Candida, Irpinia. La Corte dei Filangieri

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Via Fontanelle, 4
Tel. 333.8429506   0825.986414
Chiuso il lunedì
www.lacortedeifilangieri.com
  info@lacortedeifilangieri.com

Siamo a Candida, paese medievale e feudo dei Filangieri,  terra illuminata dal sole come si evince dal suo nome che dal latino “candidus” significa appunto illuminato. Gli onori di casa spettano ad Antonio, garbato, affabile, gentile, discreto, ben coadiuvato in sala da Alfredo ed in cucina dallo chef  Mauro. Il locale è un vero gioiello, l’opera di restauro ha lasciato intatto il fascino, che sa di storia,  della cantina settecentesca: l’eleganza del locale e la cortesia degli “osti” vi farà sentire coccolati e ben presto “a casa”.

Il vino la fa da padrone: una carta curata, duecento etichette che via via infittiscono gli scaffali e i ripiani più o meno in vista del locale, ottima anche la scelta di distillati e spiriti tra grappe, rhum, whisky ma anche rarità come il sidro di mele. Antonio è sempre attento alle novità, a valorizzare i vitigni autoctoni a proporre e far conoscere aziende nuove, giovani, emergenti.

 Troverete i vini “biologici” di Gravner ed Emidio Pepe, ma anche una interessante selezione di Taurasi  e Supertuscans tra cui una verticale di Sassicaia (1995/2001). Ed in cucina? Lo chef rivisita di volta in volta le verdure di stagione che diventano ”l’antipasto della Corte”: noi abbiamo provato un timballo di scarole, asparagi, ciambotta; non mancano gli affettati irpini: sopressate e prosciutto di Venticano ed i formaggi tra cui il locale pecorino di  Carmasciano ed il caciocavallo podolico di Calitri. Tra i primi scialatielli con pomodorini e melanzane, i ravioli con ricotta e noci; lagana con porcini e ceci, pasta e fagioli, paccheri con pomodorino dell orto e olio da ravece, cultivar autoctona dell’Irpinia; o ancora pasta corta con provola e patate, scarola con fagioli e cotechino locale, maialino in crosta di pane con porcini, tagliata di vitellino, vari carpacci tra cui spicca quello di baccalà. Ed in una terra che di spighe dorate al vento ne offre tante troverete anche il pane bianco della vicina Montefalcione. Tra i dolci abbiamo provato una mousse alla nocciola squisita, in pratici bicchierini monodose, nota di merito di Chiara, anima di Dulcis in furno, azienda locale che in poco tempo ha saputo guadagnare la gola di molti clienti.
Cosa chiedere di più ad un piccolo ma squisito locale di un paesino irpino a due passi da Avellino?

Katia Aquino e Maurizio Esposito