Broccolo aprilatico di Paternopoli: la presentazione del presidio Slow Food

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Quirino Di Benedetto, l'anima del broccolo

di Lello Tornatore

Come in tutte le brutte giornate, anche ieri si è aperto uno squarcio di sole nella sala consiliare del comune di Paternopoli: la presentazione ufficiale del presidio Slow Food del Broccolo Aprilatico. Presenti tutti insieme, produttori, istituzioni, Stapa-Cepica, ma soprattutto Slow Food al gran completo e ristoratori, cantine e guarda guarda, la scuola con gli alunni della terza media “Fiorentino Sullo” impegnati in un progetto dedicato proprio alla biodiversità. Eh si, si incomincia proprio da lì – ha detto Vito Trotta, responsabile dei presidi, “E’ un’azione che Slow Food mette in campo per salvaguardare prodotti a rischio di potenziale estinzione, per proteggere quel patrimonio di biodiversità che potrebbe esser smarrito”.

i produttori del broccolo aprilatico e...non solo
Il broccolo aprilatico

 

il campo dei broccoli fotografato sotto la pioggia (N.B. per Pigna)

Il presidio serve proprio a tutelare piccole produzioni di qualità, ma insieme al prodotto va potenziato l’intero territorio in modo tale che l’insieme funga da attrattore. In sintesi, è una presa d’atto delle potenzialità che la filiera di questo prodotto potrà rappresentare e che si concretizzerà nella misura in cui il luogo della produzione ed il luogo del consumo saranno dialoganti. In soldoni, c’è bisogno di una forte sinergia tra produttori, ristoratori, cantine e anche popolazione del territorio.

 

Vito Trotta, responsabile presidi Slow Food

Solo così avremo raggiunto il nostro obiettivo. “Questo Presidio- ha aggiunto il fiduciario della condotta Franco Archidiacono- non è un punto di arrivo ma di partenza dal quale iniziare costruire una serie di iniziative che valorizzino la produzione del broccolo, i ristoranti e gli agriturismi, le numerose cantine, le bellezze paesaggistiche ed architettoniche di Paternopoli.

da sx, Franco Archidiacono e Raffaele Santoro

 

il tavolo di Raffaele Santoro, cantina Antichi Coloni

 

Denìs Cavert e famiglia, miei ospiti francesi coinvolti nella manifestazione

Non dovete sentirvi soli- ha ribadito Archidiacono rivolgendosi ai produttori- perché le istituzioni ci sono.Il broccolo aprilatico è stato inserito a pieno merito nei presidi italiani di Slow Food, è un prodotto locale della biodiversità territoriale ma che da oggi in poi girerà il mondo”. A testimoniare inoltre, il forte interesse di Slow Food per il progetto Broccolo Aprilatico, oltre al grande lavoro svolto dalla condotta Alta Irpinia-Taurasi, e di Franco Archidiacono insieme al volenteroso Alessandro Barletta, la presenza in sala di Rita Abbagnale e Antonio Puzzi, consiglieri nazionali Slow Food.

la bella faccia di pasqua del volenteroso Alessandro Barletta

 

la bravissima Valentina Martone

 

Rita Abbagnale, consigliere naz.le Slow Food

Da segnalare anche l’abnegazione dei produttori e del loro rappresentante Rino Di Benedetto, che nel corso dell’incontro, ci ha spiegato la tecnica di coltivazione, le caratteristiche organolettiche del prodotto e la problematica afferente alla stagionalità. Attualmente- ha detto Rino- gli ettari dedicati in termini di adesione al progetto sono nove, ma per evidenti motivi di rilevante stagionalità del broccolo aprilatico, in produzione ce ne sono solo due e mezzo, ma le richieste sono tante e soprattutto fuori stagione di produzione, ed è per questo che i dinamici produttori di Paternopoli si stanno attrezzando con dei semilavorati in vetro che possano superare tale problema. Per quanto riguarda la coltivazione, la caratteristica di questa varietà di Brassicacea, è la vigoria di vegetazione, dovuta alla sua genetica e alle condizioni pedoclimatiche del posto ( terreno, clima, esposizione), per cui a differenza delle altre varietà, che vengono seminate direttamente in pieno campo, il Broccolo Aprilatico si semina in semenzaio a fine agosto-inizi settembre.

Rino di Benedetto ed i produttori del Broccolo Aprilatico

Dopo un mese circa, le piantine di 10-15 cm vengono espiantate “a strappo” e poi trapiantate in pieno campo con un sesto d’impianto di cm 70 X cm 60, questo per consentire alle caratteristiche genetiche della pianta di esprimersi al meglio e quindi di realizzare ” l’accestimento” tipico varietale. Come tutte le brassicacee più pregiate, anche l’Aprilatico è “ricacciante”, significa che la raccolta sulla stessa cima avviene più volte. Le caratteristiche organolettiche, invece, consistono in una croccantezza e in una dolcezza sviluppate all’ennesima potenza.

La conferenza stampa

la sala

Ma più di cento discorsi, quello che è valso di più a consacrare le qualità del prodotto, il banchetto d’assaggio in coda alla manifestazione, ma soprattutto, a seguire, il pranzo-laboratorio di cui vi diamo ampio resoconto fotografico, “le declinazioni del broccolo aprilatico” a cura del ristorante Megaron di Valentina Martone con la collaborazione di alcune delle più importanti cantine del luogo: Manimurci, Antichi Coloni, e Famiglietti.

