Breaking news: Andrea Guolo lascia la direzione de Il Mangione.it

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Andrea Guolo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Dopo quasi dieci anni, non sono più direttore responsabile de ilmangione.it Ho comunicato sette giorni fa allo staff, alla vigilia dell’assemblea associativa, i motivi che mi hanno spinto a concludere questa bella esperienza, rassegnando le mie dimissioni.

 Avrei voluto salutare dal sito i lettori, purtroppo non mi è stato possibile perchè qualcuno, subito dopo la comunicazione, è intervenuto modificando i codici di accesso. Quest’azione, che preferisco non commentare pubblicamente, non cancella quanto di buono è stato fatto in questi anni. Credo che ilmangione.it, primo sito italiano che ha dato ai lettori la possibilità di diventare recensori, inventando di fatto un web 2.0 ante litteram, abbia rivoluzionato nel suo piccolo il mondo della ristorazione. Abbiamo commesso errori, come tutti, e perduto qualche occasione: me ne assumo in parte le responsabilità. Tuttavia il portale è vivo e contiene un patrimonio unico di informazioni a disposizione, gratuitamente, del pubblico. Sono contento di aver fatto parte di questa squadra. Sono fiero in particolare dell’ultimo progetto, il libro “La cucina ritrovata”, che mi ha dato modo di coordinare un gruppo di trenta recensori selezionati per il rilancio di piatti “dimenticati” della nostra tradizione e che abbiamo “ritrovato” in alcuni ristoranti. ilmangione.it ha deciso di destinare i proventi dalla vendita del libro all’associazione Chefs Sans Frontieres, onlus che sta creando una scuola di cucina in Senegal per recuperare i ragazzi di strada. Ringrazio tutti coloro che mi hanno accompagnato in quest’avventura e auguro a chi verrà dopo di me altrettanta fortuna e arricchimento (esclusivamente morale, visto che dalla direzione del sito non ho mai ricavato alcun introito).

 Andrea Guolo

4 commenti

  • Il Guardiano del Faro

    (23 maggio 2012 - 13:12)

    Scusate, ma leggo bene? Dieci anni di lavoro senza un compenso?

  • Giancarlo Maffi

    (23 maggio 2012 - 15:09)

    Caro guardiano, puoi bruciare tutte le carte di cui parlavamo ieri. Non ci puoi fare nemmeno una ganja:-))

    • Il Guardiano del Faro

      (23 maggio 2012 - 15:40)

      Non lo so sai, qui si tratta di prestazione intellettuale continuativa a favore di un altro soggetto che ne può aver tratto un qualche profitto o vantaggio – aspetto non comunque prioritario- fosse pure per soddisfare il suo edonismo basta già… il blog nasce come espressione individuale, il proprietario è uno. Ma nel momento in cui il proprietario consegna i codici di accesso a qualcun altro per lavorare per lui che succede? Partendo dal principio che ogni prestazione è onerosa se da qualche parte non c’è scritto il contrario… approfondirò, così, per curiosità, perché non credo ci siano ancora sentenze a riguardo, quindi la carta non serve ;-)
      Ciao e stammi bene.

  • Giancarlo Maffi

    (23 maggio 2012 - 15:45)

    Gesummaria, qui finiamo all’alta corte dell’ Aja, senza galline macom almeno due galli se non tre:-)

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