Capri, ristorante Aurora

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Via Fuorlovado, 18/22
Tel. 081.8370181 – Fax 081.8376533
www.auroracapri.com.
aurora@capri.it
Sempre aperto
Ferie da novembre a marzo

Completato il doveroso pellegrinaggio tra i negozi più chic della Piazzetta, si può fare una sosta per rifocillarsi in questo ristorante di tradizione, a conduzione familiare da tre generazioni. I coperti sono distribuiti tra una accogliente sala interna, qualche tavolo all’aperto e una romantica veranda.

 Il menù ci parla di una cucina senza particolari slanci ma misurata e rispettosa sia della stagionalità che dell’offerta giornaliera di pesce e propone, volendo, la pizza sia a pranzo che a cena: il forno a legna è sempre acceso. Per cominciare, antipasti marinari come l’insalata di polipo, patate, olive e sedano oppure di verdure crude e astice e, ancora, una gradita scelta di tre o quattro zuppe, come quella, tradizionalissima in Campania, di scarole e fagioli.

 Tra i primi non mancano mai i ravioli capresi, ma sono da provare anche gli spaghetti con pomodorini e ciacianielli (bianchetti, quando ci sono) o le fettuccine di grano duro (punto di cottura perfetto) con le vongole e julienne di zucchine appena scottate. La scelta per i secondi è ben equilibrata tra carne e pesce mentre si farebbe volentieri a meno della sezione dedicata a salumi e formaggi: tra belpaese e sandaniele ci si sente davanti ad un bancone di salumeria! Va bene i nomi riconoscibili dal turista straniero iper-omologato (sempre meno l’eccezione anche dell’isola azzurra) ma perchè non offrire qualche salume o latticino campano? Il pane è buono ed accompagnato da tarallini all’olio d’oliva mentre la proposta giornaliera del dessert è curata personalmente dallo chef. La cantina – gestita dalla figlia del proprietario, sommelier – è interessante e ben organizzata, con circa 350 etichette. A tavola fiori freschi, sempre graditi, e un servizio professionale (anche se un pizzico di cordialità in più non guasterebbe).
Conto sui 50 euro.

Questa scheda è di Virginia Di Falco