Breaking News: “La spagnola Ebro Foods compra pasta Garofalo” La precisazione dell’azienda

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Pasta Garofalo mangiata dagli spagnoli

Il Pastificio Garofalo, come riportato oggi dal Mattino, sarebbe infatti prossimo ad abbandonare le sponde del Golfo di Napoli per dirigersi definitivamente verso le coste spagnole. La famiglia Menna, titolare dello storico pastificio di Gragnano, è sul punto di firmare, salvo colpi di scena dell’ultimo minuto, la cessione del 51 per cento del capitale agli iberici di Ebro Foods, un colosso quotato alla Borsa di Madrid che ha un fatturato netto che sfiora i 2 miliardi di euro. La società italiana manterrebbe il 49 per cento dell’azienda e l’operazione, secondo fonti finanziarie, avrebbe un valore di quasi 32 milioni di euro.
Garofalo sarebbe stata infatti valutata dagli acquirenti 63 milioni. Le trattative, secondo le stesse fonti, sarebbero a un passo dalla conclusione.

Non è la prima volta che che gli spagnoli «sbarcano» nella Penisola, dove sono già presenti tramite la controllata Mundi Riso Srl di Vercelli. Risale infatti all’estate scorsa l’acquisizione del 25 per cento di Riso Scotti per 18 milioni di euro.

Non solo: Ebro Foods, secondo indiscrezioni, starebbe valutando di «mangiare» anche i tortellini Rana.

Tornando all’ombra del Vesuvio, il Pastificio Lucio Garofalo – che due anni fa ha rilevato per 1,1 milioni di euro anche lo storico marchio Russo di Cicciano, fallito nel 2009 – è un gruppo in continua crescita.

Arriva ormai a esportare circa il 60 per cento della produzione (soprattutto negli Stati Uniti e in Svizzera, ma anche in Giappone, Australia, Russia, Brasile, India, Israele, Turchia e in tutti i principali Paesi europei), ha fatturato 117,5 milioni di euro nel 2012 e 128 milioni nel 2013,  una redditività lorda di 9,5 milioni, un utile netto di 2,8 milioni e un indebitamento complessivo che supera i 57 milioni (dati 2012).

Fondato nel 1789 (e profondamente rilanciato da ultimo nel 2002), conta attualmente 162 dipendenti ed è guidato dall’amministratore delegato Massimo Menna.

A breve l’azienda rilascia questo comunicato

GAROFALO NON LASCIA L’ITALIA
A seguito delle indiscrezioni riportate da alcuni organi si stampa, premesso che non è abitudine di Garofalo commentare i rumors di mercato, pur confermando che come tutte le aziende vocate alla crescita anche Garofalo esplora costantemente le possibilità offerte dal mercato per supportare lo sviluppo internazionale, si precisa che lo fa con un punto fermo e imprescindibile: non mettere mai in discussione la presenza e l’attività di Garofalo sul territorio di Gragnano e il suo capitale umano, poiché capisaldi della propria identità, qualità e crescita. Ciò detto ad oggi non è stato siglato alcun accordo e pertanto i numeri riportati non possono trovare corrispondenza. “