Casa Vissani a Baschi, vi portiamo in camera di Gianfranco

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Gianfranco Vissani

Nei giorni scorsi Giancarlo Maffi è stato da Vissani. Non alla Vuggì e nemmeno come critico gastronomico. Ma semplicemente come cliente. Tutto conoscono Gianfranco, il cuoco più televisivo della storia italiana, ma ancora pochi appassionati sono andati al suo ristorante e pochissimi di coloro che ne scrivono ci hanno dormito.

Quel lupacchiotto solitario di Maffi è entrato nella tana dell’orso. Ecco cosa ha visto, in attesa della recensione completa che spero si decida a scrivere dopo le sue fatiche del Sud, dove ha contribuito ad aumentare il volume venduto di mozzarelle, friarielli, pasta Vicedomini. Ah, il tartufo irpino è finito dopo il suo passaggio:-)
“Mai stato così sereno e coccolato in Campania”, dice il nostro satollo e soddisfatto. E ci credo.
La musica è stata scelta da lui: ma l’esecuzione è mia.

3 commenti

  • Pino Stasi

    (13 marzo 2010 - 13:24)

    In effetti musica e scena per un carattere d’assalto come il nostro grande chef

  • Luciano Pignataro

    (13 marzo 2010 - 13:27)

    Per la verità ho pensato più a Maffi che fa irruzione nella tranquilla Baschi e nel silenzio del gusto di casa Vissani

  • Monica Piscitelli

    (13 marzo 2010 - 19:41)

    Ce lo vedo Maffi con questo sottofondo avvicinarsi al ristorante…il latrato dei cani, le campane e tutto il resto. Poi si apre la giacchetta e esce fuori una gran M di Maffi. Ci vuole la Kryptonite per dissuaderlo a compiere imprese del genere. Con simpatia e ammirazione. : )

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