Guida ai ristoranti e alle trattorie d'Italia del Centro Nord
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Bibbona, ristorante la Pineta di Luciano Zazzeri

6 luglio 2010

Luciano Zazzeri

di Giancarlo Maffi

Luciano Zazzeri, ovverossia la pineta di Bibbona.
Volete conoscere la carta d’identità di Luciano? Ex pescatore.

Potremmo chiudere qui, mostrarvi le foto dei suoi piatti, primissima materia prima interpretata quanto basta, affibbiare un bel 16/20, dirvi di andare a mangiarci quando passate sulla linea tirrenica, in inverno è più affascinante secondo me, d’estate se vi piace un po’ di caos e volete anche trascorrere una giornata al mare.
I “bagni “ a fianco sono lato famiglia e poi mangiate sulla terrazza oppure all’interno, finestroni aperti.
Però spendo volentieri due/quattro parole su una persona mite, civilissima e sempre gentile anche quando, come è successo a me ultimamente, gli chiedi due tavoli in circostanze difficili, Pasqua e 25 aprile, per una ex morosa che si porta a pranzo il suo nuovo ganzo ( peraltro più datato del sottoscritto il che è tutto dire :-) . Poi dicono che il Maffi ha un carattere ombroso !
La Pineta, intesa come ristorante, sta li’ dal 1964. Mi piace andarci a pranzo in inverno e primavera mangiare anche fuori con il freddo , un maglione di cotone pesantissimo blanc &bleu francese con i colori stinti ed immaginarmi di stare in mezzo al mare contro il vento. Ecco…appunto immaginare e basta!!

Maffidue : quando andiamo da Zazzeri, che mi piace con quella sua barba bianca e i suoi modi gentili ? Anche subito, risponde Maffi uno che già ci stava pensando di suo. Prendiamo anche il 6000 cc. Cosi’ gli diamo una strappata, sull’autostrada tirrenica che non c’è mai nessuno .
Va bene ma non scriverlo che qui sin diventati tutti legalisti, ma col culo degli altri, sul web, risponde maffi due…
Pronti via ma andiamo così veloci che arriviamo con Zazzeri e staff a tavola belli rilassati e i due gemelli serveurs des tables e tombeurs des femmes col cranio bello lucido.
Le foto son venute tutte blu: il perverso Maffi 3 aveva anticipato la mozzarella blu .


Allora, è presto mi metto fuori a bere un poco d’acqua e lettura dei giornali con vista sulle bellezze (?????) al bagno.
Si rientra e si da il via alla corsa. Luciano si aggira per i tavoli con gallinona spiegata e telefonino all’orecchio: pesce millenario e tecnologia moderna. Luciano, cazzo, vai in cucina a cucinare quel bendiddio !
Corrono i pre e i pieni con bella successione, sapori antichi pugnaci e bella manualità ad ammorbidire.
Lode alle seppie in padella con triglia, piatto essenza della pineta, per me il migliore di sempre. 17,5/20 e tutti zitti al tavolo, prego.

MILLEFOGLIE DI BACCALA’ MANTECATO CON VELLUTATA DI PORRI

Mantecato di Baccalà

Perfetto matrimononio fra la delicata dolcezza del porro e… la delicata dolcezza del baccala’ ,dissalato fino allo sfinimento , ma dell’acqua

SPAGHETTI ALLE COZZE

Spaghetti con le cozze

Corretta e scolastica interpretazione, attenta soprattutto a cozze meravigliose.

RAVIOLI DI BACCALA’ CON SALSA DI CIPOLLE E BOTTARGA

Ravioli di baccalà in salsa di cipolle e bottarga

Ci riprovo ed ,incredibilmente il baccalà è cosi delicato da richiedere il rinforzo della bottarga. Mica facile !

Fuori carta un piattino di incredibili MINI SEPPIE trovate la mattina stessa da un pescatore di fiducia.

Le piccole seppie di Luciano Zazzeri

Sapore ineguagliabile e… colpo di culo riuscire ad assaggiarle.
Come dicevo uno dei piatti straordinari della PINETA è: SEPPIE NERE CON FILETTI DI TRIGLIE ALLA LIVORNESE

Seppie nere con triglie alla livornese

Le seppie hanno una golosità modello tagliatella, la sapidità del loro nero è stupendamente ammorbidita al punto che è la triglia a riportare iodio. Stupende !! perfette !!
Non preso in questo giro ma altro piatto stupendo e’ il BOLLITO MISTO DI PESCE, CROSTACEI E CALAMARI, dove potete chiudere gli occhi ed immaginare che state bevendo-mangiando il mare piu’ bello. Il tutto con una maionese fatta al momento, ahivoi senza le uova di maffi , che non arrivano fin qui.

