Ricetta vegetariana. Bucatini e carciofi alla carbonara ma senza pancetta

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Bucatini e carciofi

Sin dall’età di dieci anni ho preso le distanze dalla carne. Non per motivi ideologici, ma di igiene mentale. Parliamo di quaranta e passa anni fa, quando mangiare questo alimento al Sud era ancora segno di benessere familiare, ma a me quelle fette sempre con lo stesso sapore non mi hanno mai attirato. Favorito dal fatto che in Campania è completamente assente, in larga parte ancora oggi, una vera cultura della carne. La gente chiede ancora la fettina, non sa cosa sia la frollatura, capretti e agnelli vengono macellati come polli…puah.
Dunque ne prendo se so la tracciabilità della bestia, possibilmente sapere come ha mangiato. Altrimenti passo volentieri.
Anche perché le possibilità offerte invece dalla cultura gastronomica dell’orto sono infinite e molto più interessanti e saporite. Oltre che di gran lunga più salutari.
Ecco allora dopo aver ceduto alle polpettine di Carnevale un piatto tradizionale in veste nuova.

Il piatto è anche un po’ stagionale, siamo entrati in artichoke time:-)

Ecco dunque gli ingredienti per quattro persone di sano appetito e di buon palato

 

Bucatini e carciofi alla carbonara

Ingredienti per 4 persone

  • 4 carciofi
  • 500 gr di bucatini
  • olio extravergine
  • 100 gr.Pecorino abruzzese semistagionato
  • due ciuffetti di prezzemolo
  • quattro uova
  • No sale
  • Uno spicchietto di aglio tagliato finemente

Preparazione

Il primo passo è fare i carciofi in umido dopo averli puliti e farciti del loro gambo tagliato a pezzetti, un po' di prezzemolo e un spicchio d'aglio. Basta metterli in piedi in un tegame di coccio, riempire d'acqua, un filo d'olio e far andare fino a quando diventano morbidi.

Il resto è molto semplice: si sminuzzano i carciofi, si aggiungono le uova e si sbattono con energia creando il calore necessario per l'amalgama, ma non per la cottura.

In una padella mettere un po' d'olio solo con funzione antiaderente, aggiungere la pasta quando è scolata e versare il composto di uova e carciofi continuando a girare per evitare di farlo rapprendere.

Togliere dal fuoco, innevare con il pecorino grattuggiato, ripassare nella pentola calda e servire.

L'abbinamento è un po' difficile sia per l'uovo che per i carciofi.

Vini abbinati: birra artigianale

7 commenti

  • monica

    (8 marzo 2011 - 13:12)

    ‘sta storia della distanza dalla carne non mi torna… Ho elementi che fanno sospettare il contrario. Ma vista la fase bio e l’ottima trovata direi che questa ricetta va di sicuro sperimentata!
    Ottima impresa culinaria ;)

  • francesco rizzuti

    (8 marzo 2011 - 16:35)

    ma l’autore di questa ricetta chi è ??? l’uovo di Maffi è rappreso …insieme a dei carciofi sfatti ….. poi senza manco il pepe …almeno di Sarawak ..o Pupur dur …

    • giancarlo maffi

      (8 marzo 2011 - 17:47)

      le mie galline prendono le distanze, leggermente schifate….

  • ALBA

    (9 marzo 2011 - 09:54)

    Per curiosità Giancarlo, in vista della prossima festività, come ti organizzi con le tue galline: ci sarà un briefing con lunch in azienda o sono autonome dal punto di vista sindacale ed organizzativo per le attività programmate in overproduction?

    • Giancarlo Maffi

      (9 marzo 2011 - 12:21)

      Autonome. Vanno in delegazione a arcore:-)

      • Giancarlo Maffi

        (9 marzo 2011 - 12:22)

        Dimenticavo : le guida una loro collega spagnuola, di stanza a Francoforte

        • ALBA

          (9 marzo 2011 - 12:38)

          Amara sorte delle galline moderne: andare incontro alla morte …attraverso i massmedia.

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