Le uova di Maffi sono arrivate a Roma sposando un piatto nazionale senza se e senza ma. La nostra collaboratrice le ha trovate in uno stellato, le ha trafugate e le ha cucinate in casa sfidando la maionese di Lorenzo. Il mistero continua, anche perché Bonilli e Cremona hanno bucato la notiziona maturata proprio sotto il loro naso:-)))
Una sorta di carbonara vegetariana (non vegan, per carità): l’ossimoro risolto dal profumo del basilico, dalle uova contadine e soprattutto dai fiori di zucca, delicati, ma dal sapore deciso. Tant’è che le tagliatelle integrali ci stanno benissimo e viene fuori un bel piatto leggero e salutare, il che non guasta.
INGREDIENTI PER 2 PERSONE
- 200 g di tagliatelle integrali Vicidomini
- 100 g di fiori di zucca
- 2 piccole uova fresche (Azienda Agricola Maffi)
- 50 g di pecorino romano
- 3 cucchiai di olio d’oliva extravergine
- 4 o 5 foglie di basilico fresco
- sale e pepe q.b.
PROCEDIMENTO
Lavate e pulite delicatamente i fiori di zucca. Versate l’olio in una padella e fate appassire dolcemente i fiori, tagliandoli a metà se sono molto grandi. Aggiungete qualche foglia di basilico lasciando profumare l’olio per un paio di minuti e poi spegnete il fuoco.
Fate cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata. Nel frattempo in una ciotola sbattete le uova con sale, un po’ di pecorino e un pizzico di pepe. Scolate la pasta al dente.
Riaccendete il fuoco sotto la padella e fate saltare le tagliatelle mescolandole con i fiori e il basilico fino a quando risulteranno ben condite. Versate il contenuto della padella nella pentola dove avete cotto la pasta, aggiungete il contenuto della ciotola, ancora un po’ di pepe e pecorino – se lo gradite – e mescolate rapidamente. Servite immediatamente guarnendo il piatto di portata con qualche foglia di basilico fresco.
Virginia Di Falco















ormai e’ chiaro: bonilli e cremona bucano la notizia perche’ ultimamente frequentano troppo dissapore:-)
De Senectute
…e via verso nuove imprese!
ma mo si state proprio facendo venire la curiosità per le uova di maffi…
e queste sperimentazioni fatte sempre in mia assenza mi irritano