Carovigno, 5-10 giugno. Radici 2013: il Salone dei vini del Sud diventa centro della più rappresentativa espressione vitivinicola meridionale

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Una delle degustazioni di Radici

Dal 5 al 10 giugno riuniti a Carovigno i più autorevoli protagonisti del sistema che gravita attorno alla scintillante stella dell’autoctono del sud Italia

Sarà lo splendido scenario del Resort Masseria Caselli di Carovigno a ospitare le attività previste a Radici del Sud 2013, l’annuale autorevole evento intorno all’autoctono. Il relais immerso nella campagna brindisina fra alberi secolari di olivo e di carrubo, accoglierà i partecipanti al Salone del vino da vitigno autoctono offrendo loro il massimo del comfort. Sono attesi fra meno di tre mesi centinaia di appassionati che in qualità di produttori, wine buyer, giornalisti e consumatori provenienti da ogni dove celebreranno la straordinaria evoluzione dei vini da vitigno autoctono meridionali che nel giro di pochi anni si sono ritagliati cospicua visibilità e consenso nella rigorosa ricerca della più stretta attinenza alla peculiarità della loro storia e tradizione.

Dal 5 al 10 giugno prossimi si incontreranno presso il Resort Masseria Caselli i protagonisti della rinascita di un comparto vinicolo per molto tempo in crisi d’identità ma che rapidamente negli ultimi anni ha riscoperto le proprie origini e la propria valenza grazie alla competenza, alla professionalità e alla chiarezza d’intenti di chi con passione e grande tenacia ha scommesso sulle sue incredibili potenzialità. Così, saranno decine i wine writer che registreranno le emozioni e i nuovi traguardi raggiunti nel comparto dei vitigni autoctoni del sud Italia e li faranno rimbalzare in ogni parte del mondo.
Molti anche i compratori del vino che seguono con attenzione ogni sviluppo e nuovo ingresso in questo speciale ambito enologico ricco di realtà affascinanti e di pregiata qualità. La richiesta di partecipazione da parte degli addetti ai lavori è pervenuta dai più importanti esperti della Germania, Cecoslovacchia, Belgio, Polonia, Russia, U.S.A., Giappone, Norvegia, Danimarca oltre che dall’Italia. Anche la partecipazione delle aziende produttrici è in crescita rispetto alle precedenti edizioni di Radici del Sud e si registrano non solo conferme delle adesioni alle passate edizioni ma la nuova presenza di un significativo numero di realtà che per la prima volta prenderanno parte al confronto tra le varie etichette che si presteranno al giudizio dei titolati gruppi d’assaggio.
La grande novità costituita dall’ampio spazio, l’intera giornata conclusiva della kermesse il 9 Giugno, riservato quest’anno al confronto diretto tra produttori, ognuno disponendo della propria gamma di cantina, con operatori di settore e col pubblico di enoappassioanti, rappresenta una sostanziale occasione di promozione difficilmente rinunciabile. La congrua affermazione di Radici del Sud negli anni e la risonanza che ha avuto la capacità di ottenere nel mondo provvede al resto e la corsa all’iscrizione è già iniziata e largamente partecipata, e avrà termine il 30 Aprile 2013, ultimo giorno disponibile per garantirsi un posto in prima fila. Al di là della competizione fra le etichette che si contenderanno il primato sottoponendosi al wine-tasting di una giuria nazionale e una giuria internazionale (5 e 6 giugno), il Salone dei vini da vitigno autoctono meridionali si fa interprete della necessità di promuovere e diffondere la produzione locale offrendo la possibilità ai produttori di colloquiare direttamente coi buyer durante specifici incontri onetoone previsti nei giorni 7, 8 e 9 giugno.
Inoltre numerose saranno le attività organizzate per far acquisire maggiore familiarità con le realtà territoriali enogastronomiche dove nascono i particolari vini che partecipano a Radici del Sud per poterne comprendere meglio carattere ed essenza ed evidenziarne il profilo storico/culturale di grande impatto. Grande attesa per la giornata conclusiva aperta al pubblico che terminerà con una cena affidata alle esperte mani di cinque signori chef stellati che avranno il compito di esaltare con le loro creazioni i vini più apprezzati dalle due giurie nel corso del wine-tasting, indiscussi protagonisti della serata la cui identità sarà resa nota al convegno di chiusura delle attività tecniche.

Per i dettagli relativi al programma della manifestazione e alle modalità di partecipazione ogni informazione è disponibile su www.ivinidiradici.com