Garantito Igp: Produttori del Barbaresco Le MGA del Barbaresco (di Barbaresco)

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Orizzontale
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di Lorenzo Colombo

La Cooperativa PRODUTTORI DEL BARBARESCO nasce dalle ceneri delle “Cantine Sociali di Barbaresco” volute nel 1894 da Domizio Cavazza, preside della Regia Scuola Enologica di Alba e “padre” del vino Barbaresco.
Fondata nel 1958 da Don Fiorino Marengo, parroco di Barbaresco, riuniva allora diciannove viticoltori.
Attualmente l’azienda può contare su oltre cento ettari vitati a Nebbiolo (circa due quinti della superficie a Nebbiolo del comune), suddivisi tra cinquanta soci e tutti situati nel comune di Barbaresco. Qui
la “Produttori” vanta inoltre vigneti in ben nove delle venticinque MGA comunali.
L’azienda produce un Nebbiolo Langhe Doc, con uve provenienti dai vigneti più giovani, un Barbaresco Docg (prodotto sin dal 1958), con uve provenienti dalle diverse MGA e, unicamente nelle migliori annate nove Barbaresco Riserva Docg con la Menzione aggiuntiva in etichetta.

Appunto su queste MGA, dell’annata 2011, verteva la degustazione effettuata in azienda, e condotta da Aldo Vacca, in occasione di Nebbiolo Prima, nello scorso mese di maggio.

Pora
Pora

I vini sono stati presentati a gruppi di tre, ecco le nostre osservazioni:

MGA Pora
Ventidue ettari e mezzo di vigneti che arrivano quasi a lambire il Tanaro, situati tra i 170 ed i 250 metri d’altitudine, confina a nord e ad est con la Mga Faset e ad est con le Mga Asili e Martinenga.
La maggior parte dei vigneti sono di proprietà di soci della Produttori, i rimanenti sono suddivisi tra altre cinque aziende.
16.666 le bottiglie prodotte in quest’annata.
Color granato di buona intensità.
Bel naso, balsamico, un poco chiuso all’inizio.
Alcolico, sapido, dotato di buona struttura, lunga la persistenza su sentori di liquirizia. 85-86/100

MGA Pajé
E’ una tra le più piccole Mga, con meno di otto ettari di superficie, collocata nel cuore dei vigneti di Barbaresco, è suddivisa tra quattro produttori ed è situata ad un’altitudine compresa tra i 210 ed i 260 metri. Confina ovest con la Mga Secondine ed a sud con la Cars.
10.000 le bottiglie prodotte nel 2011.
Granato di buona intensità.
Frutto rosso leggermente macerato, note di terra bagnata, balsamico.
Buona la struttura, alcolico ma fresco, con bella trama tannica e lunga persistenza su note di liquirizia forte. 87/100

MGA Ovello
Con i suoi oltre settantotto ettari è la più grande Mga del comune di Barbaresco, situata nella parte nord del comune, confina con le Mga Vicenziana, a nord e con la Montefico a sud. L’altitudine varia dai 160 ai 275 metri. Date le dimensioni è suddivisa tra dodici diverse aziende, anche se la parte più cospicua appartiene a conferitori della Produttori.
16.560 le bottiglie prodotte, oltre a 1.720 magnum.
Color granato di buona intensità.
Intenso ed elegante al naso, presenta note balsamiche.
Fresco, balsamico, sapido strutturato, con tannini importanti (è il più tannico tra i primi tre vini), lunghissima la persistenza su sentori di radice di liquirizia. 87/100

MGA Rio Sordo
Venticinque ettari tra i 190 ed i 315 metri d’altitudine, confina ad ovest con la Mga Cà Grossa ed a est con la Tre Stelle, mentre a sud, al confine con Treiso, con la Pajorè. I suoi vigneti sono suddivisi tra otto aziende.
Le bottiglie prodotte nel 20122 sono state 13.333.
Granato luminoso.
Un poco chiuso all’inizio, balsamico, con sentori di frutto rosso maturo.
Di buona struttura, alcolico, balsamico, note di legno dolce, bella la trama tannica -con tannini morbidi-, lunga la persistenza su note di liquirizia. 89/100

