Chiamate gli amici per fare la vendemmia? Rischiate 20mila euro di multa per lavoro nero

Letture: 205
La vendemmia
La vendemmia

Una festa che dura da almeno 2500 anni è destinata a finire grazie al moloch della mitica burocrazia italiana, tanto inefficienze nel risolvere i problemi pratici di noi tutti tanto inflessibile nel trovare cavilli che servano a penalizzare chi produce.

Ecco la situazione paradossale raccontata da La Stampa di Torino

È finita con una multa di quasi 20 mila euro quella che doveva essere una festa tra le vigne di Castellinaldo d’Alba, in provincia di Cuneo. Come faceva spesso, Battista Battaglino, 63 anni, pensionato, mercoledì ha invitato alcuni amici nella sua casa, in località Granera, nel cuore del Roero. È una bella giornata, i filari del suo piccolo podere, un ettaro di terreno in collina, sono carichi di grappoli, barbera e un po’ di nebbiolo. Così i quattro decidono di aiutare Battista a vendemmiare. Uve che il pensionato utilizza per produrre il vino per sé, quello che consuma in casa e con qualche amico. Il tutto si dovrebbe concludere con una cena in allegria.

Ma il finale è ben diverso. Lo racconta Ada Bensa, compagna del pensionato: «Stavamo raccogliendo l’uva, ridendo e prendendoci in giro perché in quelle vigne è anche difficile stare in piedi. Ad un certo punto siamo stati letteralmente circondati da carabinieri e funzionari dell’ispettorato del lavoro. Ci hanno chiesto i documenti e hanno redatto un verbale di denuncia di lavoro nero». La multa per Battista Battaglino è di 19.500 euro, 3900 per ognuno dei 4 amici e del pensionato. 

4 commenti

  • Montosoli

    (28 settembre 2015 - 18:55)

    Nessuna sorpresa…l’Italia ha sempre funzionato cosi’….facendo del male a chi e onesto….e facendo ridere il disonesto.
    Vige l’ignoranza e invidia + vendetta.
    Vedi altri casi…..dove I profughi o irregolari vengono ospitati in Alberghi a 3 stelle…..e ad un cittadino Italiano che ha perso il lavoro e non riesce a pagare la corrente eletrica….gli tagliano il servizio

  • bacco

    (28 settembre 2015 - 20:19)

    Perché l’ispettorato del lavoro non va nelle campagne della piana del sele dove lavorano 8000 persone a nero li si fanno la pipì addosso.poi nel mio bar vengono 2 fighette con aria arrogante e fanno un verbale perché ho assunto una dipendente con 10 giorni di ritardo.ma andate a cagare

  • Bruno

    (29 settembre 2015 - 08:09)

    Un vigneto “per uso personale” non dovrebbe essere al massimo 1000mq? Sbaglio io e ricordo male?
    Da un ettaro (10.000mq) di vigneto vengono alcune migliaia di bottiglie, una cirrosi mica da poco :-).

  • Montosoli

    (29 settembre 2015 - 14:13)

    @Bruno;
    Il popolo e lo specchio di ogni Paese…..se la truffa parte dal alto….vuoi che il piccolo cittadino sia santo ??
    Quando dico truffa dal alto…intendo tutti I soldi sottratti ai cittadini per fantomatici servizi …che in realta esistono solo sulla carta…e in pratica quello che fanno e solo costringere gli onesti a truffare…perche se non lo fai sei solo un fesso !!

I commenti sono chiusi.