Poi un PESCE NEL TEGAME CON ROSMARINO CAPPERI ED OLIVE.

Pesce nel tegame con rosmarino, capperi e olive

Semplice , cottura perfetta.
Buoni i dessert di Zazzeri fra i quali ho scelto una delicata millefoglie con crema di mele verdi e calvados , ottima per nettoyer il palato.

Il dessert di Zazzeri

Luciano Zazzeri e la sua PINETA: luogo sicuro dove potete riparare in inverno e soleggiare d’estate, facendovi venire l’acquolina in bocca prima di arrivare su questa deliziosa spiaggia, dove non sbaglieranno un piatto praticamente mai!
Voto : 16/20 con tendenza al rialzo.

Prezzi . 2 menu degustazione a 65 euri , 4 corse, e 75 , cinque corse.
Alla carta. Antipasti .18/20, primi 18, secondi dai 22 del fritto al magnifico bolllito a 30, catalana di crostacei a 40.
Dessert a 10.

Carta vini bella con ricarichi potabili.

Un bel vermentino per il mio pasto

RISTORANTE PINETA
MARINA DI BIBBONA
Via dei cavalleggeri nord 27
Tel 0586.600016
Chiuso lunedi’ e martedi’ a pranzo

Guarda su Google Maps

11 Commenti a “Bibbona, ristorante la Pineta di Luciano Zazzeri”

  1. Giuseppe Grammauta scrive:

    Bello stile e bello il locale da cui manco da un paio d’anni ma di cui ho un bel ricordo di una di quelle serate invernali.
    Trattengo a stento le lacrime nel pensare Giancarlo che prenota un tavolo per la ex…anche questa è noblesse!

  2. Lello Tornatore scrive:

    Questa di luciano Zazzeri è una super-gallina, altro che le tue!!!
    Da quelle parti il pesce è ottimo quasi dappertutto. L’altr’anno mi fermai a Cecina in un locale proprio sul mare , ma non ricordo il nome, raccomandatomi da un mio amico promotore finanziario del gruppo Mediolanum(of course), ho mangiato delle cruderie fantastiche. A proposito, ma alla Pineta lo servono il crudo?
    Non si sa mai, andando in Francia a Settembre (con la mia 1981 cc), mi venisse voglia di fare tappa in Toscana!

  3. tumbiolo scrive:

    Che dire, se non che il caro Maffi affina sempre di più la sua capacità di trasportarci nei ristoranti che visita, rendendoci partecipi, quasi fisicamente, davanti ai piatti che assaggia (eufemismo per dire “che se magna”, “che si stracanna”, “che si ingolla”).
    Devo dire che nel caso di specie ha gioco facile, specialmente con chi, come me, ha fatto della Pineta di Luciano Zazzeri una meta di elezione, che non ha mai tradito le mie aspettative, salvo un’unica eccezione qualche anno fà.
    A mio modesto avviso, probabilmente condizionato dalla consuetudine ad un certo tipo di pescato ed alla sua freschezza, Luciano Zazzeri deve essere annoverato tra i migliori ristoranti di pesce in Italia.

    • Lello Tornatore scrive:

      Non che io non abbia fiducia in te, Giancarlo, ma cotanta certificazione notarile fuga ogni minimo dubbio residuo : s’ ha da andare alla Pineta !!!

      • susy d'ambrosio scrive:

        …. sono quattro anni che provo ad andarci ma ad ogni mia telefonata per prenotare un tavolo un mese prima ( quest’anno ho chiamato il 18 Luglio per avere la disponibilità di un tavolo per due il 25 Agosto ) mi rimanadano a Settembre. L’anno prossimo a quale santo devo votarmi per avere un posticino?

  4. eggi scrive:

    Luciano é una persona fantastica. Semplice nel gusto e nello stile. I suoi crostini con riccio di mare crudo sono ancora nei mie pensieri.

  5. marco contursi scrive:

    Sembra davvero un bel posticino……

  6. Romualdo Scotto di Carlo scrive:

    niente da dire, bella recensione e decisamente un bel posto ma… com’è che un ristorante così si fa mancare le uova di Maffi?????

    • giancarlo maffi scrive:

      e’ un problema di tempi di distribuzione. un padroncino, credo tuo parente, le porto’ una volta ma sbalglio’ strada e fece un giro largo, dall’africa. arrivarono da zazzeri gia’ galline fatte e luciano ,correttamente, me le rimando ‘.

      ciao romualdo sempre un piacere sentirti :-)