MGA Asili
I quattordici ettari di vigneti, collocati tra i 200 ed i 290 metri d’altitudine, sono suddivisi tra dieci aziende e sono circondati dalle Mga Pora, Faset, Cars, Muncagöta, Rabajà e Martinenga.
13.333 le bottiglie prodotte nel 2011
Granato luminoso.
Mediamente intenso al naso, balsamico, molto elegante.
Intenso, di buona struttura, asciutto, con tannini importanti ma ben amalgamati, lunga la persistenza su note di liquirizia forte. 87-88/100

MGA Montefico
Piccola Mga (otto ettari circa) situata ai confini sud della Ovello e che fronteggia, verso sud, la Monte Stefano, la maggior parte dei vigneti sono di soci della Produttori, i restanti sono suddivisi tra altre quattro aziende, l’altitudine varia tra i 170 ed i 280 metri.
La produzione nel 2011 è stata di 13.333 bottiglie.
Color granato luminoso di buona intensità.
Naso balsamico, elegante, intenso, con note di legno dolce.
Bel frutto speziato, buona la struttura, sapido, note di liquirizia forte, lunga la persistenza. 88-89/100

Verticale Monte Fico
Verticale Monte Fico

MGA Muncagöta
Poco meno di dieci ettari, situati tra i 250 ed i 315 metri sul livello del mare. Confina ad ovest con le Mga Rabajà Bas, Cars e Asili, a sud con Rabajà e ad est con Ronchi. Oltre alla Produttori vi si trovano i vigneti di altre tre aziende.
16.666 le bottiglie prodotte nel 2011.
Granato di buona luminosità.
Naso elegantissimo e complesso, balsamico. Notevole.
Note dolci al palato, alcolico, strutturato, sentori di spezie dolci, lunghissima la persistenza su note di liquirizia dolce. 90-91/100

MGA Rabaja
Sono poco più di quindici gli ettari di questa Mga rivendicata da diversi produttori. Si sviluppa tra i 235 ed i 315 metri d’altitudine e confina a nord con Muncagöta, ad ovest con Martinenga, a sud con Trifolera e ad est con Cottà.
Nel 2011 sono state prodotte 16.524 bottiglie e 1.738 magnum.
Granato di buona luminosità.
Bel naso, elegante, delicato, balsamico con sentori di legno dolce.
Morbido al palato, elegante, con tannini decisi ma vellutati, sentori di liquirizia forte, lunga la persistenza. 88-89/100

MGA Montestefano
Circa dieci ettari situati tra i 175 ed i 265 metri d’altitudine, confina ad ovest con Cole, a sud con Ronchi ed a ovest con Cottà, mentre a nord fronteggia (senza però confinarvi) con Montefico. Oltre alla Produttori posseggono qui vigneti altre cinque aziende.
16.584 bottiglie, oltre a 1.708 magnum, la produzione del 2011.
Abbiamo già terminato la degustazione del vino e messo su carta le nostre annotazioni quando Aldo Vacca stabilisce che la bottiglia non è perfettamente a posto, ne viene quindi aperta una seconda ed in effetti la nostra opinione cambia (in positivo).
Granato di buona intensità.
Bel naso, elegante, leggermente austero, intenso e balsamico.
Fresco al palato, balsamico, minerale, alcolico, con tannini importanti e lunghissima persistenza su note di liquirizia. 89-90/100

La nostra degustazione s’è conclusa con una miniverticale di due annate della Riserva Monte Fico.

2007: Color granato tendente al mattonato.
Intenso al naso, con sentori terziari che rimandano al cuoio ed ai fiori appassiti, elegante e di buona complessità.
Fresco e balsamico, con accenni di rabarbaro e leggera pungenza, sapido, lunga la persistenza su sentori di radice di liquirizia. 89/100

2005: Granato di buona profondità, unghia aranciata.
Intenso al naso, leggere note macerative, sentori chinati, asciutto, austero, con tannini vivissimi, chiude lunghissimo su sentori di bastoncino di liquirizia. 86-87/100

2 commenti

  • Marcello

    (30 giugno 2016 - 10:03)

    Come produrre dei Barbaresco dal rapporto qualita’/prezzo superlativo, qui sono recensiti dei cru ma anche il “base” non e’ da meno ad un prezzo commovente per la categoria…Che le nostre cantine sociali Campane prendessero esempio…

  • Montosoli

    (1 luglio 2016 - 00:03)

    Sono sempre stato un grande fan del Rio Sordo….per me il massimo del eleganza e finezza e certo anche il primo da bere..
    Tanti lo snobbano….ma non io
    Grazie

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