Budget a 12 euro? Vini bianchi 2010 con cui fare la doccia in spiaggia questa estate /1

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Ogni tanto siamo tentati anche noi di fare le dieci cose. In questo caso le dodici
Ma stavolta è proprio una necessità indispensabile per evitare il peggio in questa estate di vacanze tric trac. Al netto di Fiano di Avellino e Greco di Tufo che vanno bevuti a partire dall’Immacolata successiva alla vendemmia.
Best price tra rete ed enoteche.
Forza ristoratori e wine-baristi, basta un po’ di curiosità e farete un figurone!


Kratos 2010 Fiano Paestum igt, Maffini
Un must sulle spiagge del Cilento. Invidiabile rapporto tra qualità e prezzo: un vino dal corollario dolce ma molto ben sostenuto dall’acidità straripante. Si allunga nel finale ed è assolutamente efficace in tutte le fritture di paranza.
Best price 11,70 €

Ida Corrado

Fiano 2010 Paestum igt, San Giovanni
Una certezza vergognosa: ormai la bellissima vigna a picco sul mare in uno dei territori più incontaminati d’Italia ha scapolato i vent’anni. Il giovane Michele D’Argenio centra il giusto protocollo mentre Mario Corado si dedica alla vigna. Esige piatti jodati fino alla esasperazione, oppure sulle cotture al sale che fanno tanti anni ’70.
Best price: 9 €

Peppino Pagano (foto di Diodato Buonora)

Calpazio 2010 Greco Paestum igt, San Salvatore
La novità dell’anno è l’entrata in scena dei vini di Peppino Pagano, motivo per cui abbiamo dovuto abbandonare il Savoy per le nostre degustazioni Slow Wine. Il bianco ha un impatto old style un po’ popputo al naso, ma in bocca è snello, di corpo, efficace: da sparare su carni bianche, spaghetti con le alici, calamari imbottiti con zucchine alla scapece.
Best price  11 €

Michele Perillo

Coda di Volpe 2010 Irpinia doc, Perillo
Fantastico e onirico bianco impegnato a sgomitare con l’Aglianico nella campagna taurasina. Corpo imponente, spiccata acidità, secco senza alcuna mediazione, lo berrete a voluttà sulla julienne di seppioline e sedani che vi ha ordinato il nutrizionista.
Best price: 10 €

Pasqualino Di Prisco

Coda di Volpe 2010 Irpinia doc, Di Prisco
Pasqualino quest’anno ha davvero esagerato. Come un bravo marito mussulmano che riesce a soddisfare tutto l’harem, non ha sbagliato un colpo, dal Taurasi alla Coda di Volpe. Difficile immagina l’insalata di alici di Angiolina a Pisciotta senza questo capolavoro secco e confortante distillato dal’areale di Taurasi.
Best price 8 €

Raffaele Troisi con un grappolo di coda di volpe

Coda di Volpe 2010 Irpinia doc, Vadiaperti
Mi chiedo sempre come possa costare così poco un vino così presuntuoso da competere con gran parte di Fiano e Greco ad armi pari e senza ritegno. Ci mariniamo la lingua dopo aver provato triglie fritte o sughi di scorfani e cuocci.
Best price 8 €


Tramonti bianco 2010 Costa d’Amalfi doc, Apicella
Quando siete alle prese con pomodoro e mozzarella è il giusto complemento. Il blend non aggressivo di biancolella, falanghina, pepella e ginestra riesce a fare da spalla senza imporsi nel palato, un tipico bicchiere da accompagnamento.
Best price 9 €

Angela Giordano

Lacrimabianco 2010 Lacryma Christi doc, Cantine Olivella (Vesuvio)
L’ingresso con Carmine Valentino incide come al solito sulla verticalità del bianco e ce lo fa immaginare sulla zuppa di cozze oppure sul sauté di frutti di mare. Progetto contadino alle falde del vesuvio da sostenere.
Best price 10 €

Lacryma Christi 2010 bianco doc, Cantine Astroni (Napoli)

Ci è particolamente piaciuto, nell’ampia batteria di bianco preparata quest’anno da Gerardo Vernazzaro, questo prodotto a cui auguriamo grande fortuna. se ne restano bottiglie: elegante, minerale, secco, lungo, piacevole. Da scatenare sulla provola affumicata dei Monti Lattari
Best price 8 €

Falanghina 2010 Campi Flegrei doc, La Sibilla (Campi Flegrei)

Una certezza come gli scavi di Pompei. Dopo alcune annate un po’ prive di tensione, questa ci piace per i toni agrumati, citrici, che ne fanno condimento da docciare su fritture e verdure imbottite.
Best price 7 €

Benny Sorrentino

Natì 2010 Coda di Volpe Campania igt, Sorrentino (Vesuvio)
La nostra Benny quest’anno sfodera questo bianco di pronta beva, molto secco e senza mediazioni dolci. Da versare sulle creme di spollichini e godere così della unicità di questo tono vesuviano al palato.
Best price 11 €

Sara Carbone

Fiano 2010 Basilicata igt Carbone, (Vulture)
Finalmente un bianco lucano capace di competere con quelli campani: secco, di corpo, fresco, lungo. Sicuramente un bicchiere che lascia il segno, senza mediazioni, da bere subito sulle preparazioni dei pesci al forno o anche sulle grigliate a cui è dieteticamente consigliabile aggiungere questo bianco anzichémil limone.
Best price 10 €

2 commenti

  • diodato buonora

    (11 luglio 2011 - 11:40)

    Se vogliamo essere precisi, anche la foto di Di Prisco è mia. Buona giornata.

  • gaspare

    (11 luglio 2011 - 12:36)

    condivido su kratos ’10: fine bevuta;
    c.d.v. ’10 di prisco: eccellente;
    lacrima di astroni: marò che mineralità!

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