Il Megaron

 

i bellissimi arredi del Megaron di Valentina Martone

 

i f.lli Annamaria e Marcello Famiglietti cantine Famiglietti

 

in piedi, il titolare della cantina Manimurci

E…non è finita qui!!! Entro la fine di maggio sarà organizzato un nuovo evento, una tre giorni di scoperta del territorio con visite ai monumenti, alle cantine, alle coltivazioni, degustazioni e cene a tema. Intanto già per il prossimo 28 aprile “Aprilatica” manifestazione a cura delle Associazione L’Orto delle Biodiversità e Amici dell’Orto nel corso della quale, sarà possibile degustare ed acquistare i broccoli aprilatici e molti altri prodotti tipici locali.

 

 

foto artistica con l'arch. Archidiacono

 

Franco Archidiacono, fiduciario della condotta

 

 

broccoli

 

 

 

fusilli con i broccoli

 

pane

 

 

 

 

 

zuppa

 

dessert

 

pizza

 

pizza

 

crema di aprilatico per crostini

 

semilavorato al naturale, in vetro
a fine cerimonia...le bomboniere

11 commenti

  • Virginia

    (15 aprile 2012 - 12:28)

    Una bellissima “”” rappresentazione “” x una piccola realtà come la nostra e’ molto importante .

  • Nicola

    (15 aprile 2012 - 12:49)

    Servizio impeccabile di Lello, come sempre.

  • Annito o Lato

    (15 aprile 2012 - 16:04)

    Caro il mio amico Lello, Uomo in Tenuta da MonteLaura, come sempre un puntuale e preciso intervento sul Tuo territorio … questa volta proprio nel tuo campo “vegetale” dove hai potuto sciorinare fiori e cime di conoscenza… che coincidenza, però, , ho mangiato qualche giorno fa al Megaron … peccato il mio Lato Architettonico mi impedisce di partecipare a queste meravigliose “aprilate” troppo diurne … … sto provando una ricetta tipica con questo grande prodotto della terra, e penso al suo abbinamento con il vino … credo che ne farò uno scritto …

    • Lello Tornatore

      (15 aprile 2012 - 17:31)

      Se ami questo prodotto, come dici e come spero, sabato prossimo potrai dare sfogo a tutti i tuoi lati, diurni, notturni, festivi e gaudenti…;-))
      N.B. Vale anche per il Notarianni…& company

  • Antichi Coloni Vini d'Irpinia

    (15 aprile 2012 - 18:36)

    Fieri e lieti di aver partecipato a questo evento, vogliamo ringraziare Rino Di Benedetto per l’invito e complimentarci coi produttori del Broccolo Aprilatico per aver raggiunto col tempo, la dedizione e il lavoro questo risultato. Un grazie al ristorante Megaron per l’ospitalità e la cucina di Valentina Martone, che ha scelto il nostro Natu Maior in abbinamento alla sua “pagnottella” del contadino con broccoli (eccezionale).

    Una giornata in cui il protagonista assoluto è stato il Broccolo Aprilatico, che ha reso possibile l’incontro tra varie realtà paternesi.
    Certi di una continua collaborazione tra queste realtà arrivederci al prossimo evento.

    Last but not least , grazie a chi attraverso la sua penna dà il giusto valore al territorio paternese.

  • Quuirino

    (16 aprile 2012 - 12:32)

    ringrazio con commozione quanti hanno creduto isieme a me in questo prodotto, e al territorio in cui viene coltivato.

    • Annamaria Famiglietti

      (16 aprile 2012 - 15:42)

      Se sei il Quirino che dico io, forza forza va bene così

  • FRANCO ARCHIDIACONO

    (16 aprile 2012 - 18:57)

    Siamo solo all’inizio. Le persone, la comunità e l’impegno non mancano. Il progetto è un impegno sulle persone e sulla terra di Paternopoli. Vi invito a comprare i broccoli e a degustarli venendo il 28 aprile a Paternopoli alla festa che l’associazione l’orto delle biodiversità e gli amici dell’orto stanno organizzando per diffondere e promuovere il più possibile il prodotto. Altri due sono gli appuntamenti dove è possibile assaggiare il broccolo: venerdì 19 aprile alle ore 17.30 nel laboratorio del gusto presso la fiera Sud con Gusto (è obbligatorio prenotare) e il 29 aprile durante la manifestazione Andar per Taurasi (anche qui è obbligatorio prenotare), entrambe consultabili su http://www.condottaufitataurasi.it
    Con la comunità di Paternopoli stiamo organizzando una tre giorni di “gusto” per il mese di giugno, vi faremo sapere.
    Per ora grazie a tutti. Tutti quelli che sono stati con noi venerdì, nei giorni e mesi scorsi e tutti i coproduttori del futuro di questo straordinario prodotto della nostra terra.

  • Alba Morsa

    (16 aprile 2012 - 22:09)

    complimenti a tutti per il coraggio e la forza di credere in questo territorio -bravissima a valentina per la conoscenza del prodotto e il modo in cui riesce a farlo apprezzare nelle sue ricette, ed accostarlo sempre ai vini delle sue terre… un complimento grande per aver sempre creduto in questo prodotto -continuate cosi –

  • alasinistra

    (23 aprile 2012 - 16:49)

    C’é qualche altro che ci crede: http://www.orticalab.it/Paternopoli-dove-aprile-non-e
    guardate che bella presentazione!

  • rapha

    (3 maggio 2012 - 20:21)

    Signori, il mallone sciatizzo….BUONISSIME ERBACCE!!!
    http://www.orticalab.it/Mallone-sciatizzo

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