Capua, Ex Libris di Palazzo Lanza

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Ex Libris

di Marina Alaimo

Entrare nell’antica città di Capua mi riporta alla mente inevitabilmente la battaglia qui tenuta dal grande Annibale contro i Romani nel 212 a.c. riuscendo con successo a romperne l’assedio. Questa scena è descritta da Gianni Granzotto sulla biografia di Annibale, sicuramente per me uno dei libri della memoria, di quelli sui quali si ritorna più volte nell’arco della propria vita, che spero Maria Teresa Lanza abbia nella sua Ex Libris.

 

 

 

 

Con Maria Terese Lanza e Beatrice Crisci

 Ex Libris è una splendida realtà realizzata nel Palazzo Lanza, acquistato dai baroni Lanza nel 1453, ricca ed importante è la loro storia in questo territorio, ma non è su questo che voglio soffermarmi, le informazioni a riguardo sono consultabili su www.palazzolanza.it.

La vulcanica Maria Teresa è la più giovane della famiglia ed ha avuto la brillante idea di trasformare le stalle del palazzo in un luogo dove cultura, arte ed enogastronomia si fondono in piacevole armonia. Ex Libris rappresenta senza ombra di dubbio un polo culturale di grande valenza, dove, immersi in un’atmosfera estremamente piacevole, è possibile consultare un libro ascoltando della buona musica, degustando un bicchiere di vino, un cocktail od un semplice caffè.

Sono molteplici le attività offerte nell’arco dell’anno, sempre molto interessanti gli incontri letterari, ma anche quelli dedicati alla poesia , al teatro ed alla musica. Si possono frequentare i vari ambienti finemente arredati in totale libertà, dove l’atmosfera e le attività cambiano con il passare delle ore della giornata. Grande attenzione è dedicata alla promozione dei prodotti enogastronomici del territorio della provincia di Caserta, di sera nelle sale del ristorante è possibile assaporare la cucina di Palazzo Lanza con ampia scelta di vini. Ho conosciuto questo luogo incantevole in occasione della presentazione della “Guida alle piccole cantine della Campania ” del giornalista Luciano Pignataro, svoltasi sabato 22 gennaio.

Alla presentazione è seguita una degustazione di vini del territorio casertano, ben curata dalla padrona di casa essendo un’appassionata del mondo del vino nonchè esponente nazionale dell’associazione di sommelier FISAR. Poi ancora la cena ideata da Mariateresa per l’occasione, ogni piatto è stato finalizzato a celebrare i prodotti del territorio di appartenenza: tortino di ricotta di bufala con zucchine e salame di bufala, in abbinamento Falerno del Massico bianco Anthologia 2009 di Masseria Felicia; poi gli ottimi ravioli ripieni di friarielli con crema di conciato romano e fagioli cannellini, in abbinamento Falerno del Massico rosso Rampaniuci 2007 di Viticoltori Migliozzi;  maialino nero casertano con castagne allesse e purè di patate e cicoria, in abbinamento ancora il Rampaniuci 2007 e per finire un dessert della tradizione contadina locale, la pizza figliata, fatto con una sorta di pasta frolla ripiena di frutta secca e ricoperta di miele, in abbinamento Eleusi 2008 di Villa Matilde.

 

 

 

 

Rampaniuci 2007 Falerno del Massico doc

Palazzo Lanza è anche Bed and Breakfast in quelli che erano fino a cinquanta anni fa gli appartamenti della servitù, con camere arredate in stile e soffitti in legno decorati con tipiche carte del settecento. Dall’ampio terrazzo e dal belvedere si possono ammirare i tetti dell’antica città, le sue piazze, i campanili le antiche mura con il fossato verde  ed i suoi bastioni.

Palazzo Lanza è in corso Gran Priorato di Malta n°25, Capua (CE).

www.palazzolanza.it 
info@palazzolanza.it 
Tel. 0823 962097  333 7570189  338 3926797

Qui la precedente scheda di Ex Libris di Palazzo Lanza

Un commento

  • Felicia Brini

    (26 gennaio 2011 - 19:16)

    L’ex libris è un posto magico, dove si respira aria di tempo trascorso, dove ci si sente accolti come ospiti in un salotto e non come clienti, dove le persone sono coccolate, ascoltate e dove la competenza non è mai esibita, ma si dimostra. condivido tutto quello scritto da Giulia su Maria Teresa Lanza.Una chicca del mio territorio… dove la cultura del vino, del cibo e dell’anima trovano il giusto luogo per lasciarsi riposare e farsi godere.

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