Breaking News. Sesso e vino: arrestato il presidente della Cantina Sociale di Solopaca

Letture: 366
Cantina Sociale di Solopaca

Voleva costringere una sua dipendente di trentatrè anni, assunta a tempo determinato, ad avere un rapporto sessuale con lui abusando della sua carica di potere. Giacomo Cutillo, di 63 anni, presidente della cooperativa agricola Cantina Sociale di Solopaca (Benevento), è stato arrestato per atti sessuali e stalking.

Cutillo è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Polizia di Telese Terme in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Benevento Pezza, su richiesta del pm Pizzillo.

A denunciare l’uomo è stata la stessa vittima stanca di essere palpeggiata sul luogo di lavoro e delle continue pretese e minacce (come quella di non rinnovarle il contratto di lavoro, ndr) che il presidente avrebbe avanzato nei suoi confronti.
A Cutillo, incensurato, sono stati concessi gli arresti domiciliari. Sul caso, però, non si escludono sviluppi in quanto al vaglio degli inquirenti ci sarebbero altre posizioni. (Ansa)

°°°°°°

Non c’entra nulla con questa vicenda in cui facciamo ovviamente salva la presunzione di innocenza del protagonista. Però è un dato di fatto che stiamo ormai da parecchi anni lontani da questa struttura, passata dai disegni di Ro Mercenaro ordinati dall’allora, bravissimo, presidente Massimo De Carlo, alle feste con i bicchieri di plastica e i cantanti di piazza per promuovere il vino come si faceva negli anni ’70.

Questa assenza dal processo di modernizzazione della cultura del vino ha pesato come un macigno sulla viticoltura sannita, prima comprimendo i prezzi verso il basso in un momento in cui ovunque lievitavano, poi pesando sul mercato contro le piccole aziende impegnate a fare qualità e a risollevare le sorti dell’area campana a maggiore vocazione, dove ancora oggi gran parte del reddito agricolo dipende dalla vendemmia.

Insomma: la cattiva notizia come quella di oggi è un fulmine, ma non a ciel sereno.
Speriamo che questa gloriosa struttura abbia la forza di riprendersi davvero e riconquistare la leadership in Campania ormai perduta da tempo (l.p.)

22 commenti

  • Lello Tornatore

    (7 luglio 2011 - 21:30)

    Ah, queste cantine sociali…tutti i capi con lo stesso vizietto :-((

  • gaspare

    (7 luglio 2011 - 23:54)

    due considerazioni.
    la prima è che l’assunzione a tempo indeterminato garantiva non poco le donne, anche da questo genere di schifezze.
    la seconda è che comunque questa struttura conserva, su alcune linee intermedie, un eccellente rapporto qualità prezzo.

  • pasquale

    (8 luglio 2011 - 07:42)

    Come mai l’autore di questo articolo ha posto in evidenza nella foto le bottiglie del vino ? Queste bassezze non le commette chi, con tanto ardore difende(sempre nel suo articolo vedi sopra) la sorte dei POVERI VITICOLTORI.

  • Mr Jack

    (8 luglio 2011 - 09:27)

    non ci credo: gli interessi sono molto più grandi: ricordiamoci che siamo vicini alla vendemmia e questo è il momento di importanti decisioni gestionali e mi sembra che le elezioni si avvicinano…

  • Giulia

    (8 luglio 2011 - 14:14)

    Ammiro e apprezzo questa donna che ha avuto il coraggio di denunciare il suo capo..e consiglio a lui di approfittare degli arresti per meditare e farsi aiutare!!

  • un socio

    (8 luglio 2011 - 14:41)

    sono un socio che ricorda bene il passato e invito Pignataro ad informarsi prima di scrivere STUPIDATE… Un piccolo esempio facilmente verificabile:
    Al tempo del tanto decantato di carlo l’imbottigliamento era quantificabile intorno alle 400.000 unità…oggi invece siamo intorno ai 2.000.000 DUEMILIONI di bottiglie…….
    capito?
    Forza presidente non ti avvilire è solo una ignobile farsa per screditare il tuo operato.

    • michele

      (9 luglio 2011 - 09:01)

      caro socio tu non ricordi bene e non puoi ricordare per il semplice motivo che sei uno he non sa le cose.
      la cantina sociale da quando c’è questa amministrazione ha perso e purtroppo sta perdento valore sia nel prodotto che
      nella immagine che queste ultime notizia peggiorano ancora. Per la farsa penso che non sia ignobile dato che non è
      stata la prima volta per il tuo amato presidente.

  • Maxim Posa

    (8 luglio 2011 - 15:29)

    Non entro nel merito di fatti specifici che non conosco sig. socio, ma in generale si può dire che è meglio avere 1 milione di bottiglie in meno sulla terra piuttosto che un farabutto in più……….. troppo semplicistico?

    • Urbe

      (13 settembre 2011 - 23:19)

      Un pò brutto e non onesto, se vogliamo, chiamare farabutto chi non è sicuro esserlo.
      Mah, forse un pò di equilibrio in più non farebbe male.

  • Socio

    (8 luglio 2011 - 15:44)

    Mamma mia che grande porcata…
    Alla fine della fiera tutto verrà archiviato con un “Il Fatto non sussiste…con tanto di scuse” – Strauss-Kahn docet’ – Almeno lui però se l’é fatta…

  • giancarlo

    (9 luglio 2011 - 10:07)

    ma……..

