Cabernet Sauvignon 2000 Contea di Sclafani doc

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Cabernet Sauvignon 2000 Tasca d'Almerita

TASCA D’ALMERITA

Uva: cabernet sauvignon
Fascia di prezzo: da 15 a 20 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Parlando del Cabernet 2001 di Tasca ho già avuto modo di descrivere il legame affettivo che mi lega a questo vino. Il punto è: i vini sono come le canzoni, ci piacciono quelle vecchie perché ci ricordano aspetti di vita vissuta pur avendo perso di attualità e di valore assoluto?
Niente più di un Cabernet italiano può essere emblema di questa situazione imbarazzante. Corrisponde infatti ad una fase in cui le uve autoctone si conoscevano poco e in ogni caso erano ritenute poco efficaci per confrontarsi con i grandi vini francesi e quelli del Nuovo Mondo che appena allora si affacciavano sul mercato.
Di recente la manifestazione Terre di Cabernet ha cercato di rispolverare questo orgoglio maturato una ventina di anni fa ma sinceramente penso che la credibilità delle quattro etichette sia legata quasi esclusivamente alla qualità dei marchi che le hanno create più che alla possibilità di un nuovo innamoramento italiano per questo vitigno. Sarebbe come pensare di far tornare di moda Nilla Pizzi e Tony Dallara.
La forza di questo Cabernet, come negli altri tre, è nella esperienza inrinseca maturata nel corso degli anni e questo vale a maggior ragione quando li proviamo a distanza di anni come è capitato a noi con il 2000 siciliano nel corso di una cena al Caruso di Ravello.

Abbiamo potuto constatare l’eleganza del vino nonostante l’annata calda, la sua sapidità ben lontana dalla dolcezza piaciona a cui tante caricature ci hanno abituato, la lunghezza e la rapidità dello stacco in bocca, la materia molto dinamica grazie alla freschezza intonsa nonostante siano passati dieci anni.
Un bel vino, insomma, non ha caso capace di fare capolino tra tanti concorrenti di categoria nei concorsi internazionali. Un Cabernet di tradizione assolutamente da ammirare.

Sede a Sclafani Bagni, Contrada Regaleali. Tel. 091.6459711, fax 091.426703. www.tascadalmerita.it.Enologi: Laura Orsi e Carlo Ferrini. Ettari: 350 di proprietà e 60 in fitto. Bottiglie prodotte: 3.000.000. Vitigni: cabernet sauvignon, nero d’Avola, perricone, merlot, chardonnay, traminer, moscato, cataratto, inzolia, grecanico.

2 commenti

  • Franco Ziliani

    (25 ottobre 2010 - 10:03)

    dici benissimo Luciano quando annoti ” penso che la credibilità delle quattro etichette sia legata quasi esclusivamente alla qualità dei marchi che le hanno create più che alla possibilità di un nuovo innamoramento italiano per questo vitigno. Sarebbe come pensare di far tornare di moda Nilla Pizzi e Tony Dallara”. Vaglielo a dire a qualche fenomeno che pensa che grazie al suo sostegno a questa iniziativa possa ritornare la “cabernet-mania” di un tempo e alle stesse 4 aziende, che hanno ideato un’iniziativa, di orgoglio cabernettista, opposta alla riscoperta degli autoctoni, davvero discutibile e “ancien régime”…

  • Francesco

    (27 ottobre 2010 - 05:06)

    Signor Ziliani,
    ma Lei il Cabernet di Tasca d’Almerita lo ha
    assaggiato?

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