al peperoncino, ci si tuffa volentieri, cucchiaio, pane e naso non necessariamente in quest’ordine

I sapori di terra e di mare, calamaretti
I sapori di terra e di mare, calamaretti

Scialatielli, gamberi, cavoletti e briciole di pane tostato

I sapori di terra e di mare, scialatielli
I sapori di terra e di mare, scialatielli

I sapori di terra e di mare, gustosi gnocchi di patate viola con cozze, cannellini e rosmarino

I sapori di terra e di mare, gnocchi
I sapori di terra e di mare, gnocchi

Ravioli, speck, salsa di zafferano e semi di papavero

I sapori di terra e di mare, ravioli
I sapori di terra e di mare, ravioli

Filetto di rombo in crosta di pomodoro e polvere d’olive, esecuzione attenta, semplicità e goduria

I sapori di terra e di mare, filetto di rombo
I sapori di terra e di mare, filetto di rombo

Lombo d’agnello cotto nel fieno, polenta bianca e salsa al vino rosso, a volte basta poco, ne vorrei un altro poco…

I sapori di terra e di mare, lombo d’agnello
I sapori di terra e di mare, lombo d’agnello

La ciliegina sulla torta…non c’era, al suo posto una candelina, ma la ciliegina ce la metto io, insieme alla faccia e alla firma, le proposte domenicali, che garantiscono sempre il tutto esaurito a pranzo, credo siano davvero irrinunciabili, azzardo una considerazione riferita esclusivamente al pranzo della Domenica, tengo in agenda una missione in notturna, ma come Bandini, aspetterò primavera.

Se, dopo il pesce di venerdì, la trippa del sabato del villaggio vi lascia una sensazione di incompiuto, sappiate che il pranzo della domenica da Cristian vale la gita fuori porta, altro che aspettative disattese d’impronta Leopardiana, probabilmente uno dei migliori rapporti qualità prezzo che io abbia mai trovato in terra lombarda.

Dell’accoglienza e del sorriso di Giulia ho già detto in altra sede entro quindi nel dettaglio, che dettaglio non è, da una piccola carta domenicale divisa tra terra e mare da una linea sottile all’orizzonte, per soli venticinque euro si riceveranno bollicine di benvenuto, insieme a quello della cucina, pane di livello superiore, antipasto, primo, secondo, dessert, piccola pasticceria, un calice di vino che diventeranno due, acqua, caffè, digestivo… i sorrisi aperti che non hanno prezzo sono comunque inclusi.

I sapori di terra e di mare, indeciso tra dolce e Gabbana, o Gabbani, anche se Sanremo è ormai acqua passata, mi metto nelle mani di Giulia che ha preparato per noi una splendida crostata di frutta freschissima

I sapori di terra e di mare
Via Pitentino, 16, 24124 Bergamo BG

Tel. 035 220152

 

6 commenti

    Enrico Malgi

    (14 febbraio 2017 - 17:22)

    Infatti, lo dicevo io: dov’è finita la ciliegina? Ho rivoltato il piatto ma senza trovarla. Per fortuna Marco mi è venuto in aiuto. Grazie!

    Marco Galetti

    (14 febbraio 2017 - 17:53)

    @ Enrico, certo, i cannellini non sono i ceci di Cicerale, raffigurati anche nello stemma comunale e il Parco Suardi, per quanto serva ad ossigenare i polmoni intossicati dai gas di scarico delle auto, non potrà mai competere col profumo di un porto cilentano, salmastro, iodato e agognato, ci si barcamena, senza barca…

    mauro verde

    (14 febbraio 2017 - 18:52)

    da salernitano a Bergamo per amore e lavoro..questo locale è uno dei miei preferiti grazie alla cordialità della padrona di casa..dalla qualità dei prodotti offerti rispetto ai costi e della location…raggiungo il locale a piedi…
    25euro per un pranzo della domenica sono ottimante spesi.

    Enrico Malgi

    (14 febbraio 2017 - 21:29)

    Caro Marco, vedo che ti sei preparato per venire a visitare il Cilento. Quando vuoi ti farò da cicerone e poi ti farò assaggiare tutte le leccornie locali, compresi i ceci di Cicerale che, come hai giustamente sottolineato, sono raffigurati nello stemma comunale della cittadina. Proprio là vicino poi c’è un un grosso invaso d’acqua determinato dalla diga ed un vasto parco. La cosa ti alletta?

    Marco Galetti

    (15 febbraio 2017 - 00:00)

    @ Mauro, la cordialità di cui parli è davvero il tratto distintivo di quella famiglia e merce rara, credo che in settimana propongano anche un valido ed economico pranzo di lavoro.
    @ Enrico, in effetti sto leggendo il libro di LP, sono al capitolo prodotti, ceci nello specifico, non vorrei arrivare impreparato…

    Enrico Malgi

    (15 febbraio 2017 - 08:56)

    Bravo Marco continua cosi…

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