Bios 2003 Castel San Lorenzo doc

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Uva: barbera
Fascia di prezzo: da 1 a 5 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Da alcuni anni la piccola azienda a conduzione biologica di Roccadaspide tira dritto per la sua strada mantenendo la barra su alcune scelte non più modificate nel tempo: il prodotto vende bene grazie ad una clientela consolidata e, perché no, anche grazie al nome del rosso al quale sono molto sensibili, come è noto, i consumatori anglosassoni. Noi continuiamo a pensare che questa doc sia un fossile, stratificazione del processo di omologazione iniziato nelle campagne meridionali trasformate nel Dopoguerra in un facsimile di opzioni decise altrove. In queste colline alle spalle di Paestum, molto vocate all’agricoltura, con ottima esposizione e buona escursione termica, dove olivo e uva convivono da sempre, all’aglianicone, un clone di aglianico,  fu sostituita la barbera mettendo nei fatti i viticoltori nella condizione di non avere futuro commerciale nella rivoluzione vitivinicola italiana. E in effetti la situazione è rimasta sostanzialmente statica in questi anni: è necessario avere il coraggio politico di rivedere completamente il disciplinare per dare modo ai produttori di avviare la riconversione dei vigneti prima che sia troppo tardi. Diverso il discorso sul moscato, che ha radici in tutta Italia e che nel Mezzogiorno è da sempre molto diffuso. Ora questo ragionamento, politico se volete, non impedisce di poter bere qualche buona bottiglia utilizzando un ottimo rapporto tra qualità e prezzo. I prodotti di questa azienda in effetti regalano ottimi bicchieri anche se non sono costanti nelle annate: dopo la 2001 che, se andate a leggere la degustazione coperta fatta dall’Amira Paestum e pubblicata in questo sito, riuscì a battere a sorpresa molti rossi blasonati, vi propongo la 2003 dove la concentrazione del frutto esalta sicuramente i sentori di ciliegia tipici del Bios. Lo berremo su un piatto di fusilli al ragù di castrato in allegra compagnia.

Sede a Roccadaspide. Località Sant’Ianni. Tel. 089.756037. Fax 089.756037. www.viniegrappabios.wide.it. Enologo: Franco Barbera. Ettari: 4 di proprietà. Bottiglie prodotte: 30.000. Vitigni: barbera, trebbiano, malvasia bianca.