  • mirella

    (11 luglio 2011 - 10:35)

    …Condivido pienamente la nota del redattore. La cantina Sociale ha fatto una pessima plitica. Dai fasti dei 500 anni dalla scoperta dell’America alla sagra ridicola e oramai avviata al tramonto del 2011…già venuta a noia qualche edizione fa. Una cantina sociale che non punta sulla qualità ma sulla quantita’..più che una cantina oramai una…cantinella……..Da solopachese considero la chiosa dell’autore come un vero attestato di stima e una critica assolutamente costruttiva!GRAZIE!!

  • gaspare

    (11 luglio 2011 - 12:29)

    eppure se solo si sfalciassero le trecento linee di produzione a vantaggio di tre, quattro linee, ovviamente dedicate alla grande distribuzione e ristorazione leggera, ecco, sarebbe l’ideale per l’azienda che *comunque* vanta degli ottimi enotecnici.

  • maria f. figlia\nipote\cugina di soci

    (12 luglio 2011 - 10:46)

    credetemi: vedere la persona più importante della tua vita,tornare a casa con le lacrime agli occhi perchè il presidente,((che si sente il capo supremo della baracca,dimenticando che è stato eletto e non è cosa di sua proprietà)) ha abusato del suo potere e della sua posizione,non è bello e non lo auguro a nessuno….
    Oggi,donne come la ragazza che ha avuto il coraggio di denunciare,purtroppo ce ne sono poche.
    Le voci di paese stavolta lasciamole correre;i fatti si sapevano e finalmente questa ragazza ha tirato fuori,altre che i controc…,le prove.

    Forza Cantina,rialzati e vai avanti con un …. in meno……e tanta voglia di “riprenderti” i posti più alti della realtà vitivinicola campana e non solo.

  • gaspare

    (12 luglio 2011 - 17:34)

    i soci, piuttosto, approfittassero dell’occasione per..

    • un socio

      (22 luglio 2011 - 17:22)

      questo fantomatico giornalista enogastronomico!!!!!! si permette di fare questi commenti solo perchè sta lontano dalla struttura da almeno 5 anni in quanto da allora non ha più potuto piazzare i suoi libri col solito articolo a favore della cantina di turno. I suoi commenti sono legati a questo amaro in bocca. E poi riguardo al prezzo chiedo se è a conoscenza dell’attuale remunerazione ai soci, dell’andamento del prezzo delle uve nel corso di questi ultimi anni, del prezzo riconosciuto ai soci poer le uve di qualità. A me sembra che la qualità sia stata ben remunerata e che la Cantina Sociale di Solopaca stia rispettando il suo ruolo di Cooperativa, e cioè riconoscere ai soci una remunerzione delle uve superiore a quella del mercato.

      • Luciano Pignataro

        (22 luglio 2011 - 17:56)

        Se si documenta sulle cose così come fa le sue bruttissime etichette per la cantina Sociale, interessante sarà vedere il costo, allora ecco spiegato un altro elemento di crisi della povera Cantina.

  • un socio

    (23 luglio 2011 - 09:57)

    Crisi? Ma quale crisi. Ma Lei dove si documenta per scrivere i suoi articoli. Non è che sta confondendo la Cantina Sociale di Solopaca con la Guardiense?

  • un socio

    (25 luglio 2011 - 11:05)

    Caro Michele (Di Carlo), chi meglio di me può essere documentato. In cantina non è andato proprio nessuno a ritirare i suoi risparmi. E’ andata una sola persona, e gli sono stati dati (aveva depositati poche migliaia di euro) e un’altra persona ha fatto richiesta (accolta dal presidente) e non è ancora andata a ritirarli.

  • un socio

    (27 luglio 2011 - 07:30)

    QUESTO SITO MI SEMBRA UN “TANTINO ” DI PARTE……… LA BRUTTA NOTIZIA DELL’ARRESTO FU PUBBLICATA IN TEMPO REALE CON GRANDE SCALTREZZA E SOTTILE GODURIA……
    E’ DI SABATO LA NOTIZIA DELLA SCARCERAZIONE E GUARDA UN PO’ IL NOSTRO AMATO GIORNALISTA ANCORA NON LA CONOSCE……………………. POVERINO !! !! !! !! !! !! !! ! ! ! !

    • michele

      (24 agosto 2011 - 17:07)

      che deve scrivere che il tuo presidente ha gli obblighi di domicilio fino al 15 settembre 2011?
      la notizia è stata data in tempo reale anche dal tg3 regionale nonchè da molti organi di stampa.
      poverini voi (soci) che non riuscite a vedere oltre un palmo dal naso.

  • Rino

    (20 settembre 2011 - 10:59)

    Svegliatevi!!!!!…L’ex Presidente (Massimino Di Carlo) nell’anno in corso che ha amministrato ha tolto circa due miliardi delle vecchie lire che aveva ereditato dalla precedente amministrazione.Con spirito di sacrificio e amore per la Cantina Sociale di Solopaca , insieme a pochi consiglieri, si è impegnato a togliere debiti con le banche che altri avevano lasciato. E in fine lo hanno fatto dimettere per procurarsi altri debiti.Svegliatevi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!…..Svegliatevi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!…..La cantina sta funzionando bene????…..Informatevi per quanto riguarda il vino sfuso a che prezzo lo hanno venduto!!!!….La ragazza , in questione ha fatto la cosa giusta che si potesse mai fare.E vi chiedete se è vero o non è vero?…….Non penso che le prove che hanno le forze dell’ordine siano da mettere in discussione!!!!…………Svegliatevi!!!!!!!!!!!Svegliatevi!!!!!!!!!!!!!!!!!……Che chi ci va di mezzo è sempre il povero viticoltore……….Sveglia!!!!!!!!!Sveglia…………………………………..

I commenti sono chiusi.