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Brunello, gli Usa minacciano blocco importazioni

14 maggio 2008

Agenzia Alcolici chiede certificati di produzione

(ANSA) – NEW YORK, 14 MAG – Gli Stati Uniti hanno minacciato di bloccare le importazioni di Brunello di Montalcino a partire dal 9 giugno a meno che le spedizioni non arrivino accompagnate da analisi di laboratorio che certifichino che si tratta di vino prodotto al cento per cento con uve Sangiovese. L’ultimatum americano fa seguito allo scandalo del Brunello arricchito con Merlot o altri vitigni un poco meno nobili. è arrivato in una lettera dell’US Alcohol and Tobacco Tax and Trade Bureau (Attb) in data 9 maggio. «A partire dal 9 giugno gli Stati Uniti bloccherannole importazioni a meno che non siano accompagnate dalla certificazione dell’analisi di laboratorio che si tratta di vini prodotti esclusivamente con uve Sangiovese», si afferma nel messaggio di cui ha dato notizia la Nabi, associazione americana degli importatori di bevande alcoliche. La Nabi ha attribuito la mossa delle autorità Usa alla frustrazione dell’agenzia che non ha tenuto conto del fatto che in Italia c’è stato un cambio di governo e quindi unrallentamento delle attività amministrative. «La situazione si sta sbloccando», ha detto Lucio Caputo, presidente dell’Italian Wine and Food Institute di New York, che ha ricondotto la disputa al fatto che in Italia i ‘disciplinarì che regolano la composizione dei prodotti sono severissimi: l’agenzia Usa competente non ha potuto fare altro che attenervisi. «Il caso del Brunello è un caso di inganno ai danni del consumatore americano», si legge nella lettera dell’Attb che ricorda di aver ripetutamente chiesto all’Italia, senza avere risposta, informazioni sui produttori e le etichette coinvolte nello scandalo. «Una volta che saranno forniti questi nomi, potremo restringere la nostra richiesta per il blocco». Secondo i produttori un blocco delle importazioni potrebbe portare a un danno da 20 a 30 milioni di euro, oltre all’impatto sull’immagine di uno dei marchi più nobili della viticoltura italiana. Con il 25 per cento della produzione, gli Stati Uniti rappresentano il maggior mercato per le importazioni di Brunello che per il 62 per cento finisce fuori dai confini nazionali. Il giro d’affari nel 2007 è stato pari a circa 120 milioni di euro. La produzione complessiva di Brunello Docg è pari a sette milioni di bottiglie, mentre quella di Rosso di Montalcino è di cinque milioni di bottiglie.(ANSA). ORE 00:17