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BiancodiCaselle 2008 Etna Doc

19 luglio 2010

Bianco di Caselle 2008 Etna doc Benanti

BENANTI

Uve: carricante
Fascia di prezzo: dai 5 ai 10 euro
Fermentazione e affinamento: acciaio

E’ tremendo questo caldo, io, però sono passata lo stesso dal mio enotecaio. Lui è uno di quelli che il cliente lo capisce al volo, che i vini se li beve e che non consiglia mai quello che non gli piace.

 Delle volte mi toglie pure le bottiglie dal bancone perché secondo lui, con taluni “mattoni” perdo solo tempo.  Dalla nostra schietta relazione ho portato a casa un paio di bottiglie siciliane, tanto per cambiare, ché il palato curioso, chiedeva variazioni.  Ho preso un Etna Bianco DOC, BiancodiCaselle, della cantina Benanti.  Qui siamo sull’Etna con un’azienda che, seppur formalmente ricorda la prima produzione all’inizio degli anni 90, porta con sé l’antica tradizione di famiglia per il vino.

Bello il lavoro di attenta riscoperta dei vitigni autoctoni in tempi in cui, verso la fine degli anni 80, se ne parlava ben poco. Per i vigneti di carricante, al 100 % l’uva della mia bottiglia, siamo alti, a circa 1.000 metri. Manco a dirlo, i terreni sono di origine vulcanica e quest’uva viene allevata quasi esclusivamente qui in territorio Etneo. Confesso di aver aperto prima una 2007 che, ahimè, non ce l’ha fatta.  Ecco qui invece la degustazione della 2008, che ci dà respiro e soddisfazione.  Colore giallo paglierino vivace, luminoso e abbastanza consistente. Il naso è fine. Noto della mineralità, non sferzante ma onesta e gradevole. 

Si aggiungono delle note di fiori di campo bianchi e piccole erbe aromatiche come le foglie di tiglio che sfumano il bicchiere. Riesco a scorgere un po’ di frutta a pasta bianca e un leggero tono di zagara ma non è certo il verso ed il carattere dominante del vino, perché tutto è ben fuso e in buon equilibrio. Il palato gode di una buona freschezza che sostiene un certo calore alcolico. Bella la sapidità, di grande spinta. Finale mediamente lungo e leggermente ammandorlato.

Il tatto è avvolgente e al contempo dona alla bocca pulizia . Carricante 100% e Benanti ti lascia a casa un pezzo di vera terra di Sicilia.

Questa scheda è di Sara Marte

Sede in via Giuseppe Garibaldi, 475 in Viagrande, provincia di Catania. Tel 095 7893438. Fax 095 7893677.  www.vinicolabenanti.itbenanti@vinicolabenanti.it . Enologo: Salvo Foti. Bottiglie: 180.000 circa.Vitigni: Carricante, Minnella, Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Zibibbo, Nero d’Avola, Cabernet Sauvignon, Merlot.

7 Commenti a “BiancodiCaselle 2008 Etna Doc”

  1. Giulia Cannada Bartoli scrive:

    è uno dei miei preferiti, bevuto un 2005 l’estet scorsa incredibile:)

  2. luigi grimaldi scrive:

    Fantastico bianco!

  3. Questo mi manca, mi piace molto il Pietramarina di Benanti, uno dei vini più minerali e puri di tutto il sud a mio gusto. Gran bel vitigno il carricante.
    Potete farmi un raffronto con questo Biancodicaselle?
    grazie.

  4. Luciano scrive:

    Un paio di mesi fa ho bevuto un Pietramarina 1995 al San Pietro di Positano, davvero un grande bianco capace di guardare negli occhi tanti tuoi francesi
    Direi che rispetto al BiancodiCaselle ha una leggera spinta in più su tutti i parametri, soprattutto la sapidità minerale, ma l’equilibrio resta eguale.

    • Il Guardiano del Faro scrive:

      Vero, alla cieca in mezzo a qualche cosa di buono della Loira potrebbe anche uscirne da podio.

  5. Mimmo scrive:

    Grande prodotto ritengo che sono tra i migliori della Sicilia grande Benanti